ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ETRUSCOLOGY AND ITALIC ARCHAEOLOGY
- Codice insegnamento
- FM0078 (AF:568727 AR:324778)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-ANT/06
- Periodo
- II Semestre
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Obiettivi dell’insegnamento sono: sviluppare capacità di inquadramento cronologico delle fasi culturali, di riflessione sulle tematiche della formazione delle civiltà regionali del I millennio a.C., anche in relazione con le civiltà confinanti.
Saranno selezionate tematiche specifiche di approfondimento, anche in modalità flipped classroom
Risultati di apprendimento attesi
- Acquisire una terminologia specifica adeguata.
- Conoscere le dinamiche del popolamento del Veneto preromano
- Conoscere i principali modelli teorici per lo sviluppo delle società urbane
- Conoscere le fondamentali caratteristiche dello sviluppo della cultura materiale in relazione con l’inquadramento cronologico
-2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Saper utilizzare una terminologia specifica nel campo dell’ archeologia protostorica
- Saper valutare le modalità di sviluppo del popolamento del Veneto preromano
- Saper fare riferimento ai principali modelli teorici per lo sviluppo delle società urbane
- Saper riconoscere aspetti fondamentali della cultura materiale del Veneto preromano
3. Capacità di giudizio
- Sapere formulare considerazioni e riflessioni sulle modalità di sviluppo delle società protostoriche urbane e non urbane con riferimento alla articolazione sociale e alla cultura materiale
4. Abilità comunicative
- Sapere comunicare le specificità del patrimonio archeologico del Veneto preromano, con adozione di una terminologia semplice ma appropriata
- Sapere interagire con diversi livelli di interlocutori sia nel gruppo in aula che in pubblico
5. Capacità di apprendimento
- Saper prendere appunti e condividerli in forma collaborativa sulla piattaforma on-line.
- Saper consultare criticamente i testi di riferimento e la bibliografia in essi contenuta
Prerequisiti
Contenuti
Testi di riferimento
LIVERANI M. 2000, Potere e regalità nei regni del vicino Oriente, in Principi etruschi tra Mediterraneo ed Europa, Catalogo della mostra, Venezia, pp. 3-13.
GRAS M. 2000, Il Mediterraneo in età Orientalizzante: merci, approdi, circolazione, in Principi etruschi tra Mediterraneo ed Europa, Catalogo della mostra, Venezia, pp. 15-25.
D’AGOSTINO B. 2000, La cultura Orientalizzante in Grecia e nell’Egeo, in Principi etruschi tra Mediterraneo ed Europa, Catalogo della mostra, Venezia, pp. 43-53.
COLONNA G. 2000, La cultura Orientalizzante in Etruria, in Principi etruschi tra Mediterraneo ed Europa, Catalogo della mostra, Venezia, pp. 55-65.
TORELLI M. 2000, Le regiae etrusche e laziali tra Orientalizzante e Arcaismo, in Principi etruschi tra Mediterraneo ed Europa, Catalogo della mostra, Venezia, pp. 67-77.
TORELLI M. 2014 (o altre edizioni), L’arte degli Etruschi, Bari, pp. 17-74.
NASO A. 2012, Gli influssi del Vicino Oriente sull’Etruria nell’VIII-VII sec. a.C.: un bilancio, in
BELLELLI V., Le origini degli Etruschi. Storia Archeologia Antropologia, Roma 2012, pp. 433-453.
TORELLI M. 2014 (o altre edizioni), L’arte degli Etruschi, Bari, pp. 17-74.
[Torelli M. 1981 (qualsiasi successiva edizione), Storia degli Etruschi, Bari, capitoli 3 e 4.]
Per approfondimenti:
S. BOURDIN, O. DALLY, A. NASO, CH. SMITH 2021, The orientalizing cultures in the Mediterranean, 8th-6th Century B.C. Origins, cultural contacts and local develpoments: tha case of Italy, Mediterranea Supplementi n.s. 1, 2021, Roma.
In particolare i contributi:
C. PELLEGRINO, L’”orientalizzante” come processo storico: il caso della Campania, pp. 253 ss.
M. SANNIBALE, L’Etruria e il Mediterraneo visti dalla tomba Regolini -Galassi, pp. 185 ss.
A. ZIFFERERO, M. MILLETTI, E. ROSSI, Le necropoli di Marsiliana d’Albegna: architettura, rituale funerario e cultura materiale, pp. 107 ss.
P. VON ELES, Villanoviano e Orientalizzante a Verucchio, pp. 93 ss.
S. SANTOCCHINI GERG, L’orientalizzante nel Bolognese, pp. 63 ss.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Durante la prova orale lo studente deve dimostrare di conoscere gli argomenti svolti durante il corso e di saperli esporre con un linguaggio tecnico e formale.
Una prova sufficiente dovrà dimostrare di avere una accettabile conoscenza delle problematiche di base, della metodologia di analisi e della cronologia dei fenomeni valutati nel corso.
Una prova con valutazione elevata deve dimostrare di aver conseguito una buona terminologia specifica e di saper mettere in collegamento e comparazione situazioni differenti sottolineando affinità e similarità in modo critico.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Più in particolare:
si considera sufficiente (18-22/30) la prova in cui la studentessa/lo studente sia in grado di identificare almeno la metà delle immagini sottoposte a verifica; inquadrare i soggetti, descrivere le caratteristiche strutturali e le caratteristiche della cultura materiale e di importazione con riferimenti cronologici anche generici.
si considera buona (22-26/30) la prova in cui la studentessa/lo studente sia in grado di identificare più della metà delle immagini sottoposte a verifica, indicarne l'ambito culturale, identificare i luoghi e le produzioni e ipotizzare una cronologia;
si considera ottima (27-30/30) la prova in cui la studentessa/lo studente sia in grado di identificare tutte le immagini sottoposte a verifica, inquadrarle dal punto di vista cronologico e culturale, fornire una lettura critica dei contesti nel quadro dell'Italia preromane e dell'Etruria nelle sue declinazioni territoriali.
si considera eccellente (30/30 Lode) la prova in cui la studentessa/lo studente sia in grado di indentificare tutte le immagini sottoposte a verifica, inquadrarle culturalmente e cronologicamente e fornire una rielaborazione personale e critica del significato che i singoli oggetti o contesti rivestono nello sviluppo della civiltà etrusca e dell'Italia preromana in vista di una ricostruzione storica e sociale.
Metodi didattici
Materiali di base e di approfondimento sulla piattaforma on.line
Lezioni seminariali su singoli argomenti
Flipped classroom
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Città, infrastrutture e capitale sociale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile