MODELLING AND VISUALIZING TEXTUAL DATA
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- MODELLING AND VISUALIZING TEXTUAL DATA
- Codice insegnamento
- FM0486 (AF:567685 AR:377755)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-FIL-LET/11
- Periodo
- II Semestre
- Anno corso
- 2
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
Il percorso attraversa: dati e metadati, progettazione di dataset e uso di formati tabellari come CSV; modelli formali ed edizione scientifica digitale, con particolare attenzione a XML/TEI; costruzione e analisi di un corpus; distant reading e analisi quantitativa; annotazione semantica, RDF, ontologie e Linked Data; modellizzazione di luoghi, tempi ed entità; uso guidato di notebook Jupyter per il trattamento del testo, il riconoscimento di entità, gli embeddings, la classificazione e il topic modelling. La parte finale sarà dedicata all’intelligenza artificiale come trasformazione delle pratiche di modellizzazione: generazione automatica, opacità, bias, allucinazioni, valutazione dei risultati, documentazione e responsabilità scientifica. Tra i temi ricorrenti vi saranno l’operazionalizzazione, la modellizzazione di dati spaziali e temporali, le strutture di dati, le ontologie e la costruzione di flussi di lavoro riproducibili. Metodi e procedure saranno sempre presentati in relazione a problemi interpretativi e metodologici.
Saranno affrontati in particolare i seguenti temi:
* concetto di modello, modellizzazione e operazionalizzazione;
* dati, metadati, dataset e strutture tabellari;
* formati e strutture di dati, con attenzione a CSV e JSON;
* markup, XML/TEI e modellizzazione dell’edizione scientifica digitale;
* costruzione e analisi di un corpus letterario;
* distant reading, analisi quantitativa e visualizzazione dei dati testuali;
* modellizzazione di dati spaziali e temporali;
* annotazione semantica, RDF, ontologie e Linked Data;
* uso guidato di notebook Jupyter per il trattamento del testo, il riconoscimento di entità, gli embeddings, la classificazione e il topic modelling;
* uso critico dell’intelligenza artificiale per l’analisi testuale, con attenzione a generazione automatica, opacità, bias, allucinazioni, valutazione dei risultati e documentazione;
* costruzione di flussi di lavoro riproducibili basati su testi e dati di pubblico dominio.
Alle studentesse e agli studenti è richiesto di svolgere esercizi di modellizzazione e analisi testuale e di documentare le scelte compiute.
Testi di riferimento
- Joseph Conrad, “Heart of Darkness” (in volume, 1902). La lettura integrale del testo è richiesta. Studentesse e studenti potranno utilizzare un’edizione inglese completa dell’opera, anche reperita attraverso biblioteche digitali e servizi di prestito digitale, come Open Library. Per le attività computazionali sarà utilizzata un’edizione di pubblico dominio resa disponibile tramite Moodle. Durante le lezioni la docente farà riferimento a un’edizione critica dell’opera, in particolare la Norton Critical Edition a cura di Paul B. Armstrong (5ª ed., 2016), come supporto per il commento testuale, storico e interpretativo.
Testi teorici e metodologici di riferimento:
- A. Ciula, Ø. Eide, C. Marras, P. Sahle, "Modelling Between Digital and Humanities. Thinking in Practice", Open Book Publishers 2023. DOI: https://doi.org/10.11647/OBP.0369
- Franco Moretti, “Operationalizing”: Or, the Function of Measurement in Modern Literary Theory, Stanford Literary Lab Pamphlet 6, December 2013, https://litlab.stanford.edu/pamphlets/
Ulteriori letture su modellizzazione, analisi di corpus, Linked Data, intelligenza artificiale e documentazione dei dati saranno rese disponibili tramite Moodle durante il corso. I materiali potranno includere articoli, capitoli, notebook, dataset di esempio e risorse digitali di pubblico dominio.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il portfolio non richiede competenze avanzate di programmazione. Sarà valutato soprattutto per la chiarezza dell’impostazione, la coerenza tra metodo e materiale analizzato, la qualità della documentazione, la capacità di interpretare criticamente i risultati e l’attenzione ai limiti delle procedure utilizzate.
Durante l’esame orale, studentesse e studenti discuteranno i concetti principali del corso, i testi e i materiali in programma, e il lavoro svolto nel portfolio. Sarà inoltre possibile presentare un progetto esteso facoltativo, dedicato a una specifica questione di modellizzazione o analisi testuale.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
18-22: conoscenza essenziale dei contenuti del corso; capacità limitata ma sufficiente di descrivere metodi, materiali e risultati; portfolio completo nei suoi elementi minimi, ma con documentazione parziale o interpretazione poco sviluppata.
23-26: buona conoscenza dei principali concetti e metodi; capacità di discutere in modo corretto il lavoro svolto; portfolio ordinato, con scelte metodologiche riconoscibili e una discreta interpretazione dei risultati.
27-29: conoscenza solida e articolata dei contenuti; buona capacità di collegare teoria, metodi e casi di studio; portfolio ben documentato, con analisi coerenti e attenzione critica ai limiti delle procedure utilizzate.
30-30 e lode: conoscenza completa e approfondita dei temi del corso; capacità di discussione autonoma e critica; portfolio molto ben costruito, con documentazione accurata, consapevolezza metodologica, interpretazione convincente dei risultati e capacità di riflettere sui problemi teorici e scientifici della modellizzazione.
Metodi didattici
Le esercitazioni utilizzeranno materiali messi a disposizione su Moodle, un piccolo corpus di lavoro, strumenti per l’analisi testuale e notebook Jupyter. Le attività computazionali saranno introdotte progressivamente e accompagnate da istruzioni, esempi e materiali di supporto. Particolare attenzione sarà dedicata alla documentazione delle scelte compiute, alla riproducibilità dei flussi di lavoro e alla discussione critica dei risultati ottenuti.
I materiali del corso, le indicazioni per il portfolio e le risorse di supporto saranno disponibili su Moodle, in modo da consentire anche a studentesse e studenti non frequentanti di seguire il percorso e preparare la prova finale.
Altre informazioni
Accessibilità, Disabilità e Inclusione.
Accomodamenti e servizi di supporto per studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento:
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile