STORIA DELL'ARCHITETTURA MODERNA SP.
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF MODERN ARCHITECTURE
- Codice insegnamento
- FM0209 (AF:577487 AR:326034)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- ICAR/18
- Periodo
- 1° Periodo
- Anno corso
- 1
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Gli obiettivi dell’insegnamento sono: sviluppare negli studenti la capacità di riflessione su una determinata tipologia architettonica utilizzando adeguati strumenti metodologici di base.
Risultati di apprendimento attesi
- Acquisizione di una terminologia, di strumenti bibliografici e di un lessico appropriati.
- Conoscenza di esempi specifici dell’ambito della cultura della villa e saperli collocare in un contesto più ampio.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Comprendere, a partire dalla conoscenza approfondita di una mirata selezione di esempi concreti, le potenzialità dell'applicazione di specifiche metodologie di indagine.
- Utilizzare efficacemente la terminologia acquisita.
3. Capacità di giudizio:
- Un approccio critico alla bibliografia del corso dovrà favorire l'elaborazione autonoma di ipotesi e di argomentazioni.
4. Abilità comunicative:
- Saper interagire in maniera costruttiva con gli altri studenti sulle tematiche del corso.
- Saper esporre con chiarezza i risultati di una ricerca/ipotesi autonoma.
5. Capacità di apprendimento:
- Memorizzare e analizzare esempi precisi di architetture di ville, saper consultare criticamente la bibliografia di riferimento.
Prerequisiti
Contenuti
Tra i temi affrontati: la nascita della cultura della villa nella Firenze del Quattrocento, la villa nella repubblica di Venezia, ville romane, dal chateau alla maison de plaisance, il palladianismo in Inghilterra, i palazzi suburbani nell’impero.
Compatibilmente con il numero degli studenti e la disponibilità oraria, sono previste visite ad alcuni esempi di ambito veneto.
Testi di riferimento
Testi obbligatori:
James Ackerman, The Villa: Form and Ideology of Country Houses, Princeton (Princeton University Press) 1990, trad. italiana, Torino (Einaudi) 2013 (cap. scelti su Moodle).
Peter Burke, The Invention of Leisure in Early Modern Europe, in “Past and Present” 146 (February 1995), pp. 136‐150.
Margherita Azzi Visentini, La villa in Italia. Quattrocento e Cinquecento, Milano, Electa-Mondadori 2000 (cap. scelti su Moodle)
Testi di consultazione:
Andrea Palladio e la villa veneta da Petrarca a Carlo Scarpa, cat. mostra Vicenza a cura di G.Beltramini e H.Burns, Venezia (Marsilio) 2005.
Alberta Campitelli, Alberta [a cura di], Atlante storico delle ville e dei giardini di Roma, Milano (Jaca Book) 2012.
David R. Coffin, The Villa in the Life of Renaissance Rome, Princeton (Princeton University Press) 1979.
Du Prey, Pierre de La Ruffinière, The villas of Pliny from antiquity to posterity, Chicago (Univ. of Chicago Press) 1994.
Mark Girouard, Life in the English Country House: A Social and Architectural History, New Haven and London (Yale University Press) 1978.
Amanda Lillie, Fifteenth-Century Florentine Villas: An Architectural and Social History, New York (Cambridge University Press) 2005.
Michelangelo Muraro, Civiltà delle ville venete, Udine (Magnus) 1986 e edizioni successive.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Saranno valutate:
conoscenza puntuale dei testi d'esame e dei materiali (ppt su Moodle) del corso (max 10 punti); capacità di rielaborare, con originalità e con approccio critico, la bibliogra studiata (max 5 punti); qualità argomentativa ed espositiva (max 5 punti).
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
30: valutazione ottima di tutti i punti elencati alla voce modalità di verifica
28 - 29: valutazione molto buona di tutti i punti elencati alla voce modalità di verifica
25 - 27: valutazione complessiva buona ma qualche carenza in uno o più punti
18 - 24: valutazione discreta con evidenti carenze in tutti i punti
<18: insufficienza complessiva