STORIA DELLE RELIGIONI DEL MONDO CLASSICO
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF CLASSIC RELIGIONS
- Codice insegnamento
- FM0321 (AF:568209 AR:326314)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- M-STO/06
- Periodo
- II Semestre
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il corso ha lo scopo di fornire allo studente requisiti metodologici finalizzati ad attività professionali culturali e didattiche nell'ambito della comunicazione, divulgazione scientifica, analisi di processi storici e sociali.
Per ulteriori informazioni scrivere a : scrippa@unive.it
Risultati di apprendimento attesi
Gli studenti acquisiranno abilità cognitive per elaborare una ricerca scientifica; tali abilità potranno essere utilizzate nei diversi possibili contesti lavorativi.
Prerequisiti
Si consiglia per chi non ha mai seguito un corso di storia delle religioni qualche lettura preliminare ( cfr. Bibliografia).
Contenuti
Il corso si propone -in una prospettiva storico-comparativa - di far emergere l’articolazione di oralità e scrittura rispetto alle diverse pratiche delle civiltà antiche (con esempi comparativi relativi alla Cina antica) e di riflettere sull'aspetto linguistico tecnico della glossolalia.
(caso specifico: Sibilla e Sibille)
Obiettivo specifico sarà l'analisi delle connessioni e interazioni tra la procedura divinatoria e altre forme di saperi e in particolare l'importanza dell'identità di genere a seconda delle procedure divinatorie.
Il corso sarà introdotto da alcune osservazioni su temi e metodi della storia delle religioni.
Testi di riferimento
Massenzio, M. Sacro e identità etnica. Franco Angeli Milano 1994 ( I cap.)
J.P. Vernant Divinazione e razionalità Einaudi Torino 2002( introduzione)
1 articolo a scelta di Crippa Corpi e saperi ( a cura) 2019
Cicerone De divinatione a cura di Timpanaro Garzanti 1988( solo introduzione parti a scelte su pratiche divinatorie)
Manetti G. Le teorie del segno nell'antichità classica, Bompiani 1987 ( capitolo a scelta)
AAA. La Sybille. Parole et représentation, PUde Rennes 2004( un capitolo a scelta)
G.Lloyd La curiosita nei mondi antichi - Grecia e Cina, Donzelli 2002 ( un capitolo a scelta).
1 scheda da Atlante delle religioni UTET 1998: sezione scritture e tradizioni pp, 262-325.
-tutti in ogni caso devono presentare all'appello una tesina di max 15 pagine note e bibliografia inclusa relativa all'argomento del corso. è possibile anche concordare un programma personale alternativo.
Su richiesta degli studenti/esse e possibile:
1) integrare la bibliografia con alcuni testi di approfondimento delle ricerche in corso dello studente/essa anche in vista della laurea magistrale
2) concordare con la docente un programma individuale specifico coerente con la ricerca svolta dallo studente/essa e con l'area specifica di studio dello studente/essa stesso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
26-27: buona conoscenza degli argomenti trattati a lezione e, in minor misura, nei manuali; discreta abilità nell'ordinare le informazioni e presentarle oralmente; familiarità con la terminologia tecnica;
24-25: conoscenza non sempre approfondita degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione orale ordinata ma con uso non sempre corretto della terminologia tecnica;
22-23: conoscenza spesso superficiale degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione orale poco chiara e carente sul piano della terminologia tecnica;
18-21: conoscenza a tratti lacunosa degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione orale confusa, con scarso ricorso alla terminologia tecnica.
Metodi didattici
Inoltre attività associata al corso è il seminario interdisciplinare POIKILIA nonchè la visita commentata al fondo dello storico delle religioni C. Grottanelli presso la BAUM ( fondo costituito da testi e fonti per le diverse discipline umanistiche)
Altre informazioni
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile