NEUROSCIENZE COGNITIVE E DEL COMPORTAMENTO

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
BEHAVIORAL AND COGNITIVE NEUROSCIENCE
Codice insegnamento
FM0576 (AF:577961 AR:441316)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
M-PSI/01
Periodo
1° Periodo
Anno corso
2
Il corso introduce gli studenti alle neuroscienze cognitive, disciplina che studia le basi neurali dei processi mentali, attraverso un approccio specificamente pensato per studenti provenienti da un percorso filosofico e già familiari con i concetti fondamentali della psicologia cognitiva e delle scienze cognitive. L’obiettivo non è formare neuroscienziati, ma fornire strumenti concettuali per leggere criticamente la letteratura neuroscientifica, valutarne le implicazioni filosofiche e comprendere i limiti epistemologici delle affermazioni che le neuroscienze avanzano riguardo alla mente, alla coscienza, al linguaggio e al comportamento.
Il corso segue una progressione che, in linea con la struttura del manuale adottato, muove dai principali metodi di indagine delle neuroscienze cognitive ai processi cognitivi di base (percezione, attenzione, memoria, emozione, linguaggio), fino ad affrontare questioni più complesse e filosoficamente rilevanti, quali il controllo cognitivo, la coscienza e il libero arbitrio.
Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra dati neuroscientifici e modelli teorici della mente, con l’obiettivo di sviluppare una riflessione critica sulle potenzialità e sui limiti delle neuroscienze nello studio dei fenomeni cognitivi.
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una conoscenza di base dei principali metodi e modelli teorici delle neuroscienze cognitive, comprendendone le potenzialità esplicative e i limiti epistemologici.
Sarà in grado di spiegare le basi neurali dei principali processi cognitivi — quali percezione, attenzione, memoria, emozione, linguaggio e controllo esecutivo — e di interpretarne il funzionamento alla luce dei modelli teorici discussi durante il corso.
Lo studente svilupperà inoltre la capacità di leggere e analizzare criticamente articoli scientifici nell’ambito delle neuroscienze cognitive, valutandone metodi, risultati e implicazioni teoriche.
Al termine del corso sarà in grado di discutere le principali teorie della coscienza e di argomentare in modo critico e fondato sui rapporti tra neuroscienze e alcune questioni centrali della filosofia della mente, quali il libero arbitrio, l’identità personale e il dualismo mente-corpo.
Il corso richiede una conoscenza di base della psicologia generale e delle scienze cognitive. È inoltre utile una familiarità generale con i principali concetti della filosofia della mente.
Non sono richieste conoscenze pregresse di neuroscienze.
Il corso introduce i principali ambiti delle neuroscienze cognitive, con particolare attenzione al rapporto tra cervello, mente e comportamento.
Dopo una prima parte dedicata ai metodi di indagine (neuroimaging, elettrofisiologia, studi lesionali) e ai principi di organizzazione funzionale del cervello, il corso affronta i principali processi cognitivi.
In particolare, verranno analizzati i meccanismi neurali della percezione, dell’attenzione e della memoria, con riferimento ai principali modelli teorici della psicologia cognitiva.
Successivamente, il corso si concentrerà su processi più complessi, quali il linguaggio, le emozioni e il controllo esecutivo, discutendo il ruolo delle diverse aree e reti cerebrali coinvolte.
L’ultima parte del corso sarà dedicata a temi di maggiore rilevanza filosofica, tra cui la coscienza, il libero arbitrio e il rapporto mente-corpo, con particolare attenzione ai limiti interpretativi delle evidenze neuroscientifiche.
Nel corso delle lezioni saranno inoltre discussi articoli scientifici selezionati, al fine di sviluppare la capacità di lettura critica della letteratura neuroscientifica. Particolare attenzione sarà dedicata al dialogo tra neuroscienze cognitive e scienze cognitive, con riferimento ai modelli teorici della mente e ai processi di rappresentazione e decisione.
Gazzaniga, M. S., Ivry, R. B., & Mangun, G. R., Neuroscienze cognitive, Zanichelli.
Il programma d’esame prevede lo studio di parti selezionate del manuale, che verranno indicate durante il corso.
Ulteriori materiali (articoli scientifici e letture integrative) saranno messi a disposizione degli studenti tramite la piattaforma e-learning.
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame orale.
La prova è finalizzata a valutare la conoscenza dei contenuti teorici del corso, la capacità di comprendere e spiegare i principali modelli delle neuroscienze cognitive e di discuterne criticamente le implicazioni.
L’esame include inoltre la discussione di un articolo scientifico di neuroscienze cognitive, scelto dallo studente tra quelli proposti durante il corso. Lo studente dovrà essere in grado di analizzarlo criticamente, evidenziandone obiettivi, metodi, risultati e limiti.
La valutazione terrà conto della capacità di utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica, di collegare i diversi temi trattati nel corso e di sviluppare argomentazioni critiche sui rapporti tra neuroscienze e questioni filosofiche.
Per quanto riguarda la gradazione del voto (modalità con cui saranno assegnati i voti), a prescindere dalla
modalità frequentante o non frequentante:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene al
funzionamento economico dei servizi pubblici;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene il
funzionamento economico dei servizi pubblici;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che
attiene al funzionamento economico dei servizi pubblici.
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al
programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti.
L’insegnamento combina lezioni frontali e momenti seminariali. Le lezioni frontali sono finalizzate all’introduzione e alla discussione dei principali modelli teorici delle neuroscienze cognitive.
Accanto alla parte più introduttiva, alcune lezioni saranno dedicate ad approfondimenti seminariali su temi specifici, attraverso la discussione di articoli scientifici selezionati, messi a disposizione degli studenti prima della lezione.
Tali attività hanno l’obiettivo di sviluppare la capacità di analizzare criticamente la letteratura neuroscientifica e di collegare i dati empirici ai modelli teorici e alle questioni filosofiche affrontate nel corso.
Particolare attenzione sarà dedicata alla discussione e all’interazione con gli studenti, al fine di favorire la partecipazione attiva e lo sviluppo del pensiero critico.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Il programma è ancora provvisorio e potrà subire modifiche.
Data ultima modifica programma: 17/03/2026