STORIA DELLA LINGUA ITALIANA SP.
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF THE ITALIAN LANGUAGE
- Codice insegnamento
- FM0192 (AF:568902 AR:328238)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-FIL-LET/12
- Periodo
- II Semestre
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L'obiettivo dell'insegnamento è fornire competenze avanzate nell'analisi linguistica di testi scritti, antichi e moderni, e nella loro contestualizzazione storico-culturale. Il raggiungimento dell'obiettivo consentirà agli studenti di applicare in autonomia le metodologie e la strumentazione proprie della linguistica storica e testuale, dell'analisi del discorso, della retorica e della stilistica e della storia intellettuale a testi del passato e contemporanei, letterari e non letterari.
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e comprensione:
1.1 Conoscenza delle principali linee del dibattito linguistico.
1.2 Conoscenza e inquadramento storico-culturale dei testi esaminati.
1.3 Comprensione del carattere sovranazionale della "questione della lingua", e insieme delle specificità del fenomeno legate agli sviluppi delle singole vicende e tradizioni locali.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
2.1 Capacità di distinguere i diversi approcci teorici in rapporto ai diversi generi e alle diverse tradizioni testuali indagate, così da cogliere analogie e differenze.
3. Capacità di giudizio:
3.1 Capacità di valutare criticamente le posizioni linguistiche degli autori esaminati.
3.2 Capacità di interpretare correttamente il vocabolario linguistico degli autori studiati.
4. Abilità comunicative:
4.1 Abilità di comunicare con un linguaggio tecnico appropriato le caratteristiche espressive e retoriche dei testi esaminati.
5. Capacità di apprendimento:
5.1 Saper studiare criticamente i testi di riferimento, gerarchizzando le informazioni e istituendo collegamenti fra le varie nozioni.
Prerequisiti
Contenuti
L’affermazione delle moderne lingue nazionali e delle rispettive tradizioni letterarie si accompagnò, nell’Europa del Rinascimento, all’esplodere di tante, diverse “questioni della lingua”, il cui modello può tuttavia essere ricondotto alla riflessione sorta in Italia con il “De vulgari eloquentia” dantesco, alla successiva elaborazione, nel corso del Quattrocento, della rinnovata grammatica latina umanistica, e, infine, al dibattito linguistico che, soprattutto nella prima metà del Cinquecento, attraversò la Penisola, segnando il destino delle nostre lettere. Questo corso intende gettare luce su questo fenomeno, esaminandolo in una prospettiva comparativa e sovranazionale.
Testi di riferimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- conoscenza accettabile ma appena sufficiente o poco più che sufficiente del programma;
- capacità di analisi dei testi limitata e capacità espositiva appena o poco più che adeguata.
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza del programma d’esame;
- capacità di analisi dei testi e abilità espositive discrete (si rileva qualche imprecisione nell'uso del linguaggio specifico della disciplina).
C. punteggi nella fascia 27-30 e la lode verranno attribuiti in presenza di:
- buona, ottima o eccellente conoscenza del programma;
- buona ottima o eccellente capacità di analisi dei testi e di esposizione, con piena padronanza del linguaggio tecnico della disciplina e apporto critico personale (lode).