DEMOCRACY AND SOCIAL MOVEMENTS IN THAILAND

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
DEMOCRACY AND SOCIAL MOVEMENTS IN THAILAND
Codice insegnamento
LM6740 (AF:574670 AR:329508)
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-OR/23
Periodo
II Semestre
Anno corso
2
Sede
VENEZIA
L'insegnamento ricade tra tra le attività formative caratterizzanti del corso di Laurea Magistrale in "Lingue dell'Asia e dell'Africa mediterranea per l’impresa e la cooperazione internazionale" (Curriculum: Sud-est asiatico). I suoi obiettivi formativi rientrano nell'area di apprendimento delle competenze storiche, culturali e umanistiche.
Conoscenza e comprensione:
- Identificare e spiegare le principali fasi dello sviluppo della democrazia in Thailandia dalla fine del XX secolo fino a oggi
- Comprendere il ruolo dei principali attori politici, inclusi monarchia, forze armate, potere giudiziario e società civile
- Acquisire conoscenze sui principali movimenti sociali in Thailandia e sul loro significato storico e politico
- Sviluppare consapevolezza del rapporto tra cambiamento costituzionale, conflitto politico e mobilitazione dal basso

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- Analizzare criticamente la letteratura accademica sulla politica thailandese, la democratizzazione e i movimenti sociali
- Applicare quadri teorici sui movimenti sociali e il cambiamento politico al contesto thailandese
- Interpretare e valutare una varietà di fonti, inclusi media, materiali di protesta e documenti politici
- Valutare strategie, rivendicazioni e impatti dei diversi movimenti sociali in Thailandia
- Formulare argomentazioni ben strutturate sulle prospettive e i limiti dello sviluppo democratico in Thailandia
Interesse storico verso le società, culture, e popolazioni del Sud-Est Asiatico contemporaneo.
Questo corso esamina l’evoluzione della democrazia in Thailandia attraverso l’interazione dinamica tra il potere statale e i movimenti sociali. Colloca lo sviluppo politico del paese in un contesto più ampio di democratizzazione contestata, evidenziando come le fasi di liberalizzazione siano state spesso interrotte da interventi militari, dall’influenza del potere giudiziario e dalla persistente autorità delle élite. Piuttosto che considerare la democrazia come un processo lineare, il corso ne sottolinea il carattere irregolare e ciclico.

Al centro del corso vi è il ruolo dei movimenti sociali come attori fondamentali del cambiamento politico. Gli studenti analizzeranno come gruppi diversi—tra cui contadini delle aree rurali, attivisti ambientali, classi medie urbane e comunità LGBTQ+—si siano mobilitati per rivendicare diritti, rappresentanza e responsabilità politica. Particolare attenzione è dedicata alla “Costituzione del Popolo” del 1997, considerata un momento cruciale di riforma partecipativa, nonché alle successive battute d’arresto seguite ai colpi di stato militari del 2006 e del 2014.

Il corso affronta inoltre gli sviluppi più recenti, in particolare i movimenti di protesta guidati dai giovani emersi a partire dal 2020. Queste mobilitazioni, caratterizzate da un uso innovativo degli strumenti digitali e dalla volontà di mettere in discussione istituzioni precedentemente considerate intoccabili, segnano un cambiamento significativo nel panorama politico thailandese. Gli studenti analizzeranno le principali rivendicazioni dei movimenti, le loro strategie e le risposte statali, sia sul piano legale sia su quello coercitivo, incluso il ricorso alle leggi sulla lesa maestà.

Combinando analisi storica e studi di caso contemporanei, il corso invita gli studenti a valutare criticamente le prospettive di sviluppo democratico in Thailandia. Esso stimola inoltre una riflessione sul rapporto tra istituzioni politiche formali e attivismo dal basso, nonché sulle possibilità e i limiti dei movimenti sociali nel confrontarsi con strutture di potere consolidate.
I testi di riferimento verranno annunciati in aula e resi disponibili sulla piattaforma Moodle.
Prova scritta con domande a scelta multipla e a risposta aperta

La prova valuterà:
a) la conoscenza da parte dello studente delle principali fasi dello sviluppo della democrazia in Thailandia, inclusi eventi chiave, attori politici e momenti di svolta dalla fine del XX secolo a oggi;
b) la capacità dello studente di contestualizzare sviluppi politici, movimenti sociali e cambiamenti istituzionali all’interno del più ampio quadro storico e socio-politico thailandese;
c) la capacità dello studente di identificare e discutere criticamente il ruolo dei movimenti sociali nel plasmare la partecipazione politica, le rivendicazioni di diritti e i processi democratici;
d) la capacità dello studente di analizzare e interpretare diverse tipologie di fonti e di confrontarsi criticamente con la letteratura accademica inclusa nella bibliografia del corso;
e) la capacità dello studente di elaborare argomentazioni chiare, coerenti e ben fondate su tematiche relative alla democratizzazione e alla competizione politica in Thailandia.
scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Graduazione del voto (modalità di assegnazione dei punteggi)
Per quanto riguarda la graduazione del voto, indipendentemente dallo status di studente frequentante o non frequentante:

A. Punteggi nella fascia 18–22 verranno attribuiti in presenza di:
- conoscenza sufficiente dei contenuti del programma relativi alla storia della democrazia e dei movimenti sociali in Thailandia;
- capacità limitata di interpretare criticamente i contenuti, con solo iniziali forme di giudizio autonomo;
- abilità comunicative sufficienti, con un uso solo parzialmente appropriato del linguaggio specifico relativo all’analisi dei processi politici e sociali in Thailandia.

B. Punteggi nella fascia 23–26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza dei contenuti del programma;
- discreta capacità di interpretazione critica dei contenuti e di formulazione di giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative e uso abbastanza appropriato del linguaggio specialistico relativo all’analisi dei processi politici e sociali in Thailandia.

C. Punteggi nella fascia 27–30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona conoscenza dei contenuti del programma;
- buona capacità di analisi critica e di interpretazione autonoma dei contenuti;
- abilità comunicative pienamente appropriate e uso corretto e consapevole del linguaggio specialistico relativo allo studio della politica e dei movimenti sociali in Thailandia.

D. La lode verrà attribuita in presenza di:
- conoscenza eccellente dei contenuti del programma;
- capacità eccellente di comprensione, analisi critica e rielaborazione autonoma dei contenuti;
- abilità comunicative eccellenti e padronanza completa del linguaggio specialistico relativo all’analisi dei processi politici, della democratizzazione e dei movimenti sociali in Thailandia.
Lezioni frontali, presentazione di film e materiali video, discussioni di gruppo, ed esercizi in classe.
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 19/03/2026