DIRITTO PRIVATO - 1

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
PRIVATE LAW - 1
Codice insegnamento
ET0013 (AF:561540 AR:328980)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di DIRITTO PRIVATO
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
IUS/01
Periodo
3° Periodo
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L’insegnamento è tra quelli di base del corso di Laurea in Economia Aziendale.
Il corso si propone di fornire agli studenti la conoscenza degli istituti giuridici fondamentali del diritto privato moderno e comprenderne la funzione come strumenti di regolazione della realtà economico-sociale, nella dimensione giuridica propria sia dei rapporti patrimoniali che di quelli personali fra privati. Essenziale a tali fini sarà l’acquisizione di un appropriato linguaggio tecnico giuridico e la capacità di inquadrare le relazioni umane di rilevanza giuridica, personali e patrimoniali, all’interno del sistema normativo di riferimento.
1. Conoscenza e comprensione
1.1 Conoscere il sistema normativo multilivello che oggi disciplina le relazioni fra i privati.
1.2 Conoscere i singoli istituti di diritto privato oggetto del programma.
1.3 Capire il ruolo che tali istituti svolgono nel governo della vita di relazione e nel perseguimento della migliore soluzione dei conflitti di interesse.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
2.1 Saper inquadrare le relazioni umane di rilevanza giuridica - personali e patrimoniali - all’interno del sistema normativo di riferimento.
2.2 Saper individuare le singole norme giuridiche o i vari insiemi di esse destinati a regolamentare specifiche fattispecie.
2.3 Acquisita la conoscenza degli istituti, distinguere quali di essi siano atti a essere utilizzati come strumenti per la soluzione del singolo conflitto e/o la regolamentazione della singola relazione (personale e/o patrimoniale).

3. Capacità di giudizio
3.1 Interpretare i testi normativi
3.2 Identificare, distinguere e mettere in relazione principi e norme appartenenti alle varie fonti multilivello.
3.3 Dinanzi a situazioni di conflitto o rapporti che necessitano di essere regolamentati, saper individuare quali singole norme giuridiche o insiemi di esse possano essere utilizzate come parametri di giudizio e strumenti di gestione.
Nessun pre-requisito è richiesto
• Gli ordinamenti giuridici moderni. Le fonti. La struttura della norma giuridica. L'interpretazione della legge.
• Le situazioni giuridiche soggettive. I soggetti di diritto. Persone fisiche e giuridiche.
• I beni giuridici. I diritti reali, la proprietà privata e il possesso.
• Le obbligazioni in generale. Adempimento, inadempimento e responsabilità contrattuale.
• L'autonomia privata e la circolazione dei beni. La disciplina generale del contratto (formazione, validità e invalidità, efficacia e inefficacia; esecuzione, risoluzione). I singoli contratti. I rapporti di consumo.
• La responsabilità civile e l'illecito.
• Altre fonti di obbligazioni.
. Le relazioni familiari
• Le successioni. Le donazioni.
• La tutela dei diritti.
P. Zatti, V. Colussi, A. Fusaro, Lineamenti di diritto privato, XX edizione, Wolter Kluver-Cedam, Milano, 2025, escluse le seguenti parti: cap. 11 par. 2 e 3; cap. 14; cap. 18 par. 3; cap. 25, par. 2-3-6; cap. 26, par. 2-3-4-5; cap. 27, par. 1-2-4-5-6-7-8-9-10-11; cap. 28; cap. 29; cap. 30; cap. 32; cap. 34; cap. 35; cap. 36, par. 4-5-12-13-14-15-16; cap. 40.

Gli studenti iscritti agli anni precedenti potranno, a loro scelta, continuare a studiare il seguente testo:
G. Iudica, P. Zatti, Linguaggio e regole del diritto privato, Cedam, ultima edizione, escluse le seguenti parti: cap. 13 par. 2 e 3; cap. 17 par. 15; cap. 24, par. 3-4-7; cap. 25, par. 2-3-4-5; cap. 26, par. 1-2-4-5-6-7-8-9; cap. 27; cap. 29; cap. 31; cap. 32; da cap. 34 a cap. 37; da cap. 39 a cap. 42; cap. 44, par. 5-11-12-13-14-17; cap. 47; cap. 48.

