LINGUA DEI SEGNI ITALIANA
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ITALIAN SIGN LANGUAGE
- Codice insegnamento
- LM0016 (AF:565957 AR:334945)
- Lingua di insegnamento
- Lingua dei segni italiana
- Modalità
- Blended (in presenza e online)
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-LIN/01
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 1
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Gli obiettivi generali dell’insegnamento sono: l'acquisizione di competenze comunicative in LIS di livello avanzato, l’approfondimento di fenomeni pragmatici e discorsivi in LIS e lo sviluppo di tecniche di base di traduzione consapevole dalla LIS all’italiano e viceversa.
Risultati di apprendimento attesi
- comprendere testi complessi in LIS di varia natura;
- conoscere gli elementi lessicali, grammaticali, pragmatici e testuali utili per analizzare testi in LIS di livello avanzato;
- conoscere le diverse dimensioni di variazione linguistica della LIS.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- saper applicare la conoscenza dei vari fenomeni pragmatici e discorsivi per comprendere e analizzare testi complessi in LIS di diversa tipologia e registro;
- saper utilizzare una terminologia corretta nella descrizione dei fenomeni linguistici esaminati nella LIS;
- essere in grado di comparare strutture linguistiche della LIS e dell’italiano per pianificare strategie traduttive adeguate.
3. Autonomia di giudizio:
- essere in grado di emettere giudizi di correttezza sulla base di riflessioni metalinguistiche;
- saper valutare l’adeguatezza delle strategie traduttive sulla base dell’analisi dell’intento comunicativo e della comparazione interlinguistica tra LIS e italiano;
- essere in grado di reperire autonomamente le fonti di ricerca.
4. Abilità comunicative:
- essere in grado di interagire in LIS in situazioni comunicative avanzate con chiarezza, correttezza formale e fluenza;
- essere in grado di descrivere in modo argomentato e con proprietà terminologica l’analisi linguistica di testi in LIS e la comparazione di strutture della LIS e dell’italiano;
- essere in grado di interagire con i pari, la docente e il lettore in modo critico e rispettoso.
5. Capacità di apprendimento:
- essere in grado di applicare il metodo di comparazione interlinguistica e di applicare con consapevolezza tecniche di traduzione;
- saper utilizzare gli strumenti tecnologici per realizzare traduzioni da e in LIS e preparare materiale audiovisivo in formato accessibile;
- essere in grado di selezionare le fonti bibliografiche e le risorse elettroniche nell’ambito dello studio linguistico della LIS.
Prerequisiti
Contenuti
Modulo teorico semestrale. Il modulo è composto da due parti:
1) descrizione di fenomeni pragmatici e discorsivi della LIS: referenza e catene referenziali, analisi del discorso, meccanismi di coesione e coerenza, uso dello spazio nel discorso, significati figurati, registri linguistici e interazione comunicativa;
2) comparazione interlinguistica LIS/italiano ed elementi di traduzione. Saranno approfonditi aspetti utili per un primo approccio alla traduzione dalla LIS all’italiano e viceversa: es. aspetti tecnici e accessibilità, confronto tra strategie linguistiche sequenziali e simultanee, l'impatto dell'intramorfismo sulla traduzione tra italiano e LIS, casi di ambiguità lessicale e sintattica, approcci traduttivi, sviluppo di abilità di parafrasi e analisi di strategie traduttive.
Esercitazioni linguistiche annuali. Il lettore madrelingua proporrà esercitazioni mirate ad approfondire aspetti grammaticali e lessico di livello avanzato.
Testi di riferimento
- dispense e materiali di approfondimento forniti dalla docente (sarà tutto disponibile in formato elettronico nell’aula virtuale del corso);
- Calderone C., Cecchetto C. & Mantovan L. (2022). PARTE 6. Pragmatica. In Branchini C. & L. Mantovan (a cura di), Grammatica della lingua dei segni italiana (LIS). Venezia: Edizioni Ca' Foscari;
- Winston, E. & C. Roy. 2015. Discourse analysis and sign languages. In A. Schembri & C. Lucas (eds.) Sociolinguistics and Deaf Communities. Cambridge University Press. 95-119;
- Celo, P. (a cura di). 2015. I segni del tradurre. Riflessioni sulla traduzione in lingua dei segni italiana. Ariccia: Aracne;
- Fontana, S. 2013. Tradurre Lingue dei Segni. Modena: Mucchi. —> solo Capitolo 4, 107-126;
- Danese, L. 2011. La traduzione dall’italiano alla LIS: proposta di accessibilità dei contenuti turistici e culturali. In A. Cardinaletti, C. Cecchetto e C. Donati (a cura di), Grammatica, lessico e dimensioni di variazione nella LIS. Milano: Franco Angeli, 231-245;
- Bertone C. (a cura di). 2013. Pinocchio in LIS. Venezia: Edizioni Cafoscarina, 9-54.
Esercitazioni linguistiche annuali:
- appunti delle lezioni;
- eventuale altro materiale suggerito dal docente durante le lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova di modulo consiste nella produzione di un lavoro di ricerca individuale di massimo 8 pagine basato su un video in LIS a scelta. L'elaborato dovrà includere: a) analisi del discorso, b) prova di traduzione con analisi critica delle scelte traduttive. È previsto inoltre un colloquio orale in LIS con la docente sui contenuti dell'elaborato e del corso.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Il voto del lettorato è la media tra la prova di comprensione e la prova di produzione. Il voto complessivo è la media tra il voto del lettorato e il voto del modulo teorico. La lode potrà essere attribuita in caso di prestazione eccellente in tutte le prove.
1) Prova scritta di comprensione: in tutti e tre gli esercizi, ogni risposta corretta vale 1 punto (1° esercizio massimo 10 punti, 2° esercizio massimo 10 punti, 3° esercizio massimo 10 punti)
2) Prova orale di produzione: corretta articolazione dei segni (massimo 8 punti), prosodia e fluidità (massimo 6 punti), lessico (massimo 8 punti), morfosintassi (massimo 8 punti).
3) Prova di modulo:
- Elaborato, prima parte: conoscenza degli argomenti teorici, capacità di analisi del discorso (massimo 10 punti);
- Elaborato, seconda parte: accuratezza, equivalenza, adeguatezza, fruibilità nella traduzione e analisi critica delle scelte traduttive (massimo 10 punti);
- Colloquio orale: chiarezza, correttezza delle riflessioni, esposizione e padronanza della terminologia specialistica (massimo 10 punti).
Metodi didattici
Metodi:
- aula virtuale nella piattaforma Moodle;
- esercitazioni individuali e di gruppo;
- analisi di video autentici in LIS.
Altre informazioni
È caldamente raccomandata la frequenza.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile