METHODS FOR SUSTAINABLE TOURISM PLANNING

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
METHODS FOR SUSTAINABLE TOURISM PLANNING
Codice insegnamento
EM9056 (AF:569314 AR:377751)
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
MAT/09
Periodo
2° Periodo
Anno corso
2
Sede
VENEZIA
Questo insegnamento fornisce agli studenti solide competenze metodologiche e di modellizzazione quantitativa, fondamentali per analizzare i sistemi economici e aziendali e per supportare i processi decisionali manageriali.

Il corso Methods for Sustainable Tourism Planning introduce strumenti e approcci propri della management science, con l’obiettivo di sviluppare competenze avanzate di analisi quantitativa e di decision support applicate alla governance delle destinazioni turistiche. Il percorso formativo si inserisce nell’orientamento del Corso di Studio verso la sostenibilità e l’innovazione nel turismo.
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di progettare, analizzare e valutare politiche e interventi per la pianificazione turistica sostenibile, integrando dati, modelli quantitativi e criteri multipli — economici, sociali e ambientali — all’interno di processi decisionali trasparenti e motivati.

In particolare, avranno acquisito le seguenti conoscenze e competenze.

1. Conoscenza e comprensione
- Comprendere le principali metriche operative della pressione turistica, quali densità, capacità di carico e picchi di domanda, nonché le relative logiche di monitoraggio.
- Conoscere i principali approcci al forecasting della domanda turistica, con riferimento all’analisi di serie storiche e ai modelli gerarchici.
- Comprendere i modelli di scelta discreta e gli strumenti utili a integrare le preferenze di residenti e visitatori nei processi di pianificazione.
- Conoscere le principali strategie di identificazione causale per la valutazione delle politiche, tra cui difference-in-differences, synthetic control e regression discontinuity design, nonché i relativi rischi metodologici, come anticipation e interference.
- Comprendere i fondamenti dei metodi multicriterio per il supporto alle decisioni e dei modelli di ottimizzazione applicati alla pianificazione turistica.
- Conoscere gli elementi essenziali dell’analisi spaziale, della gestione dei flussi turistici e della data governance nei contesti pubblici.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Costruire un sistema di indicatori (KPI) per monitorare congestione, impatti e performance di sostenibilità di una destinazione.
- Impostare modelli previsivi della domanda turistica e sviluppare scenari a supporto di decisioni operative e strategiche.
- Stimare e interpretare modelli di scelta per valutare misure di gestione dei flussi, quali diversion policies e willingness to pay.
- Applicare metodi di valutazione d’impatto per stimare gli effetti di politiche pubbliche o investimenti nel settore turistico.
- Formulare e risolvere problemi di allocazione e gestione, anche in presenza di vincoli di sostenibilità, e sviluppare sintesi valutative mediante strumenti MCDA.

3. Autonomia di giudizio
- Valutare criticamente ipotesi, limiti e robustezza dei modelli, con particolare attenzione a sensibilità, validazione e qualità dei dati.
- Analizzare e gestire in modo argomentato i trade-off tra obiettivi in conflitto, come quelli tra residenti e visitatori, tra sviluppo economico e tutela ambientale, e tra breve e lungo periodo.

4. Capacità di apprendimento
- Consultare in modo critico report tecnici, letteratura scientifica e fonti open data rilevanti per il turismo.
- Aggiornare strumenti e metodi alla luce dell’evoluzione tecnologica, inclusi data analytics e intelligenza artificiale, e delle esigenze emergenti delle politiche pubbliche.
Si richiede una preparazione di base in statistica ed econometria, nell’analisi dei dati almeno a livello introduttivo, nonché una familiarità con strumenti di calcolo, quali fogli elettronici e/o software statistici.
L’insegnamento è erogato in lingua inglese.

Il corso è articolato in moduli tematici e adotta un approccio data-driven e orientato al supporto alle decisioni.

1. Monitoring pressure and forecasting demand
Analisi delle principali metriche di pressione turistica e di overtourism; costruzione di pipeline per il forecasting della domanda mediante modelli di serie storiche e tecniche di riconciliazione gerarchica, con applicazioni al supporto delle decisioni di policy.
2. Behavioral modeling and resident sentiment
Introduzione ai modelli di scelta discreta, con particolare riferimento a multinomial logit e nested logit; stima della willingness to pay e dei diversion ratios; integrazione di dati di stated preferences, anche tramite discrete choice experiments, e analisi del sentiment dei residenti.
3. Causal inference and policy evaluation
Presentazione dei principali metodi per la valutazione causale delle politiche, tra cui Difference-in-Differences, anche con adozione scaglionata, synthetic control e Regression Discontinuity Design; analisi delle principali criticità legate all’identificazione causale.
4. Optimization and multi-criteria decisions
Formulazione di problemi decisionali e introduzione ai metodi di ottimizzazione per la pianificazione turistica; utilizzo della Multi-Criteria Decision Analysis (MCDA) per il bilanciamento di obiettivi e trade-off tra stakeholder.
5. Spatial spillovers and policy implementation
Analisi della gestione dei flussi turistici e degli strumenti operativi di monitoraggio e controllo; introduzione ai concetti di autocorrelazione e spillover spaziali; approfondimento di aspetti di data governance e comunicazione dei risultati a supporto dell’implementazione delle policy.
6. Artificial intelligence for sustainable tourism
Esame delle opportunità e dei rischi connessi all’uso dell’intelligenza artificiale nel turismo sostenibile, con particolare attenzione a qualità dei dati, bias e trasparenza; discussione di casi d’uso per il supporto al forecasting, al monitoraggio e alla comunicazione.
I materiali didattici e le letture di riferimento, inclusi articoli scientifici, report istituzionali, dataset e notebook o worksheet, saranno indicati dal docente e resi disponibili tramite la piattaforma Moodle.

A titolo orientativo, tra le letture consigliate rientrano:
- report dell’UNWTO sui temi della sostenibilità e della misurazione nel turismo;
- contributi scientifici e istituzionali su overtourism e gestione dei flussi turistici;
- note tecniche e materiali di approfondimento sui metodi di valutazione causale, con particolare riferimento a Difference-in-Differences e synthetic control, nonché sugli approcci di Multi-Criteria Decision Analysis (MCDA).
La verifica dell’apprendimento si articola in due momenti: in itinere e finale.

Durante il corso, le studentesse e gli studenti sono incoraggiati ad autovalutare progressivamente il proprio apprendimento attraverso esercizi e test resi disponibili sulla piattaforma e-learning.

La valutazione finale prevede un esame scritto, finalizzato ad accertare l’acquisizione di competenze analitiche, di problem solving e di utilizzo consapevole di tecniche e modelli a supporto delle decisioni.
La prova richiede alle studentesse e agli studenti di proporre e/o analizzare e, ove possibile, risolvere uno o più modelli quantitativi riferiti a problemi tipici della pianificazione e della gestione del turismo.

In particolare, potrà essere richiesto di:
• esplicitare e discutere le ipotesi alla base dei modelli proposti;
• illustrare ruolo, finalità e limiti del modello come rappresentazione semplificata di un contesto reale;
• interpretare e argomentare i risultati ottenuti, anche con riferimento alla loro efficacia e rilevanza decisionale.

Problemi analoghi a quelli oggetto della prova finale saranno resi disponibili sulla piattaforma e-learning dell’Ateneo.

Qualora la prova scritta non consenta di accertare con sufficiente chiarezza:
• la padronanza del linguaggio tecnico-disciplinare;
• la comprensione dei concetti fondamentali;
• il livello di autonomia e consapevolezza nell’argomentazione e nel collegamento tra i contenuti appresi;
potrà essere richiesta una prova orale integrativa, con funzione complementare rispetto allo scritto, finalizzata a:
• chiarire eventuali ambiguità emerse nella prova scritta;
• verificare in modo diretto la comprensione concettuale, l’uso del linguaggio specialistico e la capacità di ragionamento critico;
• assicurare una valutazione completa, coerente ed equa delle competenze effettivamente acquisite.
scritto e orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Criteri di attribuzione del voto finale
A. Punteggi nella fascia 18–22 saranno attribuiti in presenza di:
• sufficiente conoscenza e capacità di comprensione dei contenuti del corso, con riferimento ai principali metodi e strumenti per la pianificazione turistica sostenibile;
• sufficiente capacità di applicare modelli e metodi di analisi a problemi semplici di monitoraggio, previsione e supporto alle decisioni;
• limitata capacità di interpretare dati e risultati e di formulare giudizi autonomi in relazione a policy e interventi di pianificazione;
• sufficienti abilità comunicative, in particolare nell’utilizzo del linguaggio tecnico proprio dell’analisi quantitativa e della pianificazione turistica.
B. Punteggi nella fascia 23–26 saranno attribuiti in presenza di:
• discreta conoscenza e capacità di comprensione dei contenuti del corso, con riferimento ai metodi quantitativi e agli strumenti di decision support per il turismo sostenibile;
• discreta capacità di applicare modelli e metodi di analisi a problemi di pianificazione, gestione dei flussi, forecasting e valutazione delle policy;
• discreta capacità di interpretare dati e risultati e di formulare giudizi autonomi in modo coerente e motivato;
• discrete abilità comunicative, in particolare nell’utilizzo appropriato del linguaggio tecnico disciplinare.
C. Punteggi nella fascia 27–30 saranno attribuiti in presenza di:
• buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione dei contenuti del corso, con piena padronanza dei principali approcci metodologici per la pianificazione turistica sostenibile;
• buona o ottima capacità di applicare modelli e strumenti quantitativi a problemi complessi di analisi, valutazione e supporto alle decisioni;
• buona o ottima capacità di interpretare criticamente dati e risultati, di discutere ipotesi e limiti dei modelli e di formulare giudizi autonomi e ben argomentati;
• abilità comunicative pienamente appropriate, con uso rigoroso e consapevole del linguaggio tecnico proprio della disciplina.

L’insegnamento si svolge principalmente in forma di lezioni frontali e si avvale inoltre di materiali e moduli didattici resi disponibili sulla piattaforma di e-learning di Ateneo Moodle.

Tali moduli accompagnano le studentesse e gli studenti nell’analisi e nella risoluzione di casi di studio riferiti a problemi reali di pianificazione turistica sostenibile, offrendo l’opportunità di confrontare le soluzioni elaborate individualmente o in gruppo con quelle discusse dal docente e con approcci adottati nella pratica professionale e istituzionale.
1) È richiesto che gli studenti si registrino sulla pagina del corso di Methods for Sustainable Tourism Planning della piattaforma e-learning di ateneo moodle.unive.it

2) Accessibilità, Disabilità e Inclusione
Accomodamenti e Servizi di Supporto per studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento

Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 21/03/2026