TRADIZIONI, EREDITA' CULTURALI E RELIGIOSITA' NEL MONDO MUSULMANO
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- TRADITIONS, CULTURAL HERITAGE AND RELIGION IN THE ISLAMIC WORLD
- Codice insegnamento
- LM4110 (AF:565942 AR:320895)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- M-STO/06
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L’insegnamento concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi del CdS nell’area delle competenze di area storico-culturale e umanistica.
Scopo dell’insegnamento è che i partecipanti acquisiscano conoscenze e comprensione delle principali dinamiche che caratterizzano l’affermarsi e l’espansione dell’Islam nel VII sec. e durante i secoli successivi. A tale scopo si affronterà in primo luogo lo studio di alcune sue correnti e di fenomeni di sincretismo che hanno segnato la storia della civiltà islamica nel periodo classico (sec. VII-XII d.C.).
Il corso si rivolge principalmente agli studenti del corso di laurea di "Scienze delle Religioni" (SDR) e a quanti, provenienti da altri corsi di laurea, intendano approfondire la conoscenza di tematiche politico-religiose che hanno caratterizzato l’affermarsi dell’Islam nell’area del Vicino e Medio Oriente.
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e comprensione
● Conoscere la storia dell'affermarsi dell'Islam nelle aree della sua prima diffusione storica nel mondo della Tarda Antichità;
● Conoscere il lessico specialistico correlato all'analisi storico-religiosa delle principali correnti politico-religiose della storia islamica;
● Inquadrare adeguatamente in termini storico-religiosi alcune manifestazioni politiche della religiosità popolare islamica, quali le rivolte dell'epoca abbaside.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
● (Conoscere la storia dell'affermarsi dell'Islam nelle aree della sua prima diffusione.) Saper collocare correttamente in termini diacronici i principali eventi che hanno caratterizzato la diffusione dell'islam nella Tarda Antichità;
● (Conoscere il lessico specialistico correlato all'analisi storico-religiosa delle principali correnti politico-religiose della storia islamica.) Saper
comunicare in modo adeguato sul piano lessicale ipotesi e/o analisi relative a ambiti religiosi specifici e alla loro evoluzione storica;
● (Inquadrare adeguatamente in termini storico-religiosi alcune manifestazioni politiche della religiosità popolare islamica.) Saper collocare correttamente in termini storici e in termini religiosi fenomeni sociali e politici significativi collegati con la applicare la religiosità popolare islamica.
3. Capacità di giudizio
● Sapere formulare ed argomentare semplici ipotesi, sviluppando anche un approccio critico alla valutazione di ipotesi alternative.
4. Abilità comunicative
● Sapere comunicare le specificità dell'analisi storico-religiosa, utilizzando una terminologia appropriata;
5. Capacità di apprendimento
● Saper consultare criticamente i testi di riferimento e la bibliografia in essi contenuta.
Prerequisiti
Contenuti
“Ortodossia” e dissidenza religiosa (secoli VIII-XI).
Forme di religiosità iranica nella devozione popolare di ambito islamico: le feste di Nayrūz/Nowruz e Mihrijān/Mehrgān.
La festa del Sadhaq/Sada/Saya e il ciclo invernale di area siro-anatolica: Mār Jirjīs (San Giorgio) e Khiḍr-Ilyās.
Testi di riferimento
La città del Sole (in biblioteca: EURASI - OR CRI 45)
Altri testi e materiale bibliografico saranno indicati durante il corso. Tra questi lo studente dovrà sceglierne alcuni e concordare con il docente la lista dei materiali su cui si preparerà per l'esame finale.
Letture propedeutiche:
J. WIESEHOEFER, La Persia antica,
Il Mulino (978-88-15-09031-7)
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
1) la capacità espositiva e la conoscenza dei testi obbligtori e dei testi scelti dallo/a studente/ssa (10 punti)
2) la capacità di correlare gli argomenti studiati mediante i testi scelti con conoscenze pregresse e/o con altri argomenti affini (10 punti)
3) la conoscenza delle metodologie adottate dagli autori dei testi scelti (10 punti).
Per quanto riguarda la gradazione del voto, si assegneranno i punteggi secondo il seguente schema:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di: sufficiente conoscenza degli argomenti trattati nel testo in programma e capacità di correlarli con conoscenze più ampie acquisite attraverso la lettura di materiali aggiuntivi concordati con il docente;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di: discreta conoscenza degli argomenti trattati nel testo in programma e capacità di correlarli con conoscenze più ampie acquisite attraverso la lettura di materiali aggiuntivi concordati con il docente;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di buona o ottima conoscenza degli argomenti trattati nel testo in programma e capacità di correlarli con conoscenze più ampie acquisite attraverso la lettura di materiali aggiuntivi concordati con il docente;
D. la lode verrà attribuita in presenza di eccellente conoscenza degli argomenti trattati nel testo in programma e capacità di correlarli con conoscenze più ampie acquisite attraverso la lettura di materiali aggiuntivi concordati con il docente.