NUMISMATICA MEDIEVALE
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- MEDIEVAL NUMISMATICS
- Codice insegnamento
- FM0142 (AF:568808 AR:324820)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-ANT/04
- Periodo
- I Semestre
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il raggiungimento di questi obiettivi assicura allo studente i requisiti culturali, disciplinari e metodologici per accedere ad attività professionali in ambito didattico e culturale, connesse alla comunicazione e alla divulgazione scientifica, congruenti con il suo percorso di studi universitari.
Risultati di apprendimento attesi
- Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): conoscenza e comprensione di problemi e temi specifici della numismatica medievale e della storia delle moneta nel Medioevo; conoscenza e capacità di analisi delle monete medievali e delle fonti riguardanti la moneta; capacità di collegare i contenuti teorici e metodologici appresi alla interpretazione di eventi e dei processi passati, presenti, futuri.
- Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): capacità di contestualizzare dal punto di vista storico i materiali numismatici di età medievale e di commentarli dal punto di vista della storia delle moneta medievale.
- Autonomia di giudizio (making judgements); capacità di interpretare e contestualizzare fonti numismatiche non note in precedenza e di cogliere la peculiarità di specifiche tematiche della storia della moneta in età medievale.
- Abilità comunicative (communication skills): saper comunicare le specificità della disciplina attraverso l'uso di una terminologia appropriata; saper comunicare, argomentare e presentare i risultati della ricerca rispetto ai committenti e ai diversi target.
- Capacità di apprendere (learning skills): capacità di applicare risultati dell'apprendimento a contesti non noti e di utilizzare strumenti e bibliografia aggiornate; capacità di lavorare su temi seminariali.
Prerequisiti
Contenuti
Testi di riferimento
- appunti dalle lezioni (slides e altri materali del corso saranno messi a disposizione degli studenti nella piattaforma e-learning Moodle di Ateneo)
- P. SPUFFORD, Money and its use in medieval use, Cambridge 1988, pp. 7-54; 74-131;
- B. CALLEGHER, La monetazione bizantina: un ruolo internazionale tra oriente e occidente, in Alle radici dell'euro. Catalogo della mostra, Treviso 2001, pp. 77-104;
- A. SACCOCCI, La moneta nel Veneto medioevale (secoli X-XIV), in Il Veneto nel Medioevo. Dai comuni cittadini al predominio scaligero nella Marca, Verona 1991, pp. 245-261;
- Ulteriore bibliografia di supporto specifica sara' indicata a lezione.
Gli studenti che non hanno la possibilità di accedere ai contenuti esposti nelle lezioni possono sostituire gli appunti delle lezioni con lo studio dei seguenti testi
- L. TRAVAINI, Monete e storia nell'Italia medievale, Ist. Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma 2007, pp.29-81; 221-256
- P. GRIERSON-M. BLACKBURN, Medieval European Coinage: Volume 1, the Early Middle Ages (5th 10th Centuries): Cambridge University Press 1986 (e ristampe), pp.1-54.
Gli studenti che non hanno la possibilità di assistere alle lezioni sono comunque invitati a contattare in anticipo il docente per concordare il programma specifico e l'individuazione di un argomento per la stesura dell'elaborato scritto previsto per l'esame.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Attraverso tali prove verranno verificate:
1) in termini di conoscenze: l'acquisizione dei fondamenti concettuali e del lessico scientifico della disciplina, nonché della metodologia della ricerca numismatica;
2) in termini di abilità cognitive, l’applicazione della metodologia della ricerca storica con particolare attenzione all'uso delle fonti numismatiche e dell’approccio critico alla bibliografia per la storia della moneta nel medioevo; la capacità di analisi dei processi storici riguardanti la moneta e l’economia medievale; in termini di abilità pratiche la capacità di riconoscere e catalogare monete medievali, la capacità comunicativa, di ambito scientifico e di divulgazione, tradotta nella costruzione dei contenuti, nella adozione di un lessico pertinente, nella gestione degli spazi temporali.
3) in termini di competenze la capacità di analisi della realtà e delle informazioni e la consapevolezza critica delle specificità di ogni periodo per quanto riguarda la storia della moneta.
Ognuna delle tre parti dell'esame sarà valutata in trentesimi e il voto finale dipenderà dai tre voti parziali secondo una proporzione data (60-70% del voto per il colloquio; 30% per l'elaborato scritto, 0-10% per l'esposizione in aula) .
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
si considera ottima (28-30L) la prova che dimostra ottima padronanza degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; ottima capacità di gerarchizzare le informazioni; uso della terminologia tecnica della disciplina appropriata;
si considera molto buona (26-27) la prova che dimostra molto buona conoscenza degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; molto buona abilità nell'ordinare le informazioni e presentarle; uso sostanzialmente corretto della terminologia tecnica della disciplina;
si considera buona (24-25) la prova che dimostra perlopiù buona conoscenza degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; buona abilità nell'ordinare le informazioni; uso non sempre corretto della terminologia tecnica della disciplina ;
si considera discreta (22-23) la prova che dimostra conoscenza a tratti superficiale e/o lacunosa degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione non sempre chiara e/o carente sul piano della terminologia tecnica della disciplina;
si considera sufficiente (18-21) la prova che dimostra conoscenza a tratti lacunosa degli argomenti trattati a lezione e nei manuali, ma comunque sufficiente; esposizione non chiara e/o carente e/o con scarso ricorso alla terminologia tecnica della disciplina.