STORIA DELL'ARTE BIZANTINA SP.

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HISTORY OF BYZANTINE ART (ADVANCED COURSE)
Codice insegnamento
FM0210 (AF:568912 AR:326088)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-ART/01
Periodo
3° Periodo
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L’insegnamento di Storia dell’arte bizantina è inserito tra le attività caratterizzanti del “Corso di Laurea Magistrale in Storia delle arti e conservazione dei beni artistici” (percorso “Medievale e bizantino”), e tra quelle affini e integrative del “Corso di Laurea Magistrale in Filologia e letteratura italiana” (percorso: “Medievale/Rinascimentale”). Il corso di quest’anno si propone di promuovere la conoscenza del patrimonio artistico bizantino in area veneta.
- Conoscenza e comprensione: assimilazione delle nozioni, delle riflessioni e dei concetti trasmessi durante le lezioni;
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: essere in grado di ricondurre le opere d’arte e i fenomeni artistici trattati a lezione negli ambiti socio-culturali e spazio-temporali di appartenenza;
- Capacità di giudizio: saper cogliere gli aspetti più significativi di ciascuna opera d’arte, siano essi appartenenti all’ambito formale, iconografico, iconologico, simbolico, socio-culturale, estetico;
- Abilità comunicative: saper descrivere le opere d’arte e i fenomeni artistici trattati a lezione avvalendosi della terminologia specifica della disciplina; essere in grado di esprimere in modo chiaro, e grammaticalmente corretto, nozioni, riflessioni e concetti acquisiti durante le lezioni;
- Capacità di apprendimento: al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di fornire una lettura al tempo stesso analitica e critica delle opere d’arte e dei fenomeni artistici trattati, integrando le conoscenze acquisite durante le lezioni alla lettura dei testi indicati.
Non si richiede alcun prerequisito.
Il corso ha l’obiettivo di introdurre lo studente alla conoscenza dell’arte bizantina attraverso l’analisi delle testimonianze presenti nella laguna veneta. Verranno prese in considerazione tanto le opere monumentali (architettura, scultura, mosaici), che quelle appartenenti alle arti minori (oreficeria, vetri, avori, ceramica, codici miniati, tessuti, ecc.). Particolare attenzione sarà riservata ai diversi canali di provenienza dell’arte greco-orientale a Venezia: dall’imitazione di modelli (iconografici, formali, tecnico-esecutivi, estetici, simbolici, liturgici, cultuali, politico-propagandistici), ai fenomeni di importazione diretta (di materiali, manufatti e "savoir faire"), riguardo ai quali si terrà conto, per quanto possibile, della distinzione fra oggetti trafugati dai veneziani nel corso dell’occupazione latina di Costantinopoli (1204-1261) ed esemplari acquisiti tramite scambi commerciali, circuiti devozionali o donazioni. Il complesso monumentale di San Marco, il duomo di Murano, le basiliche di Torcello, i codici bizantini della biblioteca marciana e le numerose icone conservate in chiese e musei di Venezia, consentiranno agli studenti di familiarizzare con i temi trattati mediante un contatto diretto con l’opera d’arte.
Testi OBBLIGATORI in sede d'esame:

° Per una sintesi sulla basilica marciana e le chiese di Torcello e Murano:
- ZULIANI Fulvio, San Marco a Venezia, in “Veneto romanico”, a cura di Fulvio Zuliani, Milano 2008, 35-65.
- TREVISAN Gianpaolo, Santa Maria Assunta e Santa Fosca, in “Veneto romanico”, a c. di F. Zuliani, Milano 2008, 67-89.
- PIAZZA Simone, Venezia "romanica": tradizione locale, apporti da Bisanzio e reinvenzione dell'antico, in "Arte medievale in Italia",
a c. di S. Romano, II (Il "romanico". Secoli XI-XII), Roma 2025, 177-207.

° Per l’individuazione dei singoli temi figurativi e delle relative iscrizioni all’interno della compagine musiva di San Marco:
- VIO Ettore, DA VILLA URBANI Maria, Il repertorio iconografico e le iscrizioni, in “San Marco, basilica patriarcale in Venezia. I mosaici, le iscrizioni, la Pala d’oro, Milano 1991, 17-215.

° Sul Tesoro di San Marco e la Pala d’Oro:
- VOLBACH Fritz W., Opere antiche, tardo-antiche e protobizantine, in “Il tesoro di San Marco”, a c. di H. R. Hahnloser, II, Firenze, 1971, 1-11.
- GRABAR André, Opere bizantine, in “Il tesoro di San Marco”, a c. di H. R. Hahnloser, II, Firenze 1971, 13-97.
- POLACCO Renato, La pala d’oro, in “San Marco: basilica patriarcale in Venezia. I mosaici, le iscrizioni, la pala d’oro”, a c. di M. Andaloro et alii, Milano 1991, 227-238.

