GEOLOGIA PER LO STUDIO DEI BENI CULTURALI
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- GEOLOGY FOR CULTURAL HERITAGE STUDIES
- Codice insegnamento
- CT0547 (AF:569466 AR:319349)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- GEO/08
- Periodo
- II Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Lo studente alla fine del corso avrà appreso un linguaggio geologico di base che gli consentirà di comunicare con gli addetti del settore del restauro, dei beni culturali e del lapideo. In particolare, lo studente avrà acquisito le conoscenze di base dei principali processi litogenetici e geomorfologici che lo aiuteranno nella scelta di possibili azioni per la conservazione, la salvaguardia e il restauro dei beni culturali.
Prerequisiti
Contenuti
• Distribuzione e abbondanza degli elementi nella crosta terrestre.
• Classificazioni dei minerali, in particolare silicati, ossidi e idrossidi di ferro e alluminio, carbonati di calcio e magnesio, solfati di calcio.
• Mineralogia:
- Concetti di stato cristallino, stato amorfo, abito cristallino, accrescimento cristallino. Polimorfismo e isomorfismo.
- Concetti di cristallochimica: reticolo cristallino, distanza reticolare, tipi di impaccamento, poliedri di coordinazione, regole di Pauling, sostituzioni atomiche e soluzioni solide, tipi di legame.
- Cristallografia morfologica e classificazione dei cristalli: riconoscimento di gruppi e sistemi, cenni alle classi. Assi cristallografici. Elementi e operatori di simmetria puntuale. Indici di Miller. Cenni ai reticoli primitivi, multipli e ai gruppi spaziali.
- Descrizione macroscopica dei minerali. Proprietà fisiche e ottiche dei minerali (durezza, tenacità, frattura, sfaldatura, isotropia e anisotropia, pleocroismo, birifrangenza). Osservazioni al microscopio petrografico.
- Mineralogia sistematica e classificazione Strunz con particolare attenzione ai silicati.
• Petrografia:
- Definizione e classificazione delle rocce. I processi litogenetici (magmatico, sedimentario e metamorfico). Il ciclo delle rocce.
- Rocce magmatiche. Caratteristiche fisico/chimiche dei magmi. Schemi classificativi delle rocce magmatiche (diagrammi di Streckeisen, TAS).
- Rocce sedimentarie. Ambienti di sedimentazione, composizione e classificazione. Criteri distintivi e terminologia in uso per la classificazione delle rocce sedimentarie.
- Rocce metamorfiche. Principali ambienti metamorfici e tipi di metamorfismo. Protolite e grado metamorfico.
- Osservazione macroscopica delle rocce con annessa analisi tessiturale ed analisi mineralogica a livello qualitativo/quantitativo.
• I principali materiali lapidei naturali impiegati nelle opere d’arte e nell’architettura. Principali georisorse legate ai beni culturali in Italia.
• Le principali forme di degrado dei materiali lapidei: chimico, fisico e biologico.
• Materiali leganti e laterizi: cemento, calce, malte, calcestruzzo, gesso etc.
• Cenni di geochimica isotopica per lo studio dei beni culturali: principali metodi di radiodatazione, rapporti isotopici.
Testi di riferimento
Mineralogia e petrografia (C. Klein, A. R. Philpotts)
Dispense e articoli scientifici forniti dal docente durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
- Dieci domande a riposta multipla su argomenti di carattere generale del corso (60/100)
- Cristallografia morfologica: riconoscimento di gruppo e sistema cristallino di un solido semplice con discussione su elementi chiave per il riconoscimento (20/100)
- Analisi tessiturale a macroscopia di un campione di roccia con discussione su possibile contenuto mineralogico e caratteristiche chiave per la classificazione (20/100).
Lo studente può richiedere l'integrazione orale.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Metodi didattici
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Cambiamento climatico e energia" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile