ARCHEOLOGIA DELLA SIRO-MESOPOTAMIA

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ARCHAEOLOGY OF SYRO-MESOPOTAMIA
Codice insegnamento
FM0437 (AF:568223 AR:324394)
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-OR/05
Periodo
4° Periodo
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L'insegnamento è inquadrato nel curriculum "Archeologia" del corso di Laurea Magistrale in "Scienze dell'antichità: archeologia, letterature e storia" (FMR2), tra le attività affini e integrative dell'indirizzo archeologico (per cui è obbligatorio) e di quelli storico-archeologico e storico-epigrafico del percorso "Asia occidentale e Mediterraneo orientale" e dell'indirizzo pre- e protostorico del percorso "Archeologia - Europa e Mediterraneo". E' altresì presente tra le attività caratterizzanti del curriculum "Medievale e bizantino" del corso di Laurea Magistrale in "Storia delle arti e conservazione dei beni artistici" (FMR9).
Rientra tra le discipline fondamentali per gli studenti che intendano sviluppare un piano di studi orientato verso la conoscenza delle antiche civiltà del Vicino Oriente e del Mediterraneo Orientale e della Pre- e Protostoria dell'Eurasia.
Il corso si propone di fornire agli studenti/studentesse conoscenze approfondite sull'archeologia pre-classica dell'Anatolia e del Caucaso e strumenti che li mettano in grado di effettuare autonomamente una ricerca bibliografica e di produrre ed esporre con una terminologia appropriata una sintesi originale su un argomento relativo al tema specifico affrontato nel corso delle lezioni.
Il corso di quest'anno si concentrerà su ''Sviluppi regionali e innovazioni in Anatolia e nel Caucaso, dai primi cacciatori-raccoglitori sedentari del Neolitico Pre-Ceramico alle comunità agricole consolidate delle fasi successive del Neolitico".
Al termine del corso, ci si aspetta che le studentesse e gli studenti abbiano acquisito una conoscenza approfondita degli sviluppi del Neolitico in Anatolia e nel Caucaso, basata sul seminario e sulla lettura di letteratura specialistica, principalmente in lingua inglese. Dovranno inoltre dimostrare di saper effettuare una ricerca bibliografica su un tema specifico e di saper selezionare le fonti con adeguato senso critico. Saranno in grado di presentare oralmente i risultati della propria ricerca a un pubblico specialistico in modo efficace e con la terminologia appropriata, oltre a produrre un breve saggio scritto conforme alle norme richieste per le pubblicazioni scientifiche.
Archeologia e Storia dell'Arte del Vicino Oriente antico I (consigliato: Archeologia e Storia dell'Arte del Vicino Oriente antico II). Gli studenti che non hanno sostenuto nel corso della laurea triennale questo esame (o uno equivalente) potranno sopperire con la lettura di un manuale. Dato il carattere specialistico della disciplina, per poter seguire il corso è consigliabile possedere una conoscenza di base dei metodi e dei temi generali della ricerca archeologica.
Il corso esaminerà gli sviluppi regionali in Anatolia e nel Caucaso, dai primi cacciatori-raccoglitori sedentari del Neolitico Pre-Ceramico fino alle comunità agricole consolidate delle fasi successive del Neolitico, enfatizzando le innovazioni essenziali per i processi di neolitizzazione ben oltre l'area geografica trattata.
La sessione introduttiva fornirà una panoramica dei temi centrali e dei dibattiti accademici, evidenziando le diverse innovazioni del periodo. Le lezioni analizzeranno gli sviluppi regionali e temporali attraverso lo studio di siti chiave nelle diverse aree. Le regioni trattate includono il Neolitico nel bacino del Tigri e dell'Eufrate, l'Anatolia centrale (con particolare attenzione a Çatalhöyük), l'Anatolia occidentale (con focus su Çukuriçi Höyük), l'Anatolia nord-occidentale, la regione di Marmara e il Caucaso centrale, settentrionale e meridionale.
Le sessioni successive sintetizzeranno gli aspetti tematici del Neolitico in Anatolia e nel Caucaso, inclusi l'architettura, la cultura materiale, i costumi funerari e gli aspetti simbolici. Il fulcro del corso sarà rappresentato dalle innovazioni del Neolitico: a tal fine, gli studenti prepareranno e presenteranno oralmente una ricerca su diverse innovazioni neolitiche, seguita da una discussione generale sul tema trattato. Ogni studentessa e studente preparerà poi un breve saggio scritto sull'argomento della propria presentazione.
1) Appunti delle lezioni e contenuti delle presentazioni del docente.
2) Letture introduttive:
- Chataigner 2024
C. Chataigner, The South Caucasus from the Upper Palaeolithic to the Neolithic: Intersection of the genetic and archaeological data, Quaternary Science Reviews 345, 2024, 109061. doi: 10.1016/j.quascirev.2024.109061.
- Chataigner, Badalyan, Arimura 2014
C. Chataigner, R. Badalyan, M. Arimura, The Neolithic of the Caucasus. In: Oxford Handbooks Editorial Board (Ed.), The Oxford Handbook of Topics in Archaeology [online edition]. 2014.
- Horejs 2019a
B. Horejs, Migrating and creating social memories: on the arrival and adaptation of the Neolithic in Aegean Anatolia. İn: M. Brami, B. Horejs (Eds), The Central/Western Anatolian Farming Frontier. Proceedings of the Neolithic Workshop held at 10th ICAANE in Vienna, April 2016. Oriental and European Archaeology 12, Vienna 2019, 159–179.
- Horejs 2019b
B. Horejs, Long and short revolutions towards the Neolithic in western Anatolia and Aegean, Documenta Praehistorica 46, 2019, 68–83. doi: 10.4312/dp.46.5.
- Karul 2020
N. Karul, The Beginning of the Neolithic in Southeast Anatolia: Upper Tigris Basin, Documenta Praehistorica 47, 2020, 76–95. doi: 10.4312/dp.47.5.
- Özdoğan 2015
E. Özdoğan, Current Research and New Evidence for the Neolithization Process in Western Turkey, European Journal of Archaeology 18, 2015, 33–59. doi: 10.1179/1461957114Y.0000000079.
- Özdoğan 2022
M. Özdoğan, Reconsidering the Early Neolithic of Anatolia. Recent recoveries, some excerpts and generalities, L’Anthropologie 126, 2022, 103033. doi: 10.1016/j.anthro.2022.103033.
- Özdoğan 2024
M. Özdoğan, Cultural changes consequential to the formation of Neolithic way of living: The Upper Euphrates – Upper Tigris Basin. In: F. Djindjian, Union Internationale des Sciences Préhistoriques et Protohistoriques (eds.), Determinisms in Prehistoric Societies: Climate Changes, Environments, Functional Constraints and Cultural Tradition. Human Societies Facing Climate Change 3, Oxfordshire, UK 2024, 154–183.
- Özdoğan, Başgelen, Kuniholm 2011
M. Özdoğan, N. Başgelen, P. I. Kuniholm (eds.), The Neolithic in Turkey: New Excavations & New Research: The Tigris Basin. The Neolithic in Turkey 1, Istanbul 2011.
- Özdoğan, Başgelen, Kuniholm 2011
M. Özdoğan, N. Başgelen, P. I. Kuniholm (eds.), The Neolithic in Turkey: New Excavations & New Research: The Euphrates Basin. The Neolithic in Turkey 2, Istanbul 2011.
- Özdoğan, Başgelen, Kuniholm 2012
M. Özdoğan, N. Başgelen, P. I. Kuniholm (eds.), The Neolithic in Turkey: New Excavations & New Research: Central Turkey. The Neolithic in Turkey 3, Istanbul 2012.
- Özdoğan, Başgelen, Kuniholm 2012
M. Özdoğan, N. Başgelen, P. I. Kuniholm (eds.), The Neolithic in Turkey: New Excavations & New Research: Western Turkey. The Neolithic in Turkey 4, Istanbul 2012.
- Özdoğan, Başgelen, Kuniholm 2013
M. Özdoğan, N. Başgelen, P. I. Kuniholm (eds.), The Neolithic in Turkey: New Excavations & New Research: Northwestern Turkey and Istanbul. The Neolithic in Turkey 5, Istanbul 2013.
- Özdoğan, Başgelen, Kuniholm 2014
M. Özdoğan, N. Başgelen, P. I. Kuniholm (eds.), The Neolithic in Turkey: 10500–5200 BC: Environment, Settlement, Flora, Fauna, Dating, Symbols of Belief, with Views from North, South, East, and West. The Neolithic in Turkey 6, Istanbul 2014.
- Sagona 2018
A. Sagona, The Archaeology of the Caucasus: From Earliest Settlements to the Iron Age, , New York 2018.
- Sagona, Zimansky 2009A. G. Sagona, P. E. Zimansky, Ancient Turkey. Routledge World Archaeology, London; New York 2009.
- Steadman, McMahon 2011
The Oxford Handbook of Ancient Anatolia, 10,000-323 B.C.E. Oxford, New York 2011.
3) Letteratura specifica per gli argomenti del saggio, selezionata dagli studenti.
Ogni studentessa e studente dovrà preparare una tesina su un'innovazione del Neolitico. Questo lavoro sarà presentato e discusso durante le lezioni finali e, successivamente, redatto in forma scritta. La valutazione si baserà sulla partecipazione attiva dello studente alle lezioni (presentazioni, discussioni, ecc.) e sul saggio scritto. Saranno presi in considerazione sia il grado di comprensione e conoscenza della materia, sia la capacità di esporre un argomento — sia in forma orale che scritta — in modo efficace e articolato, utilizzando la terminologia appropriata
scritto e orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

- 18-23/30 Sufficiente conoscenza della materia, limitata capacità di esporre gli argomenti in maniera articolata e utilizzando una terminologia appropriata, errori o lacune gravi ma non tali da compromettere l’esito della prova
- 24-27/30 discreta conoscenza della materia, discreta capacità di esporre gli argomenti in maniera articolata e utilizzando una terminologia appropriata, errori o lacune di una certa entità
-28-30/30 buona o ottima conoscenza della materia, buona o ottima capacità di esporre gli argomenti in maniera articolata e utilizzando una terminologia appropriata, errori o lacune trascurabili
- 30/30 e lode, come sopra, ma senza errori e lacune
Il corso è organizzato come un seminario che prevede la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti.
Alle lezioni introduttive della docente (supportate da presentazioni in PowerPoint) seguiranno le presentazioni orali degli studenti su specifiche innovazioni neolitiche (della durata di 20 minuti).
Ognuna di esse sarà seguita da una discussione generale (10 minuti).
Il corso sarà tenuto in lingua inglese,
Il corso avrà luogo nel 4° periodo. Dato il carattere seminariale del corso, è vivamente consigliata la frequenza. In casi eccezionali, è possibile concordare con la docente un programma alternativo (comprendente la redazione di una tesina in forma scritta). Per completare la propria formazione in area orientalistica, si ricorda che lo studente ha la possibilità di scegliere, oltre all'insegnamento di Archeologia dell'Anatolia e del Caucaso, quelli di Archeologia della Siro-Mesopotamia, Archeologia del Levante, Antropologia e storia delle immagini nell’Oriente Mediterraneo, Archeologia e antichità cipriote, Archeologia e antichità egee, Storia e Antropologia del Vicino oriente antico, Culture dell'Africa e dell'Asia occidentale, Storia e Letterature del Vicino oriente antico, Cultura dell'antico Egitto, Letterature dell'Antica Mesopotamia, Epigrafia anatolica, Epigrafia semitica, La città nel mondo islamico, Heritage: politiche e pratiche nel mondo islamico, Storia delle Religioni Sp.

Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Cambiamento climatico e energia" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 19/03/2026