STORIA DELL' ETA' DELLA RIFORMA E DELLA CONTRORIFORMA
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF THE AGE OF REFORM AND COUNTER-REFORMATION
- Codice insegnamento
- FM0440 (AF:559932 AR:325344)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- M-STO/02
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
Negli studi sulla Riforma protestante, a partire dagli anni ’80 del ‘900, la storia sociale e l’antropologia storica hanno prodotto ricerche innovative sui rapporti tra mutamento religioso e ambiti quali: la vita quotidiana; i rapporti tra i generi e la vita familiare; le emozioni e i sentimenti; le forme della comunicazione (orale, scritta, visuale); le forme della devozione; gli oggetti e la materialità. Il corso intende approfondire questi aspetti sulla base della bibliografia più recente e attraverso l’analisi di diverse tipologie di fonti.
Testi di riferimento
- Thomas Kaufmann, I redenti e i dannati. Una storia della Riforma, Torino, Einaudi, 2018.
- Ulinka Rublack, Reformation Europe, Cambridge U.P. 2005 (2nd ed. 2017)
2. Il tema:
- Ronnie Po Chia Hsia, The German People and the Reformation, Cornell 1988
- Susan Karant-Nunn, The Reformation of Feeling. Shaping the Religious Emotions in Early Modern Germany
- Christopher Martinuzzi (ed.), Thomas Müntzer, Scritti, lettere e frammenti, Torino, Claudiana, 2017.
- Id., Allstedt 1523. Müntzer nei giorni della riforma, Milano, Unicopli, 2017.
- Lyndal Roper, Summer of Fire and Blood: The German Peasants' War, Basic Books 2025.
- Robert W. Scribner, For the Sake of Simple Folk: Popular Propaganda for the German Reformation, Cambridge U.P., 1981 (trad.it.: Per il popolo dei semplici. Propaganda popolare nella Riforma tedesca, Milano, UNICOPLI, 2008)
- Id.,Oral Culture and the Diffusion of Reformation Ideas in R. W. Scribner, Popular Culture and Popular Movements in Reformation Germany, London, Bloomsbury, 1987.
3. Altre letture obbligatorie:
1. M.P. Holt, The Social History of the Reformation: Recent Trends and Future Agendas, «Journal of Social History», Autumn, 2003, Vol. 37, No. 1, Special Issue (Autumn, 2003), pp. 133-144.
2. O. Niccoli, Aleandro a Worms (1520-1521). Fonti figurate della Riforma nelle parole di un avversario, in: Ripensare la Riforma, a cura di L. Felici. Torino, Claudiana, 2015, pp. 325-346.
3. L. Roper, Emotions and the German Peasants’ War of 1524–6, «History Workshop Journal», Issue 92 (2021), pp.51-82.
Modalità di verifica dell'apprendimento
A)
Partecipazione alle attività in classe e lettura dei saggi proposti (40%); Relazione scritta su un caso di studio e colloquio orale finale di discussione (60%).
B)
1. Un libro a scelta sulla parte generale.
2. Un libro a scelta sulla parte monografica.
3. Lettura dei saggi discussi in classe (cfr: altre letture)
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
24-27: conoscenza generale delle questioni metodologiche e dei temi; conoscenza e comprensione delle letture; buon livello di espressione.
18-23: conoscenza sufficiente delle questioni metodologiche e dei temi; conoscenza e comprensione sufficiente delle letture; sufficiente livello di espressione.
Metodi didattici
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile