FILOSOFIA POLITICA II
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- POLITICAL PHILOSOPHY II
- Codice insegnamento
- FT0085 (AF:577334 AR:326408)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di FILOSOFIA POLITICA
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- SPS/01
- Periodo
- 2° Periodo
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
Il corso affronta il ruolo degli intellettuali nel pensiero politico contemporaneo. Dopo un'introduzione storica e filosofica al problema, si prenderanno in esame diverse prospettive teoriche: di Zola, che interviene nell'affaire Dreyfus per affermare i valori di giustizia e verità; di Weber, che riflette sulla scienza come professione al tempo della specializzazione dei saperi; di Benda, che propone l’intellettuale come guida etica e custode di valori universali; di Gramsci, che teorizza la figura dell’intellettuale organico, specialista+politico; di Said, per il quale l'intellettuale autentico è un dilettante, un esiliato, chiamato a dire la verità al potere.
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Testi di riferimento
Émile Zola, J'Accuse...! (1898), a cura di Pierluigi Pellini, con un saggio di Daniele Giglioli, il Saggiatore, Milano 2022;
Max Weber, La scienza come professione (1917), traduzione di Pietro Rossi in Id., La scienza come professione. La politica come professione, Einaudi, Torino 2004;
Julien Benda, Il tradimento dei chierici (1927), traduzione di Sandra Teroni Menzella, prefazione di Davide Cadeddu, Einaudi, Torino 2012;
Antonio Gramsci, Gli intellettuali e l'organizzazione della cultura (1929-1935), nuova edizione riveduta e integrata, Editori Riuniti, Roma 1977 (parti I e II);
Edward Said, Dire la verità. Gli intellettuali e il potere (The 1993 Reith lectures, 1994), traduzione di Maria Gregorio, Feltrinelli, Milano 2014.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.