STORIA DELLA FILOSOFIA ARABA
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF ARABIC PHILOSOPHY
- Codice insegnamento
- FT0618 (AF:577420 AR:326620)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- M-FIL/08
- Periodo
- 2° Periodo
- Anno corso
- 2
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
1) Fornire agli studenti una conoscenza di base sui temi e sugli autori più significativi della filosofia medievale in lingua araba;
2) Stimolare la capacità di lettura critica di un testo filosofico della tradizione araba (in traduzione italiana) e approfondire la comprensione del suo lessico tecnico;
3) Offrire gli strumenti per comprendere le dinamiche della trasmissione dei testi filosofici medievali nella tradizione araba, in relazione anche alle tradizioni greca, siriaca, latina ed ebraica;
4) Sviluppare negli studenti la consapevolezza della ricchezza e della rilevanza teoretica della filosofia araba e delle sue interazioni con le altre tradizioni filosofiche.
Prerequisiti
Contenuti
Testi di riferimento
- Cristina D'Ancona (ed.), Storia della filosofia nell'Islam medievale, Einaudi, 2005 (ISBN: 978-8806170738), volumi 1 e 2.
- Matteo Di Giovanni, Averroè, Carocci editore, 2017 (ISBN: 9788843085491), capitolo 1 ("L'uomo e l'opera"), pp. 23-67.
LETTERATURA PRIMARIA (FONTI MEDIEVALI IN TRADUZIONE ITALIANA):
- Averroè (Ibn Rushd), Commento medio alla Metafisica di Aristotele : brani forniti dalla docente in una traduzione italiana da lei realizzata sulla base dell'edizione del testo arabo a cura di M. Aouad, S. Di Vincenzo e H. Fadlallah (Averroes’ Middle Commentary on Aristotle’s Metaphysics - Critical edition of the Arabic version, French Translation and English Introduction, Leiden/Boston: Brill, 2023).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.