STORIA DELLA TRADIZIONE CLASSICA
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF CLASSICAL TRADITION
- Codice insegnamento
- FM0448 (AF:530596 AR:324792)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-FIL-LET/05
- Periodo
- I Semestre
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
- conoscere e problematizzare il concetto di "tradizione classica"
- conoscere le principali tappe della fortuna dei testi letterari greci e latini nella cultura occidentale
- conoscere i principali testi che hanno influenzato (anche come manuali, enciclopedie o simili) la ricezione degli autori antichi
- conoscere alcuni dei principali miti antichi nella loro dimensione moderna
- conoscere alcuni aspetti dell'intersezione tra letteratura e arte nella ricezione dell'antico.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- sapere riconoscere e discutere criticamente le appropriazioni (identitarie, politiche, culturali) del patrimonio antico
- sapere riconoscere e giudicare autonomamente i possibili echi e le possibili riprese dall'antico in un testo letterario
- saper riconoscere i principali topoi letterari che hanno condizionato la letteratura occidentale
Capacità di giudizio
- saper criticare gli usi e gli abusi della tradizione antica
- saper smascherare e soppesare i debiti nei confronti del patrimonio antico da parte di autori e artisti contemporanei
Abilità comunicative
- saper esporre la fortuna di un singolo mito in forma sintetica ma documentata, sulla base delle sue ricorrenze letterarie e artistiche
Capacità di apprendimento
- saper interagire con i colleghi per confrontare episodi di ricezione anche molto vicini a noi nel tempo
Prerequisiti
Contenuti
Tra gli autori discussi (dei quali si leggeranno brevi brani rappresentativi): Bernardo Silvestre, Roman de Troie, Guido delle Colonne, Ovide moralisé, Dante, Boccaccio, Poliziano, Trissino, Sannazaro, Ronsard, Spenser, Erasmo, Rabelais, Montaigne, Shakespeare, Boileau, Perrault, Swift, Corneille, Racine, Metastasio, Fénelon, Gibbon, Lessing, Goethe, Schiller, Hölderlin, Byron, Keats, Shelley, Alfieri, Leopardi, Baudelaire, Tennyson, Carducci, Nietzsche, Renan.
A seconda del numero di frequentanti, si prevede anche nell'àmbito del corso un lavoro di ricerca individuale (o di gruppo), consistente nell'analisi della fortuna letteraria di un mito greco (per es. sui volumetti della collana Marsilio "Variazioni sul mito") oppure su un testo letterario recente che ha per ispirazione il mito antico.
Testi di riferimento
G. Highet, The Classical Tradition. Greek and Roman Influences on Western Literature, Oxford 1949 (e successive ristampe)
Il libro è lungo e non esiste in traduzione italiana, ma la sua lettura e il suo studio verranno facilitati dalle lezioni frontali.
Durante il corso verranno indicati e forniti in fotocopia i testi (degli autori sopra menzionati) sui quali si concentrerà l'insegnamento.
Altre opere di riferimento che potrebbero essere d'interesse (e saranno oggetto di discussione nel corso):
M. Silk, I. Gildenhard, R. Barrow, The Classical Tradition: Art, Literature, Thought, Malden, MA; Oxford; Chichester 2014.
A. Grafton - G.W. Most - S. Settis (eds.), The Classical Tradition, Harvard 2010.
C. Kallendorf (ed.), A Companion to the Classical Tradition, Malden-Oxford 2007
L. Hardwick, Reception Studies, Oxford 2003
L. Hardwick - Chr. Stray, A Companion to Classical Receptions, Oxford 2008
R.R. Bolgar, The Classical Heritage and its Beneficiaries, Cambridge 1954
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.