DIRITTO DEL LAVORO

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
LABOUR LAW
Codice insegnamento
FT0598 (AF:522838 AR:366821)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
IUS/07
Periodo
3° Periodo
Anno corso
3
Sede
VENEZIA
Il diritto del lavoro costituisce uno dei pilastri fondamentali per la comprensione delle dinamiche sociali contemporanee e rappresenta un ambito di studio imprescindibile all’interno di un corso di laurea in Scienze della Società e del Servizio Sociale. Esso si occupa della regolazione dei rapporti tra lavoratori e datori di lavoro, ponendo al centro la tutela della persona che lavora, considerata parte contrattualmente più debole, e promuovendo condizioni di equità, dignità e sicurezza. In un percorso formativo orientato al servizio sociale, il diritto del lavoro assume una valenza particolarmente rilevante poiché consente agli studenti di acquisire strumenti utili per comprendere le situazioni di vulnerabilità legate all’occupazione, alla disoccupazione e alla precarietà lavorativa. La conoscenza delle norme giuridiche permette infatti di leggere in chiave critica le trasformazioni del mercato del lavoro e di intervenire in modo consapevole nei contesti professionali. Questi aspetti risultano particolarmente significativi per gli operatori del servizio sociale, chiamati a orientare le persone nei sistemi di welfare e a promuovere percorsi di inserimento o reinserimento lavorativo. Infine, il corso si propone di sviluppare una sensibilità critica rispetto alle disuguaglianze nel mondo del lavoro, con attenzione alle discriminazioni di genere, età, origine e condizione sociale. In questo senso, il diritto del lavoro non è solo un insieme di norme, ma uno strumento dinamico per la promozione della giustizia sociale. Attraverso lezioni teoriche e casi pratici, gli studenti acquisiranno competenze giuridiche di base e capacità di applicazione nei contesti professionali, consolidando il loro ruolo di futuri operatori sociali consapevoli e competenti.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere i principi fondamentali del diritto del lavoro e di interpretarne le principali fonti normative. Saprà riconoscere le diverse tipologie di rapporto di lavoro e le relative tutele, nonché analizzare situazioni di vulnerabilità occupazionale. Acquisirà competenze utili per orientare individui e famiglie nei servizi e nelle politiche del lavoro, con particolare attenzione agli strumenti di protezione sociale. Sarà inoltre capace di applicare le conoscenze giuridiche di base in contesti operativi del servizio sociale, sviluppando una lettura critica delle disuguaglianze e promuovendo interventi a tutela dei diritti dei lavoratori.
Non sono previsti prerequisiti.
Il corso fornisce un’introduzione sistematica al diritto del lavoro, partendo dai fondamenti costituzionali e dalle principali fonti normative, nazionali ed europee, con cenni alla loro evoluzione e al ruolo nella regolazione dei rapporti tra le parti sociali.
Una parte centrale è dedicata al lavoro subordinato: nozione, criteri distintivi rispetto al lavoro autonomo, costituzione del rapporto, diritti e doveri delle parti, poteri del datore di lavoro (direttivo, disciplinare e di controllo) e relativi limiti. Si esaminano le principali tipologie contrattuali (tempo indeterminato e determinato, part-time, apprendistato) e le forme di lavoro flessibile.
Il corso affronta inoltre la disciplina della retribuzione, dell’orario di lavoro, delle ferie e dei congedi, nonché le tutele in materia di salute e sicurezza. Vengono trattate la sospensione e la cessazione del rapporto di lavoro, con particolare riferimento a licenziamenti e dimissioni.
Un modulo specifico è dedicato alla contrattazione collettiva, al ruolo dei sindacati e alla rappresentanza dei lavoratori, evidenziando le dinamiche di tutela collettiva.
Particolare attenzione è riservata alle condizioni di vulnerabilità nel mercato del lavoro (disoccupazione, precarietà, lavoro povero, discriminazioni di genere, età, origine) e al ruolo del diritto del lavoro nella loro prevenzione e contrasto. In questa prospettiva si analizzano anche le trasformazioni indotte dall’innovazione tecnologica e dall’intelligenza artificiale: digitalizzazione dei processi produttivi, lavoro su piattaforma, gestione algoritmica del lavoro, impatti su diritti, controllo e organizzazione del lavoro. Si introducono i principali strumenti di tutela emergenti e le sfide regolative connesse.
Infine, si presentano i principali strumenti di politica del lavoro e di sostegno al reddito (ammortizzatori sociali e misure di inclusione attiva), con attenzione alla loro rilevanza per l’intervento nel servizio sociale e per l’accompagnamento delle persone nei percorsi di inserimento e reinserimento lavorativo.
Durante il corso saranno forniti i materiali di approfondimento.
La docente si rende inoltre disponibile per un’ora alla settimana per un ricevimento dedicato alle categorie di studenti elencati alla pagina https://www.unive.it/pag/42819/ , per chiarimenti, approfondimenti, e supporto allo studio. Il ricevimento va concordato via email con la docente”.
L'esame orale consiste in 3 domande aperte sul programma dettagliato nella homepage del corso e presentato nella prima lezione del corso.
A ciascuna domanda verrà attribuito un punteggio da 0 a 30. Il superamento dell'esame richiede il raggiungimento del punteggio minimo di 18 in almeno due domande su tre.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Per quanto riguarda la gradazione del voto (modalità con cui saranno assegnati i voti):
Punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo di linguaggio specifico che attiene al Diritto del welfare e della sostenibilità
Punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo linguaggio specifico che attiene al Diritto Diritto del welfare e della sostenibilità

Punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata inriferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i testi formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazion all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene al Diritto del welfare e della sostenibilità

La lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità, comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti.

Il corso si articolerà in lezioni frontali, seminari/laboratori che vedranno la partecipazione attiva degli studenti frequentanti, ed incontri con esperti o operatori della materia.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 11/05/2026