ETNOLOGIA SP.

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ETHNOLOGY
Codice insegnamento
FM0075 (AF:568978 AR:327908)
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
M-DEA/01
Periodo
4° Periodo
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il corso è tenuto in lingua inglese, rilascia 6 crediti ed è aperto a tutti gli studenti interessati di qualsiasi corso di laurea magistrale di Ca' Foscari. È facoltativo per tutti i programmi della laurea magistrale in "Antropologia culturale, etnologia ed etnolinguistica" (ACEL) e per gli studenti della laurea magistrale in "Storia dal Medioevo all'età contemporanea".
Questo corso intensivo della durata di cinque settimane esamina genere e sessualità attraverso la lente dell’etnografia. Affronta la sessualità non come un ambito circoscritto della politica identitaria, ma come un campo attraverso il quale potere, moralità, parentela, economia, religione, corporeità e cittadinanza vengono negoziati in diversi contesti culturali.
Il corso inquadra i dibattiti su genere e sessualità come espressione di processi globali interconnessi, attingendo in chiave comparativa a ricerche etnografiche condotte in Africa, Europa, Asia, Medio Oriente e Americhe. In particolare, la produzione accademica africana viene considerata teoricamente feconda e dialogica, svolgendo un ruolo cruciale nel ripensare colonialismo, regolazione morale, intimità e diritti, in dialogo con lavori prodotti in altre parti del mondo.
Gli studenti svilupperanno la capacità di sintetizzare criticamente i paradigmi teorici negli studi di genere e sessualità; confrontare materiali etnografici tra diverse regioni del mondo; analizzare come la sessualità si radichi nelle forme di governo, nella religione e nelle trasformazioni economiche; e progettare ricerche teoricamente informate. Il corso valorizza profondità analitica, ragionamento comparativo e precisione concettuale.
Sebbene non siano richiesti particolari prerequisiti, è consigliabile che gli studenti abbiano una conoscenza di base dei principali approcci teorici e metodi di ricerca che caratterizzano l'antropologia sociale e culturale. Sono benvenuti anche gli studenti iscritti a programmi in studi ambientali che cercano un'introduzione alle prospettive antropologiche, in particolare quelle emergenti dalle etnografie delle pianure del Sud America e dell'Asia oceanica/sud-orientale.
Parte I: Storicità del genere e del controllo sessuale
Le sessioni introduttive collocano genere e sessualità entro vicende più lunghe di governo e amministrazione. Iniziamo riprendendo teorie fondative sul biopotere e sulla produzione dei soggetti sessuali, per poi passare ai contesti coloniali e postcoloniali. Gli studenti esaminano come le amministrazioni coloniali abbiano codificato gerarchie di genere e norme sessuali in Africa e in Asia, e come tali interventi abbiano rimodellato sistemi preesistenti di parentela e autorità. Il corso analizza a seguire la governance sanitaria globale, i quadri di sviluppo e il regime internazionale dei diritti umani. Invece di assumere una semplice diffusione della modernità sessuale “occidentale”, analizzeremo la circolazione diseguale di concetti quali diritti, consenso, protezione ed empowerment. La ricerca più recente ci aiuta a osservare come fenomeni quali razza, impero e disuguaglianze globali continuino a determinare chi viene considerato sessualmente moderno, arretrato, liberato o pericoloso.

Parte II: Corporeità, intimità ed economie della vita quotidiana
Il secondo movimento sposta l’attenzione dalla governance all’esperienza vissuta. La sessualità viene qui affrontata come pratica incarnata, plasmata da condizioni materiali, religione, cambiamenti generazionali e trasformazioni urbane. Il focus si amplia oltre le categorie identitarie per considerare mascolinità, femminilità, intimità giovanile, matrimonio, sesso transazionale e politiche riproduttive.
Casi di studio etnografici provenienti da Kenya, Sudafrica, Ghana, India, Brasile, Indonesia e da diversi contesti europei vengono messi in relazione tra loro, con attenzione a come migrazione, lavoro precario, trasformazione urbana e cambiamento demografico plasmino la vita intima in questi contesti. La produzione africanista svolge un ruolo centrale nel teorizzare intimità e scambio economico, in particolare in rapporto a amore, aspirazioni e disuguaglianza.
Le ricerche recenti su governance pandemica, intimità digitale e politiche riproduttive ci consentono di collegare preoccupazioni etnografiche classiche a trasformazioni globali emergenti.

Parte III: Religione, diritti, moralità e politiche della conoscenza
La sezione finale esamina la sessualità come un luogo denso in cui convergono religione, nazionalismo, populismo e governance globale. In Africa, America Latina, Asia meridionale ed Europa, i dibattiti su riproduzione, famiglia, educazione e moralità sono diventati centrali per progetti di legittimità politica e sovranità culturale. Qui la sessualità opera non solo come pratica sociale, ma anche come marcatore simbolico di autenticità, crisi o declino. Questa unità si rivolge poi, in modo riflessivo, alle politiche dei diritti e della conoscenza. Invece di trattare il discorso dei diritti come neutrale o universalmente emancipatorio, gli studenti esaminano come i diritti sessuali circolino attraverso quadri umanitari, di sviluppo e accademici, a loro volta plasmati da storie di impero e disuguaglianza. Studiosi del Sud globale interrogano come categorie quali “protezione”, “empowerment” e “liberazione” viaggino in modo diseguale e talvolta riproducano gerarchie di autorità.
Il corso si conclude con una riflessione sulla produzione teorica stessa. Gli studenti sono invitati a riconsiderare come la sessualità diventi un oggetto di conoscenza, quali vocabolari concettuali dominino i dibattiti globali e come pensatrici femministe africane e di altri contesti del Sud globale intervengano sul piano epistemologico. Questa sezione conclusiva sintetizza governance, corporeità e politica morale, mettendo in primo piano la questione di chi definisce i termini della giustizia sessuale.
Parte I
FOUCAULT, Michel. 1978. The History of Sexuality, Volume I: An Introduction. New York: Pantheon Books.
EPPRECHT, Marc. 2013. Sexuality and Social Justice in Africa. London: Zed Books.
RAO, Rahul. 2020. Out of Time: The Queer Politics of Postcoloniality. Oxford: Oxford University Press.
TAMALE, Sylvia (ed.). 2020. Decolonization and Afro-Feminism. Ottawa: Daraja Press.
MANUEL, Sandra. 2009. “Presentes perigosos: Dinâmicas de risco de infecção por HIV e SIDA nos relacionamentos de namoro na cidade de Maputo”. Physis: Revista de Saúde Coletiva, 19(2): 371–386.
KHOJA-MOOLJI, Shenila. 2021. “Death by Benevolence: Third World Girls and the Contemporary Politics of Humanitarianism”. Gender & Society, 35(3): 335–357.
BACCHETTA, Paola; Elora Chowdhury; Lalaie Ameeriar; and Manu Vimalassery. 2021. “Gender and Sexuality in the Time of COVID-19: Introduction”. Gender & Society, 35(5): 679–686.

Parte II
HUNTER, Mark. 2010. Love in the Time of AIDS: Inequality, Gender, and Rights in South Africa. Bloomington: Indiana University Press.
SPRONK, Rachel. 2012. Ambiguous Pleasures: Sexuality and Middle-Class Self-Perceptions in Nairobi. New York: Berghahn Books.
HIRSCH, Jennifer S. and Holly WARDLOW (eds.). 2020. The Secret: Love, Marriage, and HIV. Nashville: Vanderbilt University Press.
RATELE, Kopano. 2013. “Masculinities Without Tradition.” Politikon: South African Journal of Political Studies, 40(1): 133–156.
ROFEL, Lisa. 2007. Desiring China: Experiments in Neoliberalism, Sexuality, and Public Culture. Durham: Duke University Press.
ARNFRED, Signe. 2021. “Sexuality, Power and Knowledge in Contemporary Africa.” Feminist Africa, 27: 11–32.

Parte III
KUHAR, Roman and David PATERNOTTE (eds.). 2017. Anti-Gender Campaigns in Europe: Mobilizing against Equality. London: Rowman & Littlefield International.
VAN KLINKEN, Adriaan and Ezra CHITANDO (eds.). 2016. Public Religion and the Politics of Homosexuality in Africa. London: Routledge.
CORRÊA, Sonia. 2022. “Anti-Gender Politics as Global Phenomenon.” Global Public Health, 17(6): 1041–1053.
FASSIN, Didier. 2012. Humanitarian Reason: A Moral History of the Present. Berkeley: University of California Press.
RUTAZIBWA, Olivia U. 2021. “Decolonising Sexual Rights: Rethinking the Politics of Protection.” Third World Quarterly, 42(7): 1453–1469.
MAMA, Amina. 2020. “African Feminism in a Time of Crisis.” Feminist Africa, 27: 1–10.
TAMALE, Sylvia. 2011. “Researching and Theorising Sexualities in Africa.” In African Sexualities: A Reader. Cape Town: Pambazuka Press.
MANUEL, Sandra and Emídio GUNE. 2007. “Doing Research on Sexuality in Africa: Ethical Dilemmas and the Positioning of the Researcher.” OSSREA Bulletin, IV(2): 23–32. NYANZI, Stella. 2021. “Sexual Citizenship and African Moral Politics.” African Affairs, 120(480): 123–144.
La frequenza è consigliata agli studenti che desiderano approfondire i temi del corso. Non è obbligatoria, ma fortemente raccomandata. Gli studenti dovrebbero partecipare alle lezioni con regolarità e intervenire attivamente, contribuendo alle discussioni sui contenuti affrontati. Per essere considerati studenti frequentanti, è necessario presentare in classe un testo e partecipare con continuità ai dibattiti settimanali. La valutazione si baserà su tale contributo, oltre che su un elaborato finale che utilizza la bibliografia indicata e altri riferimenti forniti durante il corso (o su richiesta).
L’elaborato deve essere consegnato tre giorni prima dell’esame e non deve superare le 5000 parole (bibliografia esclusa, ma note a piè di pagina incluse). Gli studenti non frequentanti dovranno consegnare due elaborati invece di uno.
scritto
17 INSUFFICIENTE
18-20 SUFFICIENTE
Comprensione limitata dei contenuti, capacità di esposizione e di riflessione limitate, assenza di capacità critica.
21-23 DISCRETO
Comprensione sufficiente dei contenuti ma incertezza nell'esposizione e nella riflessione, discreta capacità di rielaborazione ma con difficoltà di sintesi e commento critico.
24-26 BUONO
Buona comprensione dei contenuti anche se esposti con incertezza, di rielaborazione e di sintesi. Limitata capacità di sintesi.
27-28 DISTINTO
Comprensione approfondita dei contenuti che sono esposti in modo chiaro e articolato; notevole capacità di sintesi e di riflessione critica.
29-30 OTTIMO
Comprensione ampia e approfondita dei contenuti che sono esposti in modo articolato e sofisticato. Ottima capacità di esposizione, sintesi e riflessione critica.
30 E LODE ECCELLENTE
Comprensione ampia e approfondita dei contenuti che dimostrano una conoscenza di dibattiti disciplinari e interdisciplinari più vasti, una padronanza di linguaggio, e una capacità di pensiero critico originale.
Dato il formato intensivo e compresso di cinque settimane, ogni settimana combina una sessione teorica e una discussione seminariale o presentazione di gruppo. Gli studenti sono tenuti a completare tutte le letture in anticipo e a contribuire attivamente alla discussione. Un coinvolgimento analitico comparativo tra diverse regioni è centrale.
Il docente riceve gli studenti nel suo ufficio previo appuntamento preventivamente concordato tramite e-mail.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 05/03/2026