LINGUISTICA CINESE

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
CHINESE LINGUISTICS
Codice insegnamento
LM7300 (AF:566019 AR:320815)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-LIN/01
Periodo
I Semestre
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L'insegnamento rientra tra le attività formative affini del corso di Laurea magistrale in Lingue e Culture dell'Asia e dell'Africa Mediterranea e ha i seguenti obiettivi: fornire conoscenze di base sui principali aspetti della linguistica cinese; sviluppare la capacità di riflessione sulla lingua cinese; fornire gli strumenti metodologici di base per l'analisi linguistica e la comparazione interlinguistica. Particolare attenzione verrà rivolta agli aspetti morfo-sintattici e al lessico. Il raggiungimento di questi obiettivi permetterà agli studenti di acquisire conoscenze importanti per la comprensione delle dinamiche interlinguistiche e strumenti fondamentali da applicare nell'analisi e nell'uso della lingua, ad integrazione delle competenze che caratterizzano precipuamente il corso di laurea.
La frequenza del corso e lo studio individuale consentiranno agli studenti di:

1. Conoscenza e comprensione

- Conoscere gli aspetti fondamentali della linguistica cinese e acquisire capacità di analisi e di riflessione metalinguistica, anche in un'ottica di comparazione interlinguistica.
- Conoscere la terminologia linguistica di base e comprendere i testi che ne fanno uso.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

- Saper operare un'analisi linguistica di diversi aspetti della lingua cinese e operare un confronto con l'italiana e con l'inglese.
- Contestualizzare e risolvere le problematiche teoriche legate ad attività traduttive e di mediazione linguistica.
- Saper utilizzare correttamente la terminologia linguistica in tutti i processi di applicazione e comunicazione delle conoscenze acquisite.

3. Abilità comunicative
- Sapere comunicare le specificità della riflessione linguistica, utilizzando una terminologia appropriata.
Adeguata conoscenza della lingua cinese e inglese.
È inoltre desiderabile la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale.
- Descrizione delle varietà di lingue parlate nella Repubblica Popolare Cinese. Problemi di definizione del cinese standard.
- Questioni genealogiche e tipologiche: la posizione del cinese tra le lingue del mondo.
- Elementi di fonetica e fonologia.
- Il sistema di scrittura della lingua cinese: classificazione e struttura dei caratteri cinesi; caratteri tradizionali e caratteri semplificati; origini della scrittura cinese.
- Morfologia e lessico. Caratteristiche della morfologia del cinese; analisi dei principali processi di formazione di parola.
- Elementi di sintassi.
Testi obbligatori:

Arcodia, G.F. e B. Basciano (2016). Linguistica cinese. Bologna: Patron. Le parti da studiare sono:
capitolo 1
capitolo 2 (tranne par. 2.3.2)
capitolo 3 (solo parr. 3.2 e 3.2.1)
capitolo 4 (tranne par. 4.4)
capitolo 5

Letture di approfondimento:

A. Morbiato (2020). Il tema cinese tra frase e testo: struttura sintattica, informativa e del discorso. Venezia: Ca' Foscarina.

Slides delle lezioni.
Eventuali altri materiali saranno forniti o indicati nel corso delle lezioni.

Testi consigliati:

Arcodia, G. F. e Panunzi, A. (a cura di) (2023). Linguistica. Introduzione alle scienze del linguaggio. MIlano: Pearson (capitoli da 1 a 5, 7 e 8).
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso una prova scritta così strutturata:
- 15 domande a scelta multipla per verificare le conoscenze acquisite (1 punto ciascuna);
- 6 domande a risposta breve / esercizi volti a verificare la capacità di riflessione e analisi linguistica (2 punti ciascuna);
- una domanda aperta volta a dimostrare di conoscere gli argomenti trattati durante il corso e di saperli esporre in modo formale (massimo 3 punti).
scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Per le 15 domande a scelta multipla per verificare le conoscenze acquisite, ogni risposta corretta sarà valutata un punto;
Per le 6 domande a risposta breve / esercizi volti a verificare la capacità di riflessione e analisi linguistica, la gradazione va da 0 a 2, sulla base del grado di correttezza della domanda (parzialmente corretto: 1);
Per la domanda aperta volta a dimostrare di conoscere gli argomenti trattati durante il corso e di saperli esporre in modo formale, la gradazione va da 0 a 3, sulla base dei criteri dell'esaustività, correttezza e pertinenza.

Per quanto riguarda la gradazione del voto, si assegneranno i punteggi secondo il seguente
schema:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di: sufficiente conoscenza e capacità
di comprensione applicata in riferimento al programma;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di: discreta conoscenza e capacità di
comprensione applicata in riferimento al programma;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di buona o ottima conoscenza e
capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata del
programma eccellenti.
Lezioni frontali abbinate a lavori assegnati agli studenti da svolgere in auronomia e discutere in aula.
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 16/07/2025