DIRITTO DELLE ISTITUZIONI ARTISTICHE E CULTURALI
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ARTISTIC AND CULTURAL INSTITUTIONS LAW
- Codice insegnamento
- EM3E11 (AF:576540 AR:323556)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- IUS/10
- Periodo
- 1° Periodo
- Anno corso
- 1
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Particolare rilievo sarà assegnato al ruolo delle istituzioni che curano la tutela, valorizzazione e promozione dei beni culturali e paesaggistici.
L'insegnamento darà ampio spazio allo studio di casi, anche attraverso la presenza di esperti del settore, dipendenti di istituzioni votate alla cura ed alla promozione del patrimonio artistico e culturale.
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
La conoscenza delle istituzioni del diritto pubblico e privato può essere utile.
Contenuti
- Introduzione al diritto pubblico
- La dimensione giuridico-costituzionale del patrimonio culturale: l'art. 9 Cost.
- Il Titolo V della Costituzione ed il riparto di competenze
- La Pubblica Amministrazione: principi costituzionali e legge n. 241 del 1990
- I Beni culturali: verifica e dichiarazione dell'interesse culturale
- Il sistema dei beni e delle attività culturali: soggetti pubblici e soggetti privati
- Le istituzioni della cultura
Il corso si avvarrà della partecipazione di esperti che presenteranno le singole istituzioni artistiche e culturali operanti sul territorio veneziano.
Testi di riferimento
A questo va aggiunto M. Ainis, M. Fiorillo, L'ordinamento della cultura, Giuffrè, Milano, ultima edizione per i soli capitolo I-II-III (72 pp. totali). Tali capitoli saranno resi disponibili su Moodle.
Gli studenti sono tenuti a verificare i contenuti delle lezioni, tramite le diapositive caricate nella pagina Moodle.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il docente si riserva la possibilità di organizzare una prova scritta intermedia, facoltativa, al fine di valutare l'acquisizione in fieri della materia.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
- 18-21: conoscenza sufficiente degli elementi essenziali della materia. Sufficiente capacità di esposizione orale con terminologia appropriata.
- 22-24: conoscenza discreta degli elementi essenziali della materia. Discreta capacità di esposizione orale con terminologia appropriata.
- 25-27: conoscenza buona degli elementi essenziali della materia. Buona capacità di esposizione orale con terminologia appropriata.
- 28-29: conoscenza ottima degli elementi essenziali della materia. Ottima capacità di esposizione orale con terminologia appropriata.
- 30: conoscenza eccellente degli elementi essenziali della materia. Eccellente capacità di esposizione orale con terminologia appropriata.
- 30 e lode: conoscenza eccellente degli elementi essenziali della materia. Eccellente capacità di esposizione orale con terminologia appropriata. Spiccata capacità di approfondimento.
Metodi didattici
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile