PUBLIC GOVERNANCE AND MARKETS REGULATION
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- PUBLIC GOVERNANCE AND MARKETS REGULATION
- Codice insegnamento
- ET4025 (AF:561644 AR:324724)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- IUS/10
- Periodo
- 2° Periodo
- Anno corso
- 2
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il corso si propone di fornire agli studenti la conoscenza del contesto istituzionale e legale nel quale i poteri pubblici e gli attori economici agiscono nei mercati, con particolare riferimento alle industrie a rete e ai mercati digitali. Perché regolare? Come farlo e con quali alternative? Quali sono le istituzioni e i meccanismi istituzionali coinvolti? Il corso affronta anche l'applicazione della regolazione in alcune specifiche industrie.
Risultati di apprendimento attesi
- Conoscere il quadro degli istituti principali della regolazione dei mercati e delle istituzioni coinvolte nel diritto dell'Unione Europea
- Comprendere i meccanismi giuridici di interazione tra le istituzioni della regolazione economica e i mercati
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Acquisire la capacità di base di ricerca e di analisi delle fonti normative, della giurisprudenza e dei documenti di policy
- Saper identificare gli istituti giuridici rilevanti per la disciplina di specifiche relazione tra poteri pubblici e mercati
3. Capacità di giudizio
- Interpretare i testi normativi e gli altri materiali rilevanti, metterli in relazione tra di loro
- Valutare le implicazioni degli istituti della regolazione nei casi concreti
4. Abilità comunicative
- Impiegare in modo appropriato il lessico della disciplina e delle istituzioni della regolazione
- Saper adeguare lo stile della comunicazione secondo il contesto, gli interlocutori e il tipo di documento/esposizione da realizzare.
5. Capacità di apprendimento
- Comprendere e interpretare autonomamente le novità nella disciplina della regolazione e il modo in cui interagisca con i mutamenti nei mercati
- Essere in grado di approfondire nel tempo le conoscenze della disciplina in relazione all'evoluzione delle istituzioni pubbliche
Prerequisiti
Contenuti
Teorie della regolazione
Modelli di regolazione
Le istituzioni della regolazione (governo/autorità indipendenti)
Il quadro regolatorio dell'Unione Europea: dall’integrazione attraverso il diritto, all’integrazione attraverso la spesa
La regolazione delle infrastrutture (es., comunicazioni elettroniche e ferrovie)
La regolazione dei mercati digitali
La regolazione del rischio (es., servizi digitali)
Le imprese pubbliche
Servizi pubblici/servizi economici di interesse generale/servizio universale
La produzione di beni pubblici
Testi di riferimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
I punteggi intermedi (dal 24 al 26) verranno assegnati alle prove che: i) dimostrino un livello discreto di conoscenza e comprensione degli istituti; ii) contestualizzino, sviluppino e risolvano correttamente una parte rilevante delle questioni poste; iii) manifestino familiarità con il lessico giuridico.
I punteggi più bassi (dal 18 al 23) verranno assegnati alle prove che: i) dimostrino un livello scarso di conoscenza e comprensione degli istituti; ii) contestualizzino, sviluppino e risolvano correttamente un numero limitato delle questioni poste; iii) presentino errori significativi nel lessico giuridico