FILOSOFIA DELLE ARTI E DELLA CULTURA
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- PHILOSOPHY OF CULTURE AND THE ARTS
- Codice insegnamento
- EM3E27 (AF:576561 AR:323568)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- M-FIL/04
- Periodo
- 4° Periodo
- Anno corso
- 2
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: riconoscere e usare in modo consapevole le nozioni "gusto", "interesse estetico" e "abitudini estetiche".
Autonomia di giudizio: L'insegnamento si prefigge di fornire gli strumenti per una considerazione consapevole dei rapporti e delle dinamiche tra pratiche artistiche e realtà socio-economica, nonché di discriminare criticamente tra le diverse modalità di intreccio tra aspirazioni artistiche e fruizione culturale da un lato e interessi socio-economici dall’altro.
Alla fine del corso gli studenti dovrebbero acquisire le abilità comunicative richieste per argomentare sui temi affrontati, nonché per formulare valutazioni autonome fornendo ragioni adeguate.
Prerequisiti
Contenuti
Il corso fornirà una panoramica sulla storia del concetto di gusto estetico, problematizzando la sua formulazione nella "Critica del giudizio" di Kant in termini di gusto puro, ovvero disinteressato. Saranno quindi considerati sia i tratti caratteristici della concezione del gusto in ambito rinascimentale, attraverso la ricostruzione di Hans-Georg Gadamer, sia l'articolazione del problema dello condivisibilità del gusto nella "Regola del gusto" di Hume che la tesi di una "logica del gusto" nel saggio di Burke sul bello e sul sublime. Una seconda parte del corso sarà dedicata alla problematizzazione della impostazione kantiana nell'opera di Bourdieu, attraverso la reinterpretazione del gusto in termini sociali, alla luce della nozione di "habitus" e di "interesse per il disinteresse". Infine, si considereranno criticamente la tesi recente di Peterson sul gusto estetico contemporaneo come "onnivoro".
Testi di riferimento
- Kant, Critica del giudizio (una selezione di paragrafi)
- Hans-Georg Gadamer, Verità e metodo: I. Il trascendimento della dimensione estetica. Gusto
- Hume, La regola del gusto
- Burke, Indagine sul bello e sul sublime
- Bourdieu, La distinzione. Critica sociale del gusto (una selezione di paragrafi)
- Peterson, Changing Highbrow Taste: From Snob to Omnivore
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova valuterà se gli studenti hanno acquisito le conoscenze fornite dal corso, le capacità argomentative maturate dagli studenti, la loro abilità di comunicarle con consapevolezza critica nonché di applicarle ai contesti culturali attuali.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
I criteri di valutazione riguardano la capacità di rispondere alle domande con accuratezza, chiarezza, rilevanza e con argomentazioni appropriate, nonché con indipendenza di giudizio, secondo la seguente scala:
A: 18-22: sufficiente rispondenza ai criteri
B: 23-26: discreta rispondenza ai criteri
C: 27-30: buona o ottima rispondenza ai criteri.
La lode viene assegnata quando la rispondenza ai criteri è eccellente.
Metodi didattici
Discussioni in aula con gli studenti su temi specifici.
Altre informazioni
Gli studenti sono fortemente invitati a iscriversi allo spazio Moodle del corso e a visionare regolarmente i materiali e le informazioni lì presenti.
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.