MUSEOLOGIA
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- MUSEOLOGY
- Codice insegnamento
- EM3E18 (AF:576579 AR:323606)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di MUSEOLOGIA E CURATORSHIP
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-ART/04
- Periodo
- 3° Periodo
- Anno corso
- 1
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L'esame di Museologia e Curatorship di 12 crediti, si compone di due parti, ognuna di 6 crediti. Il Docente tiene la prima parte, mentre la seconda parte di questo corso è affidata ad altro Docente che la terrà nel quarto periodo. Lo studente matura i 12 crediti con il superamento di due prove di esame distinte, ognuna relativa a una parte del corso. Il voto finale, unico, scaturisce dalla media dei due voti ottenuti con il superamento delle due prove parziali. Gli esami di entrambe le parti devono essere superate nello stesso anno accademico, a pena della decadenza dei 6 crediti maturati con uno dei due docenti.
Risultati di apprendimento attesi
- capacità di selezione critica di fonti primarie e secondarie;
- capacità di analisi critica di uno spazio espositivo;
-capacità di eseguire ricerche inedite e comunicare i risultati in maniera efficace.
Prerequisiti
Contenuti
2) Focus on ICOM (International Council of Museums)
3) La storia delle mostre in relazione alla storia e alla società europea. Casi studio sul territorio nazionale.
4) Una sessione laboratoriale sui temi dell'esposizione, nella forma di una presentazione in aula su un tema concordato con il docente.
Testi di riferimento
1) F. Haskell, The ephemeral museum. Old master paintings and the rise of the art exhibition, New Haven (Conn.) 2000 (trad. it. Milano 2008: La nascita delle mostre. I dipinti degli antichi maestri e l'origine delle esposizioni d'arte)
2) G.C. Argan, La crisi dei musei in Italia, pdf a cura del Docente caricato su moodle)
3) R. Longhi, Sui musei in Italia (pdf a cura del Docente caricato su moodle)
letture di approfondimento:
4) E. Modena, Display. Luoghi Dispositivi Gesti, Torino, Einaudi, 2024.
5) C. Bishop, Attenzione disordinata. Come guardiamo l'arte e la performance oggi, Johan & Levi Editore, 2025.
-Ulteriori riferimenti bibliografici o letture di approfondimento sono indicate durante le lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
• L’acquisizione dei contenuti disciplinari;
• La padronanza di un lessico specifico;
• La capacità argomentativa e di rielaborazione critica dei contenuti;
• La maturazione di una visione globale della disciplina.
STUDENTI NON FREQUENTATI
Gli studenti non frequentanti sono valutati SOLO sulla base dell’esame finale, NON preparano una presentazione seminariale.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
IL VOTO FINALE scaturisce dalla somma dei tre punteggi ottenuti.
LA LODE è un plus a discrezione del docente assegnata sulla base della 'curiosità intellettuale', dell'interesse rispetto alle tematiche affrontate, dell'impegno profuso nello studio
La partecipazione al lavoro di gruppo (solo per i frequentanti) concorre al VOTO FINALE NELLA MISURA DEL 25% non pregiudicando, tuttavia, la possibilità di ottenere il massimo punteggio anche per coloro i quali non possano frequentare le lezioni/non siano interessati a prendere parte alla sezione laboratoriale del corso
Metodi didattici
utilizzo sincronico di tipologie di materiale di studio e ricerca;
lettura e commento critico condivisi in aula;
Altre informazioni
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile