STORIA DELLA LINGUA ITALIANA II

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HISTORY OF THE ITALIAN LANGUAGE - II
Codice insegnamento
FT0219 (AF:567729 AR:365627)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di STORIA DELLA LINGUA ITALIANA
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
L-FIL-LET/12
Periodo
2° Periodo
Anno corso
2
Sede
VENEZIA
L'insegnamento è una delle attività caratterizzanti del corso di laurea triennale in Lettere, curricula di Scienze dell'antichità e di Scienze del testo letterario e della comunicazione.
L'obiettivo dell'insegnamento è di fornire una conoscenza di base della storia linguistica esterna dell'italiano, dalle Origini (transizione latino-romanza, primi documenti scritti in volgare) all'età contemporanea, con particolare attenzione ai momenti più importanti della codificazione linguistica (il Trecento, la questione della lingua nel Cinquecento, l'Ottocento, la diffusione nazionale dell'italiano scritto e parlato in età postunitaria). Il raggiungimento di questo obiettivo consentirà agli studenti di applicare in autonomia le metodologie e le strumentazioni proprie della storia della lingua italiana per l'analisi e contestualizzazione storico-linguistica di testi, in volgare e in italiano nelle sue varietà, prodotti fra il Medioevo e il Novecento.
1.Conoscenza e comprensione:
1.1 conoscere i principali snodi della storia linguistica esterna dell'italiano, dalle Origini a oggi, con particolare attenzione ai momenti della codificazione e alla questione della lingua;
1.2 conoscere e comprendere i principali fenomeni di evoluzione interna dell'italiano, sui piani grafico, fonologico, morfologico, lessicale e sintattico.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
2.1 orientarsi nella periodizzazione della storia dell'italiano, sapendone collocare i principali protagonisti (scrittori, grammatici, linguisti ecc.) nel contesto storico-geografico di appartenenza;
2.2 essere in grado di contestualizzare linguisticamente un testo in volgare o in italiano, in una delle sue varietà,
3. Capacità di giudizio:
3.1 saper valutare criticamente le diverse posizioni nel dibattito secolare sulla questione della lingua, individuando elementi di continuità nel tempo (classicismo, fiorentinismo e antifiorentinismo ecc.);
3.2 essere in grado di esprimere un giudizio su scelte editoriali concernenti la lingua.
4. Abilità comunicative:
4.1 saper comunicare le specificità della storia della lingua italiana, con gli opportuni riferimenti alla storia politica, sociale, letteraria e culturale d'Italia e d'Europa;
4.2 servirsi di una terminologia scientifica appropriata nel commento dei testi, in particolare dei brani letti a lezione.
5. Capacità di apprendimento:
5.1 saper studiare criticamente gli appunti e i testi di riferimento, gerarchizzando le informazioni e istituendo collegamenti fra le varie nozioni.
L'aver seguito il corso di Storia della lingua italiana I. Per sostenere l'esame sarà necessario aver già sostenuto l'esame di Storia della lingua italiana I: il voto finale dell'esame da 12 cfu sarà dato dalla media degli esiti delle due prove.
Nel corso si ripercorreranno sinteticamente le principali vicende della storia dell’italiano dalle sue origini (transizione latino-romanza, primi documenti scritti in volgare) fino a oggi, riservando particolare attenzione ai momenti della codificazione e alla questione della lingua.
Claudio Marazzini, La lingua italiana. Profilo storico, 3a ed., Bologna, il Mulino, 2002.
Gli appunti presi a lezione e i materiali che verranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle.
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova orale di 20-30 minuti. Nel corso della prova lo studente deve dimostrare di conoscere gli argomenti trattati a lezione e di saperli integrare con le nozioni contenute nei testi di riferimento.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Griglia di valutazione:
28-30L: padronanza degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; capacità di gerarchizzare le informazioni; uso della terminologia tecnica appropriata;
26-27: buona conoscenza degli argomenti trattati a lezione e, in minor misura, nei manuali; discreta abilità nell'ordinare le informazioni e presentarle per in un testo scritto; familiarità con la terminologia tecnica;
24-25: conoscenza non sempre approfondita degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione scritta ordinata ma con uso non sempre corretto della terminologia tecnica;
22-23: conoscenza spesso superficiale degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione scritta poco chiara e carente sul piano della terminologia tecnica;
18-21: conoscenza a tratti lacunosa degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione scritta confusa, con scarso ricorso alla terminologia tecnica.
Corso frontale. Benché il corso non abbia struttura seminariale, gli interventi degli studenti a lezione saranno sollecitati di frequente, secondo una concezione interattiva e dinamica della didattica.
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 03/07/2026