STORIA DEL CRISTIANESIMO BIZANTINO
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF BYZANTINE CHRISTIANISM
- Codice insegnamento
- FM0174 (AF:568272 AR:325340)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-FIL-LET/07
- Periodo
- II Semestre
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il corso di Storia del Cristianesimo bizantino offre agli studenti la formazione indispensabile per imparare a individuare i temi centrali nella vicenda millenaria del Cristianesimo bizantino, le loro impilcazioni culturali, letterarie e artistiche e i nessi con le realtà storiche vicine, il mondo islamico e l'Occidente latino.
Risultati di apprendimento attesi
sapranno orientarsi nella storia religiosa ed ecclesiastica bizantina;
conosceranno le relazioni religiose, culturali tra Bisanzio e i mondi circostanti;
saranno in grado di identificare le questioni centrali nella storia del Cristianesimo bizantino;
conosceranno i termini e i concetti fondamentali del Cristianesimo bizantino.
Prerequisiti
Contenuti
I bizantini e l'eresia. I grandi repertori (e i loro scopi) da Epifanio a Giovanni Damasceno e alle Panoplie
Le fonti greche e slave sul Bogomilismo a Bisanzio e nei Balcani (X-XV secolo): lettura, analisi e commento
Gli studi sull'eresia medievale (XVI-XX secolo): le diverse linee interpretative.
Bogomilismo e Catarismo negli studi e nella realtà.
Testi di riferimento
M. Loos, Dualist Heresy in the Middle Ages, Praha 1974. A. Sennis (ed.), Cathars in Question, York Medieval Press 2016.
Utile la consultazione di Christian Dualist Heresies in the Byzantine World,. C.650-C.1405C.650-C.1405. Edited by Janet Hamilton and Bernard Hamilton, Manchester University Press 1998.
Altri materiali (testi e studi) saranno caricati nel moodle.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
26-27: buona conoscenza degli argomenti trattati; familiarità con la terminologia tecnica;
24-25: conoscenza non sempre approfondita degli argomenti trattati; esposizione orale con uso non sempre corretto della terminologia tecnica;
22-23: conoscenza spesso superficiale degli argomenti trattati ; esposizione orale poco
chiara e carente;
18-21: conoscenza a tratti lacunosa degli argomenti trattati ; esposizione orale confusa.
Metodi didattici
Altre informazioni
L'insegnamento è diviso in due moduli, integrati tra loro (1. Introduzione generale; 2. Studio dei testi).