CULTURA DEI SORDI 1

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
CULTURE OF DEAF PEOPLE
Codice insegnamento
LT0040 (AF:560282 AR:321649)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
L-LIN/01
Periodo
II Semestre
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L’insegnamento rientra tra gli insegnamenti di base comuni al corso di laurea in Lingue, civiltà e scienze del linguaggio e si propone di fornire agli studenti strumenti teorici e critici per comprendere la sordità nelle sue dimensioni culturale, comunicativa e linguistica, superando una concezione esclusivamente medica.
Il corso adotta una prospettiva interdisciplinare, integrando contributi dei Deaf Studies, dell’antropologia culturale, della sociolinguistica e degli studi sull’accessibilità e sull’inclusione (UDL, Design for All). Particolare attenzione è rivolta alla costruzione di una terminologia appropriata, ai concetti di "differenza", "inclusione" e "orgoglio sordo", nonché alle rappresentazioni della sordità nei contesti educativi e divulgativi.
Obiettivo del corso è sviluppare una comprensione consapevole della cultura, della storia e della comunità Sorda italiana, valorizzando il ruolo della comunicazione visivo-gestuale, della letteratura sulla sordità e della lingua dei segni intesa come lingua naturale, identitaria e culturale.
1. Conoscenza e comprensione
Conoscere i concetti fondamentali di cultura, comunità e comunicazione.
Conoscere le principali accezioni terminologiche relative alla sordità in ambito culturale, linguistico e sociale.
Comprendere i fondamenti teorici dei Deaf Studies e il loro contributo alla rilettura della sordità.
Conoscere gli eventi principali che hanno caratterizzato la storia della comunità Sorda.
Comprendere il ruolo della lingua dei segni e della comunicazione visiva nella costruzione dell’identità sorda.
Conoscere i principi di Universal Design for Learning (UDL) e Design for All applicati all’educazione e alla comunicazione.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper utilizzare correttamente la terminologia specifica relativa alla sordità, alla cultura sorda e all’inclusione.
Saper applicare i concetti dei Deaf Studies all’analisi di contesti educativi, culturali e comunicativi.
Saper collegare i principi di UDL e Design for All alla progettazione di contesti comunicativi accessibili.
Saper applicare le conoscenze storiche, educative e sociali acquisite, alla comprensione e interpretazione del dibattito contemporaneo sui diritti della comunità Sorda.

3. Autonomia di giudizio
Essere in grado di distinguere tra approcci medicalizzanti e approcci culturali alla sordità.
Essere in grado di esprimere in modo corretto e competente le proprie opinioni sulle componenti culturali e sociali della sordità.
Saper argomentare in modo autonomo su temi quali differenza, inclusione, identità e orgoglio sordo.

4. Abilità comunicative
Essere in grado di esprimere in forma scritta concetti, argomentazioni e riflessioni utilizzando una terminologia appropriata.
Essere in grado di organizzare risposte chiare, coerenti e strutturate su temi storico-culturali e comunicativi.
Essere in grado di interagire con i pari in modo rispettoso e consapevole delle differenze linguistiche e culturali.

5. Capacità di apprendimento
Essere in grado di prendere appunti e rielaborare i contenuti affrontati a lezione.
Essere in grado di selezionare fonti bibliografiche e risorse educative affidabili nel campo della cultura dei Sordi.
Sviluppare un approccio autonomo e critico allo studio di temi in continua evoluzione.

Nessun prerequisito richiesto.
•Introduzione ai concetti di cultura, comunità e comunicazione
•Approcci teorici sulla Sordità: modello medico, sociale e culturale
•Introduzione ai Deaf Studies
•Terminologia e linguaggio specifico sulla sordità
•Storia dei Sordi: eventi, istituzioni, educazione e associazionismo
•La lingua dei segni italiana nella sua componente evolutiva e storica
•UDL e Design for All: principi e applicazioni
•Differenza, inclusione, identità e orgoglio sordo
•Rappresentazioni della sordità nei contesti educativi
•Albi illustrati e letteratura per l’infanzia: analisi di testi che raccontano la sordità
I testi di riferimento possono essere soggetti a variazione.
- Acanfora M., In altre parole. Dizionario minimo di diversità, Roma: Ed, Effequ, 2021 (solo alcuni termini).
- Matera V., Comunicazione e cultura, Roma: Carocci Editore, 2013, pp. 7-40.
- Mottinelli A., Il mondo dei sordi in 150 domande, Roma, Carocci, 2025.
- Russo Cardona T., Volterra V. (a cura di), Le lingue dei segni. Storia e Semiotica, Roma, Carocci, 2007.
- Sacks O., Vedere voci, Milano: Adelphi, 1990 ed edizioni seguenti. - I e II parte

- Dispense e materiali di approfondimento disponibili online.
La prova finale consiste in un esame scritto volto a verificare la comprensione dei contenuti teorici, la padronanza della terminologia specifica e la capacità di rielaborazione critica dei temi trattati. L' esame scritto è composto da 10 domande a risposta multipla e 4 domande a risposta aperta.
scritto
La valutazione finale è determinata da:
1.correttezza delle risposte a scelta multipla (fino a 10 punti);
2.correttezza delle risposte aperte, completezza e chiarezza delle risposte aperte, uso appropriato della terminologia, specifica capacità di rielaborazione critica e coerenza argomentativa (fino a 20 punti).
Lezioni frontali ed uso di materiali audiovisivi.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 07/01/2026