FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO II

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
PHILOSOPHY OF LANGUAGE
Codice insegnamento
FM0396 (AF:577945 AR:326758)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO SP.
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
M-FIL/05
Periodo
4° Periodo
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il corso, offerto tra le attività formative caratterizzanti dei corsi di laurea magistrale in Scienze filosofiche e in Storia dell’arte e conservazione dei beni culturali, è il secondo modulo di Filosofia del linguaggio. Contribuisce agli obiettivi formativi propri degli insegnamenti di area teorica, consentendo a studenti e studentesse di acquisire conoscenze e competenze specialistiche relative alle principali questioni della filosofia del linguaggio, ereditate dalla tradizione e sviluppate nel dibattito contemporaneo. Attraverso lo studio approfondito di autori, orientamenti e teorie della disciplina, promuove un approccio critico e consapevole ai temi e problemi filosofico-linguistici, favorendo la capacità di integrarli con altri ambiti della ricerca filosofica e, più in generale, culturale.
Il corso approfondisce alcuni temi della filosofia di Ludwig Wittgenstein, concentrandosi sul periodo successivo al 1945 e dedicando particolare attenzione al testo noto come “seconda parte” delle Ricerche filosofiche. L’obiettivo è guidare studenti e studentesse alla comprensione delle principali idee e concezioni di Wittgenstein nell’ultima fase del suo pensiero, stimolando un’analisi critica e consapevole dei problemi filosofico-linguistici che esse sollevano.
In particolare, il corso mira a sviluppare:
• conoscenza e comprensione: studenti e studentesse acquisiranno familiarità con i concetti fondamentali della filosofia di Wittgenstein e con le sue indicazioni metodologiche;
• capacità di applicare conoscenza e comprensione: studenti e studentesse saranno in grado di utilizzare le idee e i metodi di Wittgenstein per chiarire e riconoscere presupposti e implicazioni di alcuni dei problemi che caratterizzano la riflessione filosofica e la ricerca scientifica del nostro tempo;
• capacità di giudizio: studenti e studentesse sapranno valutare criticamente la prospettiva di Wittgenstein, individuarne le principali implicazioni concettuali e metodologiche e confrontarla con altre prospettive filosofiche.
Il corso è rivolto a studenti e studentesse di laurea magistrale con 12 CFU di Filosofia del linguaggio inclusi nel proprio piano di studi.
Non ci sono prerequisiti obbligatori. Una conoscenza basilare della filosofia del linguaggio può essere senz’altro d’aiuto.
Il corso offre un approfondimento sulla filosofia di Wittgenstein nel periodo 1945-1951, con particolare attenzione alla cosiddetta “seconda parte” delle Ricerche filosofiche e agli scritti coevi che raccolgono riflessioni sui temi e problemi di filosofia della psicologia.
Tra i principali argomenti trattati:
- caratteri e problemi dell’ultima fase della filosofia di Wittgenstein (1945-1951);
- uso, significato ed esperienza del significato;
- descrizione vs spiegazione;
- dato e forme di vita;
- comprendere, intendere, interpretare;
- vedere e vedere come;
- la nozione di grammatica e la distinzione grammaticale/empirico;
- la distinzione interno/esterno e i suoi “effetti” filosofici;
- i concetti psicologici: tassonomia e caratteristiche;
- il rapporto con le teorie di Bertrand Russell e William James;
- Wittgenstein nella filosofia contemporanea della mente e del linguaggio.



Il programma d’esame è lo stesso per frequentanti e non frequentanti.

TESTI DI WITTGENSTEIN
- Wittgenstein, L. (2024). Ricerche filosofiche. A cura di L. Perissinotto, trad. it. di L. Bertolini, M. Nobili ed E. Valeri. Milano: Feltrinelli, in particolare la “parte seconda”.
- Wittgenstein, L. (1990). Osservazioni di psicologia della filosofia. A cura di R. De Monticelli. Milano: Adelphi.
- Wittgenstein, L. (2022). Lezioni di psicologia filosofica. Dagli appunti (1946-47) di Allan C. Jackson. Vol. 3. A cura di L. Perissinotto, trad. it. di E. Valeri. Milano-Udine: Mimesis.
L’elenco dettagliato con paragrafi e pagine sarà reso disponibile durante il corso.

ALTRI TESTI
- Chauvier, S. (2007). “Wittgensteinian Grammar and Philosophy of Mind” in Perspicuous Presentations. Essays on Wittgenstein’s Philosophy of Psychology. Ed. by D. Moyal-Sharrock. New York: Palgrave-Macmillan, pp. 28-49.
- Perissinotto, L. (2022). “Ancora su Wittgenstein, i suoi allievi e i rompicapi della psicologia filosofica” in Wittgenstein, L.. Lezioni di psicologia filosofica. Dagli appunti (1946-47) di Allan C. Jackson. Vol. 3. A cura di L. Perissinotto, trad. di E. Valeri. Milano-Udine: Mimesis, pp. 9-29.
- Perissinotto, L. (2018). Introduzione a Wittgenstein. Bologna: il Mulino.
- Valeri, E. (2024). “Wittgenstein on Use, Meaning and the Experience of Meaning”, JoLMA, 5 special issue, pp. 93-112. art-10.30687-Jolma-2723-9640-2024-03-005_fmgq0h2.pdf.
Altre letture saranno indicate durante il corso.
L’apprendimento sarà verificato attraverso due modalità alternative, tra le quali studenti e studentesse possono scegliere:
1) un elaborato (circa 20.000 caratteri) su un tema o un problema affrontato durante il corso da consegnare alla docente entro la scadenza massima di sette giorni prima dell’appello d’esame;
2) un questionario di 8-10 domande a risposta aperta da completare in due ore.
scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

• Fascia 18-22: conoscenza e comprensione dei contenuti del corso, capacità di giudizio, abilità comunicative sufficienti.
• Fascia 23-26: conoscenza e comprensione dei contenuti del corso, capacità di giudizio, abilità comunicative discrete.
• Fascia 27-30: conoscenza e comprensione dei contenuti del corso, capacità di giudizio, abilità comunicative buone o molto buone.
• La lode sarà attribuita a chi raggiunge l’eccellenza nella conoscenza e nella comprensione dei contenuti del corso, nella capacità di giudizio e nelle abilità comunicative.
• Lezioni frontali.
• Lettura dei testi di riferimento.
• Eventuali presentazioni programmate di studenti/studentesse.
• Eventuali interventi di studiosi esterni.
La docente illustrerà i principali contenuti del corso, anche attraverso la lettura commentata di testi selezionati. Studenti e studentesse saranno sollecitati a intervenire con domande, richieste di chiarimento, obiezioni e invitati a individuare possibili risposte ai problemi in discussione, a produrre argomenti e a trovare buone esemplificazioni.

Accessibilità, disabilità e inclusione.
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 24/03/2026