DIALETTOLOGIA ITALIANA
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ITALIAN DIALECTOLOGY
- Codice insegnamento
- FM0039 (AF:568472 AR:328180)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-FIL-LET/12
- Periodo
- I Semestre
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L'obiettivo dell'insegnamento è di fornire una conoscenza di base del quadro dialettale italo-romanzo odierno, in prospettiva principalmente sincronica, sul versante tanto delle strutture interne quanto degli usi e dei contesti sociolinguistici. Il raggiungimento di questo obiettivo consentirà agli studenti di applicare in autonomia le metodologie e le strumentazioni proprie della linguistica storica e generale con riguardo alle varietà dialettali e sociolettali italo-romanze, orali e scritte, contemporanee e del passato.
Risultati di apprendimento attesi
1.1 acquisire le principali nozioni di sociolinguistica (varietà, dialetto, variazione, repertorio, norma, bilinguismo, diglossia, codice linguistico);
1.2 conoscere le più importanti classificazioni dello spazio linguistico italo-romanzo e delle sue varietà;
1.3 conoscere i principali tratti fonologici, morfologici, sintattici e lessicali caratteristici dei raggruppamenti dialettali italo-romanzi;
1.4 conoscere i metodi d'inchiesta sul campo, di raccolta dei dati e della loro presentazione e utilizzo nella ricerca dialettologica.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
2.1 saper utilizzare correttamente la terminologia linguistica relativa a fenomeni interni ed esterni (sociolinguistici) delle varietà italo-romanze;
2.2 essere in grado di trascrivere una forma dialettale in IPA e interpretare altri sistemi di trascrizione;
2.3 saper leggere la carta di un atlante linguistico e individuare le principali isoglosse;
2.4 saper riconoscere la fisionomia linguistica delle principali varietà italo-romanze;
2.5 essere in grado di applicare in autonomia le metodologie della ricerca dialettologica.
3. Capacità di giudizio:
3.1 saper valutare criticamente l'adeguatezza di modelli d'analisi strutturali e sociolinguistici a forme e contesti particolari.
4. Abilità comunicative:
4.1 Saper comunicare le specificità del quadro dialettale italo-romanzo, servendosi di una terminologia appropriata.
5. Capacità di apprendimento:
5.1 Saper studiare criticamente i testi di riferimento, gerarchizzando le informazioni e istituendo collegamenti fra le varie nozioni.
Prerequisiti
Aver raggiunto gli obiettivi formativi di Storia della lingua italiana I (o Linguistica italiana I) e Fondamenti di linguistica I. In particolare, è opportuno che lo studente abbia acquisito le nozioni di base di fonologia, morfologia e sintassi dell’italiano e conosca i più importanti fenomeni di evoluzione dal latino all’italiano. Inoltre, deve saper trascrivere le parole dell’italiano in alfabeto fonetico internazionale (IPA). Chi non abbia avuto modo di acquisire le nozioni indicate è invitato a recuperarle autonomamente attraverso lo studio di Massimo Palermo, Linguistica italiana, 2a edizione, Bologna, il Mulino, 2020.
Contenuti
Testi di riferimento
Corrado Grassi, Alberto A. Sobrero, Tullio Telmon, Fondamenti di dialettologia italiana, 9a edizione, Roma-Bari, Laterza, 2012, capp. 4 e 5 e Appendici (pp. 161-379).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
28-30L: padronanza degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; capacità di gerarchizzare le informazioni; uso della terminologia tecnica appropriata;
26-27: buona conoscenza degli argomenti trattati a lezione e, in minor misura, nei manuali; discreta abilità nell'ordinare le informazioni e presentarle oralmente; familiarità con la terminologia tecnica;
24-25: conoscenza non sempre approfondita degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione orale ordinata ma con uso non sempre corretto della terminologia tecnica;
22-23: conoscenza spesso superficiale degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione orale poco chiara e carente sul piano della terminologia tecnica;
18-21: conoscenza a tratti lacunosa degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione orale confusa, con scarso ricorso alla terminologia tecnica.