FILOSOFIA TEORETICA II SP.
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- THEORETICAL PHILOSOPHY
- Codice insegnamento
- FM0397 (AF:577948 AR:326908)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di FILOSOFIA TEORETICA
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- M-FIL/01
- Periodo
- 2° Periodo
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Imparare a focalizzarsi più sulle giuste domande che sulle risposte.
Imparare ad argomentare per giustificare le proprie pretese di verità.
imparare a selezionare basi documentali attendibili.
Prerequisiti
Questa seconda parte del corso presuppone necessariamente la prima.
Contenuti
Aristotele non è aristotelico. Heidegger lotta per risignificare nozioni chiave del pensiero di Aristotele, lasciando emergere il loro significare greco, coperto e schiacciato dalle traduzioni proposte dalla tradizione latina, scolastica e moderna. ‘Ousía’ non è traducibile solo con ‘sostanza’, ‘alétheia’ non è riducibile a ‘veritas’, dynamis’ ed ‘enérgheia’ non sono riducibili a ‘potenza’ e ‘atto’. «La forza del possibile» (Essere e Tempo § 76) non è il non (ancora) reale che minaccia o promette di realizzarsi. «Più in alto della realtà effettuale sta la possibilità», ma ‘più in alto’ non significa sopra, sotto o fuori della realtà effettuale, bensì in essa, nell’essere esistenziale-storico-cosmologico dell’ente.
Testi di riferimento
2. M. Heidegger, “Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele” (1922), Guida, Napoli 1990 (parti scelte);
3 M. Heidegger, “Logica. Il problema della verità” (1925), trad. it. di U. Ugazio, Mursia, Milano 1986, §§ 11-14, pp. 85-130;
4 M. Heidegger, “I concetti fondamentali della filosofia antica” (1926), trad. di G. Gurisatti, Adelphi, Milano 2000, solo le seguenti pagine: 91-121, 243-279, 386-388, 403, 416-417;
5 M. Heidegger, “Essere e Tempo” (1927), trad. it. di P. Chiodi riveduta da F. Volpi, Longanesi, Milano 2005, solo i paragrafi: 4, 6, 7, 31, 39, 40, 41, 44, 53, 57, 76;
6 M. Heidegger, “ Aristotele. Metafisica THETA 1-3. Sull’essenza e la realtà della forza” (1931), trad. it. di U. Ugazio, Mursia, Milano 1992 (solo parti scelte).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Metodi didattici
Altre informazioni
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Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile