CATALOGAZIONE BIBLIOGRAFICA
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- BIBLIOGRAPHIC CLASSIFICATIONS
- Codice insegnamento
- FM0031 (AF:568378 AR:321625)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- M-STO/08
- Periodo
- I Semestre
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
Il processo catalografico
Il modello concettuale: FRBR e LRM
Catalogazione descrittiva
- principi, standard e regole
- i Principi Internazionali di Catalogazione
- ISBD: storia e struttura
- REICAT: storia e struttura
Cenni di catalogazione dei materiali speciali: libro antico e carte geografiche
Introduzione alla catalogazione in SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale)
Esercitazioni
Testi di riferimento
10. Universo bibliografico, descrizione e accesso alle risorse bibliografiche, di Carlo Bianchini e Mauro Guerrini (p. 229-254)
11. Standard di catalogazione, di Agnese Galeffi (p. 255-280)
12. Authority data, di Paul Gabriele Weston (p. 281-313)
Mauro Guerrini - Lucia Sardo, Ifla Library Reference Model (LRM) : un modello concettuale per le biblioteche del XXI secolo. Milano, Editrice Bibliografica, 2018.
I capitoli:
- 1. La nascita dei modelli concettuali della famiglia FR (Functional Requirements) (p. 17-25)
- 2. Panoramica dei modelli (p. 26-62)
- 3. IFLA LRM (p. 63-70)
- 4. Panoramica del modello (p. 74-88)
Mauro Guerrini, con Giuliano Genetasio, I Principi internazionali di catalogazione (ICP): universo bibliografico e teoria catalografica all'inizio del XXI secolo, Milano, Editrice Bibliografica, 2012
I capitoli:
- 7. Statement of International Cataloguing Principles (2009): introduzione, testo e analisi (p. 243-290)
- Conclusioni (p. 297-298)
Biblioteconomia: guida classificata. Diretta da Mauro Guerrini, Milano, Editrice bibliografica, 2007
La voce:
025.3 Catalogazione (p. 371-390)
Alberto Petrucciani - Simona Turbanti, Manuale di catalogazione, Milano, Editrice bibliografica; Roma, Associazione Italiana Biblioteche, 2021 (p. 9-80)
Carlo Bianchini, La ISBD consolidata: uno standard unico e aggiornato per la descrizione delle risorse documentarie, "Bibliotime", anno XI, numero 1 (marzo 2008)
http://www.aib.it/aib/sezioni/emr/bibtime/num-xi-1/bianchin.htm
Edoardo Barbieri, Guida al libro antico. Conoscere e descrivere il libro tipografico, Grassina (Fi), Le Monnier Università, 2006
Il capitolo:
- 1. Osservazioni introduttive (p. 5-18)
BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA PER I NON FREQUENTANTI E PER APPROFONDIMENTI
Carlo Bianchini, Futuri scenari: RDA, REICAT e la granularita dei cataloghi, "Bollettino AIB", vol. 50, n. 3 (settembre 2010), p. 219-237
Carlo Bianchini – Mauro Guerrini, Introduzione a RDA, Milano, Editrice Bibliografica, 2014
I capitoli:
- 1. RDA: una risposta all'evoluzione dell'universo bibliografico (p. 25-33)
- 2. RDA: i riferimenti teorici (p. 35-50)
Alberto Petrucciani, Le nuove RICA nel contesto dell'evoluzione delle normative catalografiche, "Bibliotime", anno XI, numero 1 (marzo 2008)
http://www.aib.it/aib/sezioni/emr/bibtime/num-xi-1/petrucci.htm
Mauro Guerrini, Elogio del "non-finito" ovvero presentazione e commento della Dichiarazione di Principi internazionali di catalogazione dell'IFLA (2009), "Bollettino AIB", vol. 49, n. 2 (giugno 2009), p. 213-231
Lorenzo Baldacchini e Anna Manfron, Dal libro raro e di pregio alla valorizzazione delle raccolte, in Biblioteche e biblioteconomia: principi e questioni. A cura di Giovanni Solimine e Paul Gabriele Weston. Roma, Carocci, 2015 (p. 315-349)
Edoardo Barbieri, Guida al libro antico. Conoscere e descrivere il libro tipografico, Grassina (Fi), Le Monnier Università, 2006
Il capitolo:
- 2. Descrizione bibliografica (p. 35-95)
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
la capacità dello studente di restituire le conoscenze acquisite in modo personale e critico, dando prova di utilizzare un linguaggio appropriato alla materia e di dominare il mezzo espressivo sarà valutata con giudizio compreso tra l' eccellenza e buono (30L-26); una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porterà a valutazioni discrete (25-23); lacune formative e/o linguaggio inappropriato –seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza (22-18); lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.