HISTORY OF CREATIVITY AND INNOVATION

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HISTORY OF CREATIVITY AND INNOVATION
Codice insegnamento
EM1713 (AF:570403 AR:319143)
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
SECS-P/12
Periodo
3° Periodo
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
In linea con gli obiettivi di apprendimento della laurea magistrale in Innovazione e Management per la Cultura e la Creatività, il corso esplora lo sviluppo storico delle industrie culturali e creative attraverso la lente della storia aziendale. Si studia come gli imprenditori, la tecnologia e le istituzioni abbiano plasmato settori come l'editoria, il cinema, la musica, la pubblicità e il design e la moda dall'inizio del XX secolo a oggi.
L'accento è posto sull'interazione tra valore simbolico e logica economica e sull'evoluzione delle pratiche gestionali e commerciali in risposta ai cambiamenti tecnologici, politici e culturali.
Combinando approfondimenti teorici (Bourdieu sulla produzione culturale, Wadhwani e Lubinski sulla storia dell'imprenditoria) con casi di studio empirici (come l'ascesa di Hollywood, il cinema italiano sotto il fascismo, l'invenzione di Barbie e la pubblicità moderna negli Stati Uniti), il corso consente agli studenti di confrontarsi criticamente con le traiettorie storiche della produzione, distribuzione e commercializzazione culturale.
Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di analizzare l'evoluzione delle imprese culturali come attori economici e agenti di potere simbolico, innovazione e trasformazione sociale.

1. Gli studenti comprendono come le “industrie creative” si sono evolute storicamente in diverse aree geografiche
2. Gli studenti analizzano i settori chiave (cinema, moda, design, media) attraverso la lente della storia dell'impresa
3. Gli studenti mettono in relazione le pratiche passate di innovazione e produzione culturale con le attuali sfide gestionali e politiche
4. Gli studenti distinguono il ruolo delle istituzioni nel promuovere o inibire l'innovazione e la creatività, discutendo criticamente casi di studio storici e contemporanei.
5. Gli studenti sono in grado di ricostruire e formulare ipotesi sulle diverse strategie innovative che le imprese culturali hanno adottato nel corso della loro storia.
6. Gli studenti formulano ipotesi sulla continuità e discontinuità tra le attuali strategie di innovazione e quelle del passato.
7. Gli studenti commentano e presentano casi di studio, formulano ipotesi e presentano il loro punto di vista riguardo alle teorie presentate in classe e alle loro conoscenze pregresse.
Conoscenza di base della storia generale
Settimana 1: Cosa sono le industrie creative? Definizione e struttura
Settimana 2: Imprenditoria e innovazione nelle industrie creative
Settimana 3: Cultura di massa, branding e imperi mediatici (1900-1950)
Settimana 4: Moda, lusso e lifestyle (1960-1980)
Settimana 5: Creatività e branding in un'era globale (1990-)
References
Unit 1: Pierre Bourdieu, "The Field of Cultural Production, or: The Economic World Reversed", Poetics 12, 4-5 (1983): 311–356 and Pierre Bourdieu, "The Market of Symbolic Goods", Poetics 14, 1-2 (1985): 13–44
Unit 2: Roberts, J. (2022). Luxury, craft, creativity and innovation. In P.-Y. Donzé, V. Pouillard, & J. Roberts (Eds.), The Oxford Handbook of Luxury Business (pp. 151–172). Oxford University Press
Unit 3: Daniel Wadhwani and Christina Lubinski, “Reinventing Entrepreneurial History” Business History Review, Vol 91, 4 (Winter 2017): 767–799
Unit 4: Valeria Giacomin and Christina Lubinski, "Entrepreneurship as Emancipation: Ruth Handler and the Entrepreneurial Process ‘in Time’ and ‘over Time’, 1930s–1980s", Business History, Vol 66, 7 (2023): 1888–1915
Unit 5: Marchand, Roland. Advertising the American Dream: Making Way for Modernity, 1920–1940. Berkeley: University of California Press, 1985. Chapter 1 Apostles of Modernity” (pp. 1–24) and 2 “The New Professionals” (pp. 25–51)
Unit 6: Nicoli, Marina, and Peter Miskell. “Entrepreneurs and the State in the Italian Film Industry, 1919–1935.” Business History Review 85, no. 4 (2011): 775–797
Unit 7: Bakker, Gerben. "Stars and Stories: How Films Became Branded Products." Enterprise & Society, vol. 2, no. 3 (2001): 461–502.
Unit 8: Tedlow, Richard S. "The Beginning of Mass Marketing in America: George Eastman and Photography as a Case Study." Journal of Macromarketing, vol. 17, no. 2, 1997, pp. 67–81.
Unit 9: Donzé, Pierre-Yves, and Ben Wubs. “LVMH: Storytelling and Organizing Creativity in Luxury and Fashion.” European Fashion: The Creation of a Global Industry, edited by Regina Lee Blaszczyk and Véronique Pouillard, Manchester University Press, 2018, pp. 63–85.
Unit 10: Donzé, P.-Y., & Fujioka, R. (2017). Luxury business. In Oxford research encyclopedia in business and management
Unit 11: Codignola, Federica. The Symbolic Power of Collectible Design: Mapping a Multifaceted Field. Ethics Press, 2025.
Unit 12: Mamidipudi, A., & Bijker, W. E. (2018). Innovation in Indian Handloom Weaving. Technology and Culture, 59(3), 509-545
Unit 13: Hashino, Tomoko. "The Survival Strategy of the Japanese Kimono Industry." Global Luxury: Organizational Change and Emerging Markets since the 1970s, edited by Pierre-Yves Donzé and Rika Fujioka, Routledge, 2018, pp. 257–274.
Due modalità di esame saranno disponibili per tutti gli studenti
1) Lavoro di gruppo, presentazione e discussione orale su un caso di studio durante il corso (30%) e esame finale: Parziale scritto a domande chiuse e esame orale (70%)
2) Esame finale: scritto a domande semi aperte e esame orale (100%)

scritto e orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Per quanto riguarda la gradazione del voto (modalità con cui saranno assegnati i voti), a prescindere dalla modalità frequentante o non frequentante:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alla storia economica e della tecnologia;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alla storia economica e della tecnologia;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alla storia economica e della tecnologia.
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti.
Lezioni frontali, test, discussioni di casi di studio; lavori di gruppo
Testi disponibili su moodle

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 01/07/2025