BIOINFORMATICS
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- BIOINFORMATICS
- Codice insegnamento
- CM1506 (AF:577117 AR:324018)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- BIO/19
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 2
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Considerato il background degli studenti di Ingegneria Fisica, il corso è progettato partendo da un’introduzione essenziale ai concetti fondamentali della biologia molecolare (DNA, RNA, proteine e flusso dell’informazione genetica), trattati in modo funzionale all’analisi quantitativa piuttosto che descrittiva. L’enfasi non è quindi sulla memorizzazione di contenuti biologici, ma sulla comprensione dei dati biologici come sistemi complessi da modellare, analizzare e interpretare.
Risultati di apprendimento attesi
•Comprendere i principali metodi computazionali applicati alla biologia
•Analizzare sequenze biologiche (DNA, RNA e proteine)
•Utilizzare database biologici e strumenti bioinformatici
•Interpretare e analizzare dati “omics” (genomica, metagenomica, trascrittomica e traslattomica/proteomica)
•Avere una mente sistemica per capire la difficolta’ di interpretare e semplificare i sistemi biologici
Prerequisiti
Contenuti
Successivamente, il corso affronta la rappresentazione e l’analisi delle sequenze biologiche, con particolare attenzione ai formati standard (FASTA, FASTQ, GenBank), agli algoritmi di allineamento locale e globale e agli strumenti di ricerca di similarità come BLAST. Verranno introdotti i concetti di omologia e le matrici di sostituzione.
Una parte del corso è dedicata all’utilizzo di database biologici (quali GenBank, ENA, UniProt e Protein Data Bank) e di strumenti bioinformatici per l’accesso, l’integrazione e l’annotazione dei dati, incluse le principali piattaforme di genome browsing.
Ampio spazio è dedicato all’analisi dei dati “omics”, includendo elementi di genomica (sequenziamento, assemblaggio e annotazione), trascrittomica (RNA-seq e analisi dell’espressione genica), metagenomica (studio computazionale di comunità microbiche e classificazione tassonomica e funzionale) e proteomica/traslattomica. Verranno anche presentati i principi di data visualization, con particolare attenzione alla rappresentazione efficace di dati biologici complessi (ad esempio heatmap, PCA, clustering, grafi di reti biologiche), come strumento fondamentale per l’esplorazione e l’interpretazione dei risultati.
Il percorso formativo è inoltre arricchito da case study, lavori di gruppo e attività di journal club, finalizzati a integrare le conoscenze teoriche con l’analisi di problemi reali di bioinformatica. I case study permetteranno di esplorare applicazioni concrete, dalla formulazione del problema all’interpretazione dei risultati, mentre i lavori di gruppo sviluppano competenze trasversali quali collaborazione, gestione di progetti e comunicazione scientifica. Le attività di journal club permetteranno si sviluppare lettura critica della letteratura scientifica, con attenzione alle metodologie computazionali, alla valutazione dei risultati, la loro visualizzazione e ai limiti degli studi, promuovendo autonomia di giudizio e capacità di collegare teoria e pratica.
Testi di riferimento
Buffalo, V. (2015). Bioinformatics Data Skills: Reproducible and Robust Research with Open Source Tools. O’Reilly Media.
Ulteriore materiale didattico sarà fornito dal docente e includerà articoli scientifici peer-reviewed, review di settore e risorse online (link a database, software e tutorial), utili per l’approfondimento autonomo e per le attività di journal club.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Un esame completamente riuscito (27-30/30) sarà considerato tale quando verrà dimostrata una solida e ampia padronanza dei concetti discussi durante le lezioni e i journal clubs. Un voto medio (22-26/30) sarà il risultato di una comprensione abbastanza completa di singoli temi ma con limitate interconnessioni tra gli argomenti. Un livello di sufficienza (18-21/30) corrisponderà a una conoscenza minima delle singole nozioni.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
30: Eccellente. Lo studente dimostra una comprensione completa e approfondita dei concetti, applicando le conoscenze in modo rigoroso e comunicando con precisione.
28-29: Ottimo. Lo studente dimostra una conoscenza molto solida della materia con capacità di analisi critiche ben sviluppate.
26-27: Molto buono. Lo studente possiede una buona padronanza dei contenuti con capacità di collegamento e analisi.
24-25: Buono. Lo studente dimostra una comprensione adeguata dei concetti principali con capacità di applicazione corretta.
22-23: Discreto. Lo studente mostra una conoscenza discreta dei contenuti fondamentali, con alcune imprecisioni.
20-21: Più che sufficiente. Lo studente possiede una conoscenza basilare ma completa degli argomenti essenziali.
18-19: Sufficiente. Lo studente dimostra una conoscenza minima ma accettabile dei contenuti fondamentali.
< 18: Insufficiente. Lo studente presenta gravi lacune nella comprensione e nell'applicazione dei concetti fondamentali.
Metodi didattici
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile