LABORATORIO DI GOVERNANCE LOCALE E CO-PRODUZIONE

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
LOCAL GOVERNANCE AND CO-PRODUCTION LABORATORY
Codice insegnamento
EM1125 (AF:561217 AR:328288)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
Blended (in presenza e online)
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
SPS/07
Periodo
3° Periodo
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Le amministrazioni locali, le associazioni di terzo settore, ma sempre più anche le imprese del mercato privato, tendono in tempi recenti a utilizzare principi e pratiche di co-programmazione e co-produzione dei beni pubblici, che coinvolgono decisori politici, portatori di interessi e rappresentanti della società civile, con l’obiettivo di garantire programmi, azioni e policy efficaci per soddisfare i bisogni della collettività.
Soprattutto nel contesto europeo si sono sperimentati nuovi approcci di governance delle reti pubblico-privato, che si basano sulle logiche della meta-governance, sui processi partecipativi e la co-responsabilizzazione e il coinvolgimento diretto degli attori sociali,
Il laboratorio – che adotta un forte approccio sperimentale e partecipativo secondo il principio del learning by doing – offre agli studenti la possibilità di simulare, agendo come un gruppo di ricerca, la progettazione di politiche per gli enti locali, attraverso le principali metodologie della ricerca sociale a supporto dei processi partecipativi.
Il laboratorio si presenta quindi come un ideale completamento delle conoscenze apprese in diversi contesti del Corso di studi (dagli aspetti sociologici e giuridici fino alla analisi dei dati e ai profili economici), permettendo di mettere alla prova le proprie capacità.
Alla fine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di:
- riconoscere gli elementi di complessità sottesi alla governance degli enti locali
- sperimentare la progettazione di una politica locale
- coinvolgere gli attori locali nei processi di progettazione e valutazione
- utilizzare tecniche di ricerca sociale capaci di supportare i processi partecipativi: dall'intervista al focus group, dal brainstorming al concept mapping fino all'osservazione etnografica.
Nessuno. Tuttavia, una predisposizione alla partecipazione, collaborazione e al lavoro in gruppo, sono qualità che ci si aspetta dai partecipanti.
- Introduzione all'approccio della meta-governance
- Dalla burocrazia alla potenzializzazione
- Co-produzione e processi partecipativi
- Tecniche di ricerca sociale a supporto dei processi partecipativi (sperimentazione)
- Andersen N.A. e Pors J. G., (2016), Il welfare delle potenzialità. Il management pubblico in transizione, Mimesis, Milano. Capitoli 1-3-4-5-6-7-8-10
- Bertin G. (2011), Con-sensus method. Ricerca sociale e costruzione di senso, FrancoAngeli, Milano (facoltativo)
- Altro materiale messo a disposizione sulla piattaforma Moodle.
Esame orale: è prevista la presentazione e discussione di un elaborato. L'elaborato normalmente è il prodotto del lavoro di un gruppo, ma la valutazione sarà sul contributo individuale. Durante la discussione saranno valutate le competenze acquisite ma anche le capacità argomentative e di analisi critica.
scritto e orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Per quanto riguarda le modalità con cui saranno assegnati i voti, a prescindere dalla modalità frequentante o non frequentante:

1. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione dei contenuti del corso;
- limitata capacità di interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, in relazione all'utilizzo della lingua scritta e di un linguaggio specialistico relativo alle politiche pubbliche.

2. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione dei contenuti del corso;
- discreta capacità di interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, in relazione all'utilizzo della lingua scritta e di un linguaggio specialistico relativo alle politiche pubbliche.

3. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione dei contenuti del corso;
- buona o ottima capacità di interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- buone o ottime abilità comunicative, in relazione all'utilizzo della lingua scritta e di un linguaggio specialistico relativo alle politiche pubbliche.

La lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di livello eccellenti.
L’insegnamento sarà di tipo laboratoriale, le prime lezioni sono dedicate alla parte teorica, le successive alla sperimentazione di tecniche di ricerca partecipativa e alla
co-progettazione. La fase laboratoriale si basa sull’utilizzo di tecniche di ricerca a supporto dei processi partecipativi. Saranno invitati esperti per condividere esperienze di ricerca partecipativa e di co-produzione delle politiche locali.
Durante le lezioni gli studenti avranno l'opportunità di sperimentare le tecniche di ricerca appese.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 12/03/2025