LINGUISTICA ITALIANA

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ITALIAN LINGUISTICS
Codice insegnamento
FT0131 (AF:567759 AR:365619)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di LINGUISTICA ITALIANA
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
L-FIL-LET/12
Periodo
3° Periodo
Anno corso
2
Sede
VENEZIA
L'insegnamento è una delle attività caratterizzanti del corso di laurea triennale in Lettere, curriculum di Scienze del testo letterario e della comunicazione. Il corso ha lo scopo di presentare le caratteristiche principali dell’italiano contemporaneo, di cui, dopo averne illustrato le strutture interne, gli usi e i contesti sociolinguistici, verrà approfondito il lessico, nelle sue dimensioni sociali, storiche, geografiche e semantiche, anche attraverso l'esame di alcuni fra i principali repertori lessicografici del nostro patrimonio linguistico.
La frequenza e la partecipazione attiva a lezione e lo studio individuale permetteranno agli studenti di sviluppare le seguenti capacità e competenze:
- acquisire le principali nozioni di linguistica, nei suoi vari livelli d'analisi;
- saper utilizzare correttamente la terminologia linguistica relativa alle strutture interne dell'italiano e ai suoi contesti d'uso nella società;
- orientarsi fra le principali nozioni di lessicologia, semantica e lessicografia dell'italiano;
- capacità di analizzare ed elaborare criticamente la bibliografia sull'argomento;
- capacità di analizzare criticamente una voce di dizionario e i suoi livelli d'informazione;
- saper comunicare le specificità dell'italiano e in particolare dei fenomeni lessico-semantici, servendosi di una terminologia appropriata.
- saper studiare criticamente gli appunti e i testi di riferimento, gerarchizzando le informazioni e istituendo collegamenti fra le varie nozioni.
È consigliabile che gli studenti che intendono frequentare il corso seguano prima dell'inizio delle lezioni almeno un modulo di base di Fondamenti di linguistica e/o Storia della lingua italiana.
Titolo del corso: Introduzione alla linguistica italiana: lessico e semantica.

Dopo che saranno state introdotte alcune nozioni generali sulla lingua italiana, le sue strutture e i suoi livelli d’analisi (fonetica e fonologia, morfologia, lessico e sintassi), si prenderanno in considerazione le principali caratteristiche e dinamiche del lessico dell’italiano, nelle sue dimensioni storiche, sociali, geografiche. Un'attenzione particolare sarà dedicata alle questioni attinenti alla semantica (polisemia, relazioni di significato, il problema della definizione di una parola ecc.). Infine, a partire da qualche esempio tratto dai dizionari italiani più diffusi, si mostreranno i diversi livelli d’informazione lessicografica cui è possibile accedere attraverso la loro consultazione.
Massimo Palermo, Linguistica italiana, Bologna, il Mulino, le parti seguenti: parte I, Lessico; Morfologia; Fonetica e fonologia; parte II, L’italiano nello spazio sociale e comunicativo (La competenza plurilingue; Le dimensioni della variazione; Scritto, parlato e trasmesso; Italiano standard; Sistema, norma e uso); Le lingue speciali; Le varietà nello spazio geografico (Le varietà in campo; Gli italiani regionali).

Marcello Aprile, Dalle parole ai dizionari, Bologna, Il Mulino (studio integrale).

Gli appunti presi a lezione e i materiali distribuiti dal docente, che saranno resi disponibili nella piattaforma Moodle.
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova scritta di un'ora, con domande aperte e chiuse. Nel corso della prova lo studente deve dimostrare di conoscere gli argomenti trattati a lezione e di saperli integrare con le nozioni contenute nei testi di riferimento. In particolare, allo studente viene richiesto di orientarsi con sicurezza nel quadro della linguistica italiana in generale, mostrandosi consapevole delle principali caratteristiche e dinamiche del lessico dell'italiano, con attenzione ad aspetti e problemi connessi alle relazioni semantiche fra le parole e alla loro rappresentazione lessicografica.
scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Criteri di valutazione:

A. Punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- conoscenza accettabile ma appena sufficiente o poco più che sufficiente del programma;
- capacità di analisi dei testi limitata e capacità espositiva e argomentativa appena o poco più che adeguate;

B. Punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza del programma d’esame;
- capacità di analisi dei testi e abilità espositive e argomentative discrete (si rileva qualche imprecisione nell'uso del linguaggio specifico della disciplina);

C. Punteggi nella fascia 27-30 e la lode verranno attribuiti in presenza di:
- buona, ottima o eccellente conoscenza del programma;
- buona ottima o eccellente capacità di analisi dei testi, di esposizione e di argomentazione, con piena padronanza del linguaggio tecnico della disciplina e apporto critico personale (lode).
Corso frontale, che si avvale di materiali, letti e commentati a lezione, disponibili sulla piattaforma di e-learning di Ateneo moodle.unive.it. La partecipazione attiva degli studenti è fortemente incoraggiata.
Il programma è ancora provvisorio e potrà subire modifiche.
Data ultima modifica programma: 17/03/2026