Lo studio del manuale deve essere necessariamente accompagnato dalla contestuale lettura di un Codice civile aggiornato, anche in formato ebook. Si consiglia l'acquisto della seguente edizione: G. Perlingieri, M. Angelone, Codice civile, Edizioni Scientifiche Italiane, 2025.

Per chi desiderasse un ulteriore strumento per la preparazione dell'esame, nella forma del commento a ciascun articolo del codice civile, si consiglia l'acquisto di: AA.VV. Codice civile. Per la didattica e lo studio, a cura di R. Pucella con il coordinamento di M. Foglia, Giappichelli, Torino, 2025.
Al termine del terzo periodo gli studenti potranno sostenere una prova d'esame avente a oggetto le seguenti parti di programma:
- P. Zatti, V. Colussi, A. Fusaro, Lineamenti di diritto privato: Capitoli da 1 a 13 inclusi (con esclusione dei par. 2 e 3 del cap. 11); - capitolo 36 (con esclusione dei par. 4-5-12-13-14-15-16); - capitoli 38 e 39.
- Iudica- Zatti, Linguaggio e regole del diritto privato, dal capitolo 1 al capitolo 15 compreso (con esclusione del cap. 13 par. 2 e 3); il capitolo 38; il cap. 44 (con esclusione dei par. 5-11-12-13-14-17)..

Tale prova intermedia si terrà in forma scritta e orale.
La prova scritta consiste in 15 domande a risposta multipla aventi ad oggetto la parte di programma oggetto dell'esame; a ciascuna risposta esatta vengono assegnati 2 punti. La risposta mancante equivale a risposta errata. La prova scritta è superata con esito positivo ove le risposte esatte siano almeno 9 su 15.
Il superamento con esito positivo della prova scritta è condizione di ammissione alla prova orale. La prova scritta serve ad attestare una conoscenza di base degli istituti giuridici.
La prova orale valuta la conoscenza e la comprensione degli istituti fondamentali del diritto privato; oggetto di valutazione sarà anche la capacità dello studente di esporre quanto appresso utilizzando un linguaggio tecnico - giuridico adeguato.
Lo studente che abbia superato la prova intermedia potrà decidere di completare l'esame, sulla parte rimanente del programma, al primo o al secondo appello della sola sessione estiva. Anche questa seconda prova d'esame si terrà in forma scritta e orale, con le stesse modalità della precedente.
Lo studente che non dovesse superare la prova intermedia dovrà sostenere l'esame negli appelli successivi, in forma scritta e orale, su tutto il programma, come da modalità ordinaria.

La prova scritta ordinaria consiste in 15 domande a risposta multipla aventi ad oggetto l’intero programma; a ciascuna risposta esatta vengono assegnati 2 punti. La risposta mancante equivale a risposta errata. La prova scritta è superata con esito positivo ove le risposte esatte siano almeno 9 su 15.
Il superamento con esito positivo della prova scritta è condizione di ammissione alla prova orale. La prova scritta serve ad attestare una conoscenza di base degli istituti giuridici.
La prova orale valuta la conoscenza e la comprensione degli istituti fondamentali del diritto privato; oggetto di valutazione sarà anche la capacità dello studente di esporre quanto appresso utilizzando un linguaggio tecnico - giuridico adeguato.

scritto e orale
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso una prova finale esclusivamente orale (nelle due prove intermedie) oppure scritta e orale volta ad accertare la conoscenza e la comprensione degli argomenti oggetto del programma, la capacità di esporli in maniera appropriata, nonché l’attitudine a consultare le fonti normative.


Per quanto riguarda la gradazione del voto (modalità con cui saranno assegnati i voti), a prescindere dalla modalità frequentante o non frequentante:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene al diritto bancario;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene al diritto bancario;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene al diritto bancario.
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti.
Il corso segue prevalentemente un approccio di insegnamento convenzionale unito ad attività seminariali di approfondimento su temi specifici.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 06/03/2026