LINGUISTICA GIAPPONESE
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- JAPANESE LINGUISTICS
- Codice insegnamento
- LM020N (AF:565965 AR:320853)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-LIN/01
- Periodo
- II Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Le competenze linguistiche relative al giapponese, acquisite dagli studenti nei precedenti anni di corso, vengono sistematizzate attraverso l'analisi e la descrizione metalinguistica
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Se si hanno specifici interessi di linguistica giapponese, si consiglia di introdurre nel proprio piano di studi esami a scelta di linguistica generale.
Contenuti
Testi di riferimento
- Mark Irwin, Matthew Zisk, Japanese Linguistics, Tokyo, Asakura Publishing, 2019.
- Tsujimura Natsuko, An Introduction to Japanese Linguistics, Oxford, Blackwell Publishers, 1996, capp. 4 e 5.
- Shibatani Masayoshi, The Languages of Japan, Cambridge, Cambridge University Press, 1990, capp. 7, 8,10 e 11.
- Hasegawa Yoko, Japanese. A Linguistics Introduction, Cambridge, Cambridge University Press, 2015, capp. 19-25.
Possibili letture di approfondimento:
- Patrick Heinrich, Yumiko Ohara (eds.). Routledge Handbook of Japanese Sociolinguistics, London, Routledge 2019.
- Kunihiro Tetsuya et al. (eds.), Takesi Sibata. Sociolinguistics in Japanese Contexts, Berlin, Mouton de Gruyter, 1998.
- Jacobsen, Wesley M.; Takubo, Yukinori (eds), Handbook of Japanese Semantics and Pragmatics, Berlin, Mouton de Gruyter, 2020.
- Yamaguchi Toshiko, Japanese Language in Use, London, Continuum, 2007 .
- Vance, Timothy J., The sounds of Japanese, Cambridge, Cambridge University press, 2008.
- Narrog, Heiko, Modality in Japanese. The Layered Structure of the Clause, Amsterdam, John Benjamins, 2009.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Per quanto riguarda la gradazione del voto, si assegneranno i punteggi secondo il seguente schema:
A. Punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di sufficiente conoscenza delle nozioni presentate durante il corso, di sufficiente capacità di descrivere uno o più aspetti della lingua giapponese e sufficiente capacità di analizzare dal punto di vista metalinguistico gli esempi testuali proposti;
B. Punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di discreta conoscenza delle nozioni presentate durante il corso, di discreta capacità di descrivere uno o più aspetti della lingua giapponese e discreta capacità di analizzare dal punto di vista metalinguistico gli esempi testuali proposti;
C. Punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di buona o ottima conoscenza delle nozioni presentate durante il corso, buona o ottima capacità di descrivere uno o più aspetti della lingua giapponese e buona o ottima capacità di analizzare dal punto di vista metalinguistico gli esempi testuali proposti;
D. La lode verrà attribuita in presenza di eccellente conoscenza delle nozioni presentate durante il corso, eccellente capacità di descrivere uno o più aspetti della lingua giapponese ed eccellente capacità di analizzare dal punto di vista metalinguistico gli esempi testuali proposti. Si terrà conto dell’attività durante l’anno di lavoro individuale o di gruppo su questioni di linguistica proposte ed affrontate dallo studente.
Metodi didattici
Relativamente alla morfo-sintassi si introdurranno metodi di analisi dei corpora online.