° È inoltre richiesto UN saggio a scelta tra:
- ANDREESCU-TREADGOLD Irina, L’ingresso a San Marco nell’XI secolo: i primi mosaici del Portal Grande, in “San Marco, la Basilica di Venezia: arte, storia, conservazione”, a c. di E. Vio, Venezia 2019, I, 249-270.
- BARSANTI Claudia, PILUTTI NAMER Myriam, Da Costantinopoli a Venezia: nuove spoglie della chiesa di S. Polieucto; nota preliminare, in “Néa Róme”, 6, 2009, 133-156.
- BEVILACQUA Livia, Le porte ageminate bizantine della basilica, in “San Marco, la Basilica di Venezia: arte, storia, conservazione”, a c. di E. Vio, Venezia 2019, II, 105-116.
- LAZZARINI Lorenzo, I marmi dell’edicola nota come “capitello del Crocifisso”, in “San Marco, la Basilica di Venezia: arte, storia, conservazione”, a c. di E. Vio, Venezia 2019, I, 177-188.
- MINGUZZI Simonetta, Lastre scolpite in San Marco: riflessioni sui plutei delle gallerie, in “San Marco, la Basilica di Venezia: arte, storia, conservazione”, a c. di E. Vio, Venezia 2019, II, 21-26.
- PIAZZA Simone, Mosaici d’oro nelle chiese di Venezia. Luci sull’ingente patrimonio perduto, in "Convivium", VII, 1, 2020, 54-79.
- PIAZZA Simone, Un bue zebù a Venezia: la lastra con Natività in San Giovanni Elemosinario e le sue probabili origini paleologhe, in "Sulla scultura. Studi in onore di Clario Di Fabio", a c. di G. Ameri et alii, Milano 2025, 273-281.
- RICHARDSON Joan, Elementi bizantini nell'architettura delle chiese di San Marco, di Santa Fosca di Torcello e del duomo di Jesolo, in “Storia dell’arte marciana”, a c.di R. Polacco, Venezia 1997, I,176-183.
- SINDING-LARSEN Staale, A walk with Otto Demus: the mosaics of San Marco, Venice, and arthistorical analysis, in “Acta ad archaeologiam et artium historiam pertinentia”, 8, 1992, 145-205.
- TIGLER Guido, I pilastri "acritani": genesi dell’equivoco, in "Florilegium artium. Scritti in memoria di Renato Polacco", a c. di G. Trovabene, Padova 2006, 161-172.

Testo FACOLTATIVO:
° Per una visione d’insieme sui mosaici parietali dell’alto Adriatico fra XI e XIII secolo, si consiglia:
- RIZZARDI Clementina, Mosaici altoadriatici: il rapporto artistico Venezia-Bisanzio-Ravenna in età medievale, Ravenna 1985.

Per specifiche tematiche e opere d’arte, altri riferimenti bibliografici potranno essere segnalati nel corso delle lezioni. I testi citati che dovessero risultare irreperibili saranno forniti in formato
La prova orale verterà sui contenuti delle lezioni e dei testi obbligatori (v. supra, “Testi di riferimento”) e servirà a misurare il livello di apprendimento e di elaborazione critica delle nozioni, in base al seguente metodo di verifica:
- descrizione e commento di un’opera d’arte oggetto del corso sulla base di una riproduzione fotografica scelta dal docente;
- una domanda sui testi d'esame obbligatori;
- una domanda sul saggio scelto dallo studente.
orale
- Voti 18-22:
sufficiente conoscenza dei testi e degli argomenti oggetto d'esame;
sufficiente capacità di evidenziare aspetti rilevanti e di formulare giudizi critici;
sufficienti abilità comunicative.
- Voti 23-26:
discreta conoscenza dei testi e degli argomenti oggetto d'esame;
discreta capacità di evidenziare aspetti rilevanti e di formulare giudizi critici;
discrete abilità comunicative.
- Voti 27-28:
buona conoscenza dei testi e degli argomenti oggetto d'esame;
buona capacità di evidenziare aspetti rilevanti e di formulare giudizi critici;
buone abilità comunicative.
- Voti 29-30:
ottima conoscenza dei testi e degli argomenti oggetto d'esame;
ottima capacità di evidenziare aspetti rilevanti e di formulare giudizi critici;
ottime abilità comunicative.
- Voto 30 e lode:
eccellente conoscenza dei testi e degli argomenti oggetto d'esame;
eccellente capacità di evidenziare aspetti rilevanti e di formulare giudizi critici;
eccellenti abilità comunicative.
Lezioni frontali con proiezione di PowerPoint contenenti materiale documentario e illustrativo, appositamente predisposti dal docente.
Utilizzo della piattaforma multimediale Moodle, per la messa a disposizione di materiali documentari e illustrativi in formato pdf.

Qualora si rendesse obbligatorio, per esigenze sanitarie, lo svolgimento delle lezioni a distanza, il corso verrà erogato mediante ZOOM, sempre con il supporto di materiale documentario e illustrativo in Power Point (l'accesso potrà avvenire sia in tempo reale, sia tramite registrazioni video-audio).
La frequenza del corso, in presenza o da remoto, è vivamente consigliata.



Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 14/02/2026