FILOSOFIA TEORETICA I SP.
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- THEORETICAL PHILOSOPHY
- Codice insegnamento
- FM0397 (AF:577947 AR:326906)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di FILOSOFIA TEORETICA
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- M-FIL/01
- Periodo
- 1° Periodo
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Imparare a focalizzarsi più sulle giuste domande che sulle risposte.
Imparare ad argomentare per giustificare le proprie pretese di verità.
imparare a selezionare basi documentali attendibili.
Prerequisiti
Contenuti
È il 1935, due anni dopo la presa del potere in Germania da parte di Hitler. Heidegger tiene un corso a Friburgo dal titolo “Introduzione alla metafisica”, dove mira a ripensare radicalmente la grammatica del linguaggio metafisico, riprendendo la questione dell’essere (Seinsfrage) e insieme rinunciando al termine ‘ontologia’. Le mosse heideggeriane sono volte a decostruire alcune opposizioni tradizionali come quella tra essere e divenire, o tra essere e pensare, lasciando emergere lo scarto tra pensiero greco e metafisica latina, scolastica e moderna. Viene così ripensata la questione del fondamento, reinterpretando anche la domanda leibniziana: “Perché vi è, in generale, l’essente e non il nulla?”.
Alcune indicazioni di Jacques Derrida (in “Dello spirito”, 1987) fungeranno da prezioso controcanto per quanto concerne le possibili mistificazioni heideggeriane dell’originario e dello spirito.
Testi di riferimento
1 gli appunti delle lezioni, inclusi i passi in esse citati (disponibile su Moodle);
2 Martin Heidegger, “Introduzione alla metafisica” (1935), trad. it. di G. Masi, Mursia, Milano 1972;
3 Jacques Derrida, “Dello spirito. Heidegger e la questione” (1987), trad. it. di G. Zaccaria, SE, Milano 2010.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Metodi didattici
Altre informazioni
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile