ARCHEOLOGIA DELLA PRODUZIONE E DEL CONSUMO NEL MONDO CLASSICO

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ARCHAEOLOGY OF PRODUCTION AND CONSUMPTION IN THE CLASSICAL WORLD
Codice insegnamento
FM0605 (AF:568228 AR:324382)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-ANT/07
Periodo
II Semestre
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L’insegnamento ricade tra le attività formative caratterizzanti nel percorso Asia occidentale e Mediterraneo orientale e fra le attività formative affini/integrative nel percorso Europa e Mediterraneo. Partendo da un ambito specifico metodologicamente esemplificativo (lo studio della produzione e consumo delle ceramiche antiche) consente allo studente di acquisire la conoscenza e la comprensione dei fondamenti teorici e metodologici necessari allo studio dell’archeologia della produzione e si propone di offrire una riflessione sullo stato dell'arte, gli strumenti e le finalità della ricerca attuale. L'obiettivo dell'insegnamento è sviluppare la capacità di analisi e rielaborazione critica delle informazioni in relazione agli approcci metodologici utilizzati, incentivare la capacità di gestione e manipolazione di dati complessi, stimolare l'elaborazione di percorsi di ricerca interdisciplinare.
1. Conoscenza e comprensione
● Conoscere i fondamenti della storia della disciplina archeologia della produzione.
●Conoscere i fondamenti teorici e metodologici dello studio di una produzione specifica ovvero la produzione ceramica.
● Conoscere i principali metodi utilizzati nello studio ed analisi delle ceramiche in archeologia (datazione, quantificazione, analisi archeometriche, studi di distribuzione, analisi multivariate e applicazioni informatiche etc.).
● Saper comprendere e valutare i risultati (i.e. interpretazioni) di teorie e metodi applicati alla pratica valutando risultati ottenuti in funzione anche delle metodologie adottate e degli obiettivi della ricerca.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
● Saper distinguere i vari stati di produzione delle ceramiche antiche, con le appropriate metodologie di indagine.
● Saper riconosce e tracciare fenomeni e circuiti di produzione, distribuzione e consumo delle ceramiche antiche
● Saper valutare le potenzialità informative dei frammenti ceramici e stabilire i più appropriati metodi di analisi ed elaborazione dati in rapporto agli obietti di ricerca.
● Saper applicare le conoscenze metodologiche acquisite per gestire e manipolare dati complessi ed elaborare, anche in autonomia, percorsi di ricerca interdisciplinare nell’ambito della produzione ceramica nell’antichità.

3. Capacità di giudizio
● Sviluppare la capacità di elaborare un approccio critico alla valutazione di sintesi interpretative fondate sui dati ceramologici.

4. Abilità comunicative
● Sapere comunicare le proprie riflessioni metodologiche a partire da un caso di studio concreto, utilizzando una terminologia appropriata, sapendo anche interagire nei dibattiti e nei momenti di confronto di gruppo in aula.

5. Capacità di apprendimento
● Saper prendere appunti e condividerli in forma collaborativa.
● Saper consultare criticamente i testi di riferimento e la bibliografia in essi contenuta.
Aver raggiunto gli obiettivi formativi di METODOLOGICA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA (laurea triennale) anche senza aver necessariamente superato l’esame di tale insegnamento. Inoltre è necessaria la comprensione della lingua inglese scritta in modo da potere comprendere i testi che la docente utilizzerà a lezione.
a) Introduzione all’archeologia della produzione
b) Le potenzialità dei reperti in archeologia.
c) Produzione, distribuzione e consumo, riuso e multifunzionalità.
d) Un caso di studio PARTE A: LA CERAMICA ANTICA DALLA PRODUZIONE ALLA DISTRIBUZIONE .Gli studi di caratterizzazione (indagini archeometriche e minero-petrografiche), la tecnologia ceramica e la determinazione delle proprietà delle ceramiche antiche: le analisi archeometriche. Metodi e potenzialità; lo studio dell'interazione: centri di produzione, centri di consumo, modelli di scambio e produzione. Studi di distribuzione, applicazioni informatiche ed analisi multivariate nello studio della ceramica antica.
e) Un caso di studio PARTE B: CERAMICA E CONTENUTO - IL CASO DELLE DERRATE ALIMENTARI. Come determinare il paleocontenuto? Dalla forma del contenitore alle analisi dei residui: metodi e potenzialità
f) Esercitazioni in aula di lettura e analisi di testi scientifici relativi alle ceramiche antiche. Discussioni in aula su approcci, metodi e obiettivi della ricerca.
g) APPROFONDIMENTO: LO SFRUTTAMENTO DELLE RISORSE DEL MARE e L'NDUSTRIA CONSERVIERA: produzione e consumo di derrate ittiche nel mondo romano.
Gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni possono contattare la docente via posta elettronica per dei consigli o per avere maggiori indicazioni in merito alla preparazione all’esame.
Appunti dalle lezioni integrati da presentazioni ppt. Il materiale sarà messo a disposizione sullo spazio Moodle del corso.
Letture:
T. Mannoni, E. Giannichedda, 1996/2003, Archeologia della produzione, Torino (solo le parti indicate a lezione).
C.ORTON, P.TYERS, A.VINCE, 1993/2003 Pottery in Archaeology, Cambridge (solo le parti indicate a lezione).
D. Bernal-Casasola, D. Cottica, 2020. Dalla pesca al garum: riflessioni sul ciclo alieutico in Campania, in Thalassa meraviglie sommerse dal Mediterraneo. Saggi.

Lettura integrative
N.CUOMO DI CAPRIO, Ceramica in archeologia 2: antiche tecniche di lavorazione e moderni metodi di indagine, L'Erma" di Bretschneider, Roma 2007 (solo le parti indicate a lezione).

Ulteriori letture saranno consigliate a lezione.

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso una prova orale. Durante la prova lo studente deve dimostrare di conoscere gli argomenti svolti durante il corso, di saperli esporre in modo
formale e di aver acquisito la capacità di correlare approcci e metodologie di indagine al fine di giungere dal dato archeologico (= il potenziale informativo) alla sua interpretazione
(= ricostruzione di processi). Verrà inoltre valutata la capacità critica ed argomentativa. Le domande saranno ad ampio respiro per permettere trattazioni diffuse, articolate e complesse. Lo studente dovrà inoltre scegliere un lavoro di ricerca edito da utilizzare nei momenti di discussione in gruppo e poi, in sede d'esame, come caso di studio specifico da analizzare criticamente, specialmente sul piano del rapporto metodologie adottate - finalità della ricerca- obiettivi raggiunti.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Per quanto riguarda la gradazione del voto (modalità con cui saranno assegnati i voti):
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene al
funzionamento economico dei servizi pubblici;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene il
funzionamento economico dei servizi pubblici;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che
attiene al funzionamento economico dei servizi pubblici.
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al
programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellent

Insegnamento organizzato in:
a) lezioni in presenza con ausilio di presentazioni power point;
b) lezioni interattive e discussione in aula per approfondimenti tematici ove gli studenti dovranno discutere, analizzare e riportare in aula i risultati raggiunti;
c) materiali didattici disponibili sulla piattaforma di e-learning di ateneo moodle.unive.it. ad integrazione degli appunti presi in aula.
1) Durante TUTTO l'anno accademico il laboratorio di archeologia classica collegato all'insegnamento (http://virgo.unive.it/archeolab/index.php?it/451/archeologia-classica-i ) offre varie opportunità per attività pratiche di elaborazione e manipolazione dati in fase post scavo, gestione ed elaborazione informatizzata dei dati archeologici, documentazione e studio dei reperti. Gli orari sono flessibili.
2) Durante l'anno verranno organizzati dei seminari utili ad implementare le competenze tecnico-pratiche, specificatamente mirate a costruire la professione dell'archeologo, arricchendone la preparazione e competenza. Si tratta di seminari a numero chiuso sul riconoscimento, schedatura, disegno ed elaborazione computerizzata della ceramica, che prevedono lezioni frontali accompagnate da esercitazioni pratiche. Per le preiscrizioni contattare la docente via email.
3) Fra giugno e settembre 2026 è previsto una scavo nel sito di Aquileia porto romano - sponda orientale a numero chiuso (http://www.unive.it/pag/32776/ ). Per partecipare allo scavo è necessario aver conseguito l'attestato del corso sicurezza, avere prova di copertura antitetanica e avere certificato medico di buona salute. Per preiscrizioni contattare la docente via email entro aprile 2026.
4) Tesi di laurea: OLTRE agli argomenti proposti dagli interessati, sono possibili tesi di ricerca collegate ai progetti in corso della docente e relativi all'archeologia della produzione, all'interazione uomo-ambiente in antico, alle indagini in corso ad Aquileia, allo studio dei reperti della cultura materiale. Sono inoltre disponibili materiali inediti per tesi di antropologia fisica i reperti relativi al progetto di studio della necropoli di Piazza Corrubbio a Verona ed i relativi reperti (resti umani, ceramica, vetro, metalli).

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 23/07/2025