SISTEMI DI CONTROLLO INTERNO E INTERNAL AUDITING

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
INTERNAL CONTROL SYSTEMS AND INTERNAL AUDITING
Codice insegnamento
EM4069 (AF:522145 AR:293317)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
SECS-P/07
Periodo
2° Periodo
Anno corso
2
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il corso contribuisce agli obiettivi formativi del corso di laurea, che intende fornire conoscenze avanzate sulla gestione amministrativa e finanziaria delle aziende.
In seguito a recenti evoluzioni normative e di mercato, le aziende devono gestire in maniera sempre più consapevole e professionale i rischi. Il corso approfondisce le tecniche di risk management e i sistemi di controllo interno, analizzando i principali standard internazionali (fra gli altri: COSO Framework e COBIT).
Particolare attenzione sarà dedicata alla funzione di Internal Audit: verranno approfondite le competenze richieste agli Internal Auditor e gli standard della professione. Inoltre, gli studenti acquisiranno le principali nozioni e tecniche che guidano l'attività dell'Internal Audit.


1 CONOSCENZA E COMPRENSIONE
- Conoscere i principi cardine della corporate governance e i principali riferimenti normativi e professionali in ambito nazionale;
- Conoscere i principali modelli di riferimento per la gestione dei rischi;
- Conoscere le fonti degli standard professionali che ispirano l'attività dell'Internal Audit

2 CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
- Sapere applicare le best practice internazionali in ambito di corporate governance;
- Sapere individuare i principali standard per la figura professionale dell'Internal Auditor;
- Sapere applicare le tecniche che guidano l'attività dell'Internal Auditor.

3 CAPACITA' DI GIUDIZIO
- sapere formulare ipotesi e giudizi in merito all’efficacia del sistema di corporate governance e del Sistema di Controllo Interno;
- sapere identificare le principali aree di rischio aziendale, anche al fine di indirizzare l'attività dell'Internal Audit.
Controllo di gestione e diritto commerciale
- Corporate governance e adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili
- Classificazione dei rischi e introduzione all'Enterprise Risk Management
- Sistemi di controllo interno: la logica e i principali standard internazionali
- Il ruolo dell'Internal Audit nel sistema di corporate governance
- Le competenze dell'Internal Audit, il competency framework dell'Institute of Internal Auditors e gli standard della professione
- Tipologie di Internal Audit
- Fasi operative dell'Internal Audit
- La valutazione del Sistema di Controllo Interno
- ESG risk management
- Artificial Intelligence, data governance e predictive audit
- Casi operativi
- Dittmeier C.A., Internal Auditing, Egea, Milano, 2007.
- Altre letture rese disponibili dal docente
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso una prova scritta e una prova orale. La prova scritta consiste di esercizi con lo scopo di accertare la conoscenza delle nozioni tecniche di base trattate nel corso. Durante la prova scritta non è ammesso l'uso di libri, appunti, supporti elettronici. Durante la prova orale lo studente deve dimostrare di conoscere gli argomenti svolti durante il corso e di saperli esporre in modo formale. I metodi previsti di accertamento delle conoscenze e competenze acquisite sono:
a) un esame scritto, della durata di 1 ora, consistente in 3 domande aperte. In questa prima fase saranno valutati i risultati di apprendimento attesi riconducibili alla categoria "conoscenza e comprensione". Il voto massimo raggiungibile è 15/30;
b) un esame orale, nel corso del quale saranno valutate le conoscenze dello studente con particolare riferimento ai risultati di apprendimento attesi riconducibili alle categorie "capacità di applicare conoscenza e comprensione" e "capacità di giudizio". Il voto massimo raggiungibile è 15/30.
scritto e orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Per quanto riguarda la gradazione del voto (modalità con cui saranno assegnati i voti), a prescindere dalla modalità frequentante o non frequentante:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- sufficiente capacità di applicare conoscenza e comprensione e capacità di giudizio;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alla materia;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- buona conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona capacità di applicare conoscenza e comprensione e capacità di giudizio;
- buona abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alla materia;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- ottima capacità di applicare conoscenza e comprensione e capacità di giudizio;
- ottima abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alla materia.
Lezione frontale e case study
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 20/03/2025