LINGUISTICA STORICA
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORIC LINGUISTICS (ADVANCED)
- Codice insegnamento
- FM0127 (AF:568815 AR:324816)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-LIN/01
- Periodo
- II Semestre
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
Testi di riferimento
M. Mancini (a cura di), Il cambiamento linguistico, Roma, 2003.
2. Testi di approfondimento
2.1. Questioni teoriche e metodologiche aperte
A. L. Prosdocimi, Diacronia: ricostruzione. Genera proxima e differentia specifica, in «Lingua e stile» 13/III, 1978, pp. 335-371.
A. L. Prosdocimi, I fondamenti teorici della linguistica storica ovvero alla ricerca dell’odorosa pantera ovvero à la recherche…, in A. L. Prosdocimi, Scritti inediti e sparsi, Padova, 2004, II, pp. 583-627.
A. L. Prosdocimi, Comparazione, tipologia e ricostruzione, in A. L. Prosdocimi, Scritti inediti e sparsi, Padova, 2004, II, pp. 657-855.
A. L. Prosdocimi, Dialetto/dialetti, koinè/koinai. Ambito del significare e orizzonti del comunicare, in G. Marcato (a cura di), Le mille vite del dialetto, Padova, 2014, pp. 441-472.
M. P. Marchese, A. L. Prosdocimi, Post hoc ergo propter hoc? Coseriu e Saussure, in V. Orioles, R. Bombi (a cura di), Oltre Saussure. L’eredità scientifica di Eugenio Coseriu, 2015, pp. 233-247.
2.2. L’etimologia
Y. Malkiel, Etymology and general linguistics, in «Word» 18, 1, 1962, pp. 198-219.
A. Zamboni, L’etimologia, Bologna, 1976.
A. L. Prosdocimi, Da appunti manoscritti su Trasanni e Cesane come microsistema toponimico, in Trasanni porta di Urbino, Urbino, 1999, pp. 341-359.
W. Belardi, Di alcuni fondamenti teorici dell’etimologia, in M. Benedetti (a cura di), Fare etimologia. Presente, passato e futuro nella ricerca etimologica, Roma, 2001, pp. 7-56.
P. Di Giovine, Etimologia indoeuropea ed etimologia romanza, in M. Benedetti (a cura di), Fare etimologia. Presente, passato e futuro nella ricerca etimologica, Roma, 2001, pp. 285-291.
A. L. Prosdocimi, Unità e varietà di un’etimologia e del fare-etimologia, in M. Benedetti (a cura di), Fare etimologia. Presente, passato e futuro nella ricerca etimologica, Roma, 2001, pp. 293-410.
A. Zamboni, Etimologia e linguistica generale, in M. Benedetti (a cura di), Fare etimologia. Presente, passato e futuro nella ricerca etimologica, Roma, 2001, pp. 233- 248.
W. Belardi, L’etimologia nella storia della cultura occidentale, 2 tomi, Roma, 2002, spec. vol. I pp. 5-112, vol. II pp. 109-146, 451-462 (capp. I, XI, XXII).
D. Poli, Dall’ovvietà alla congetturalità: le strategie etimologiche come percorsi cognitivi del latino, in A. Manco, D. Silvestri (a cura di), L’etimologia, Roma, 2011, pp. 197-218.
D. Baglioni, L’etimologia, Roma, 2016.
S. Brugnolo, F. Rovai, Note sull'argomentazione etimologica da Heidegger a Cacciari, in «SigMa» 8, 2024, pp. 295-323.
D. Baglioni Etimologie vere, false, presunte, in «La Crusca per voi» 68, pp. 4-6.
Modalità di verifica dell'apprendimento
In particolare si valuteranno la padronanza degli argomenti, la capacità espositiva, l’adeguatezza terminologica e la capacità di riflessione autonoma sui fenomeni linguistici.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
28-29: ottima conoscenza degli argomenti trattati a lezione e nei testi di riferimento; uso sostanzialmente corretto della terminologia tecnica della disciplina; ottima capacità di riflessione autonoma sui fenomeni linguistici.
26-27: buona conoscenza degli argomenti trattati a lezione e nei testi di riferimento; uso non sempre corretto della terminologia tecnica della disciplina; discreta capacità di riflessione autonoma sui fenomeni linguistici.
22-25: conoscenza a tratti superficiale e/o lacunosa degli argomenti trattati a lezione e nei testi di riferimento; esposizione non sempre chiara e/o carente sul piano della terminologia tecnica della disciplina; capacità sufficiente di riflessione autonoma sui fenomeni linguistici.
18-21: conoscenza lacunosa degli argomenti trattati a lezione e e nei testi di riferimento ma comunque sufficiente; esposizione non chiara e/o carente sul piano della terminologia tecnica della disciplina; scarsa capacità di riflessione autonoma sui fenomeni linguistici.