LABORATORIO DI SOCIOLOGIA II

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
SOCIOLOGICAL LABORATORY II
Codice insegnamento
FT0586 (AF:577555 AR:324212)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di LABORATORIO DI SOCIOLOGIA
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
SPS/07
Periodo
4° Periodo
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il Laboratorio di Sociologia II rappresenta il proseguimento e l’approfondimento del percorso avviato nel Laboratorio di Sociologia I, con un focus più specifico sulla capacità di articolazione teorica e concettuale. Se nel primo modulo gli studenti e le studentesse hanno acquisito strumenti per applicare teorie e concetti sociologici all’analisi della realtà sociale, in questo secondo modulo saranno chiamati a sviluppare in modo più autonomo e strutturato la capacità di elaborare interpretazioni sociologiche fondate, affinando la propria attitudine all’uso critico e consapevole delle categorie concettuali.
A differenza del primo modulo, che ha avuto un’impostazione generale, il Laboratorio di Sociologia II si dedicherà interamente a un tema monografico, che fungerà da filo conduttore per l’intero percorso didattico. In questa edizione, il corso sarà dedicato all’analisi del rapporto tra lavoro e società, esplorando le connessioni tra le trasformazioni del lavoro, le condizioni di povertà e le dinamiche sociali. Attraverso esercitazioni pratiche, discussioni guidate e momenti di confronto, gli studenti e le studentesse saranno chiamati a sperimentare direttamente l’utilizzo degli strumenti teorici e metodologici della sociologia nell’analisi di questo tema.
Al termine del corso, ci si aspetta che gli studenti e le studentesse:
1. Conoscano e comprendano
Le principali prospettive teoriche della sociologia applicate all’analisi del rapporto tra lavoro, povertà e società.
Il ruolo delle categorie sociologiche nella lettura critica delle politiche sociali e delle trasformazioni economiche.

2. Sappiano
Utilizzare in modo autonomo e consapevole la terminologia sociologica acquisita nel corso.
Analizzare criticamente situazioni, problemi e politiche legate al tema monografico, collocandole nei rispettivi quadri teorici.
Riconoscere le diverse prospettive teoriche nei discorsi politici, nelle politiche pubbliche e nei dibattiti sul lavoro
Comparare e mettere in relazione approcci teorici differenti per affrontare un problema sociale o politico.
Elaborare interpretazioni fondate su basi teoriche ed empiriche delle dinamiche sociali connesse al rapporto tra attori sociali, lavoro e società

3. Abbiano acquisito la capacità di
Sintetizzare in forma scritta e orale le principali prospettive teoriche applicate all’analisi del lavoro e della povertà e delle loro rappresentazioni sociali, utilizzando un linguaggio sociologico appropriato.
Presentare e discutere criticamente, in modo strutturato e rispettoso, le proprie osservazioni su domande e temi del corso.
Consultare e analizzare criticamente la bibliografia di riferimento, sviluppando capacità di lettura e interpretazione autonoma dei testi sociologici.
Collegare tra loro i concetti e le discussioni affrontate nel corso, mettendoli in relazione con problemi sociali concreti, dati empirici e fonti giornalistiche o politiche.

Nessun prerequisito specifico è richiesto.
Il laboratorio è incentrato sull’applicazione empirica delle categorie e delle prospettive sociologiche attraverso l’analisi del rapporto tra lavoro, povertà e società. Gli studenti e le studentesse saranno coinvolti attivamente in esercitazioni pratiche, attività di analisi e momenti di riflessione collettiva, con l’obiettivo di sviluppare capacità critiche e operative nell’uso degli strumenti della ricerca sociologica.

Operativamente, il laboratorio si articolerà in due fasi.

Prima fase: sarà dedicata all’esplorazione delle categorie sociologiche e delle prospettive interpretative utili per analizzare le connessioni tra lavoro e società. Gli studenti e le studentesse lavoreranno su materiali empirici di diversa natura, tra cui testi, interviste, documenti istituzionali e articoli di stampa, sviluppando un approccio critico alla lettura e all’interpretazione delle trasformazioni del lavoro e delle forme di marginalità sociale. Questa fase avrà un carattere introduttivo e trasversale, volto a favorire la capacità di collegare concetti teorici e processi empirici.

Seconda fase: si concentrerà in modo più approfondito sull’analisi di casi specifici legati alle trasformazioni del lavoro e ai meccanismi di produzione e riproduzione della povertà. Gli studenti e le studentesse saranno chiamati a mettere in relazione diverse prospettive teoriche per comprendere il legame tra lavoro, forme di vulnerabilità sociale, dinamiche di precarizzazione e le politiche di contrasto alla povertà. Attraverso esercitazioni pratiche e discussioni collettive, questa fase sarà finalizzata a sviluppare una comprensione critica delle relazioni tra lavoro, povertà e stratificazione sociale nei contesti contemporanei.
- Filandri M. (2022). “Lavorare non basta.” Bari, Laterza
- Busso S., Meo A., Morlicchio E. (2018). “Il buono, il brutto e il cattivo. Rappresentazioni e forme di ‘regolazione dei poveri’ nelle misure di sostegno al reddito.” SINAPPSI, 3/2018, pp. 69-83.
- Morlicchio E. (2023). Il lavoro come maledizione e come salvezza. Costituzionalismo.it, 3/2023, pp.17-39

Una lettura a scelta tra:
- Trevisan V. (ed 2022). “Works”. Torino, Einaudi,
- Prunetti A. (2012). “Amianto. Una storia operaia”, Roma, Edizioni Alegre.
- Ottieri O. (ed 2023). “Donnarumma all’assalto.” Letteraria Europa – (o altre edizioni)
- Di Donato P. (ed. 2022). “Cristi fra i muratori”. Ladispoli, Readerforblind
La verifica dell’apprendimento si basa su:
• 80% esame scritto con domande aperte volte a verificare l'acquisizione di conoscenze e comprensione, la capacità di riconoscere ed applicare concetti e teorie, la capacità di analizzare criticamente temi e problemi utilizzando le conoscenze acquisite nel corso, l'uso di una terminologia appropriata.
• 20% elaborato individuale volto a verificare la capacità degli studenti e delle studentesse di riflettere sui temi, problemi e prospettive emersi durante il corso attraverso la lettura critica di uno dei testi a scelta.
scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Per quanto riguarda la gradazione del voto (modalità con cui saranno assegnati i voti), a prescindere dalla modalità frequentante o non frequentante:

A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico della sociologia
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio della sociologia
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico della sociologia
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti e, soprattutto, sviluppo di un pensiero critico.
Il corso si basa su lezioni frontali, attività laboratoriali e seminariali, anche attraverso la presentazione in aula di ricerche già svolte. Le attività laboratoriali e seminariali, unite al percorso di studio individuale, avranno come finalità lo sviluppo della capacità di analisi critica della ricerca e dei metodi utilizzati, e costituiranno la base per la costruzione guidata dell’esercitazione.
La frequenza e la partecipazione attiva sono fortemente consigliate.
Lingua di insegnamento: Italiano.
I materiali e le informazioni del corso (letture consigliate per approfondimenti individuali, e slide PowerPoint) saranno disponibili sulla pagina del corso della piattaforma Moodle.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 17/03/2025