POLITICHE DI CONTRASTO AI NUOVI RISCHI SOCIALI
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- NEW SOCIAL RISKS POLICIES
- Codice insegnamento
- FM0614 (AF:579030 AR:325388)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di POLITICHE SOCIALI, LAVORO ED ECONOMIA
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- SPS/04
- Periodo
- 4° Periodo
- Anno corso
- 1
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
- una avanzata conoscenza e comprensione dei nuovi rischi sociali, delle modalità e dell'intensità con cui si presentano nelle società contemporanee.
-una conoscenza di livello avanzato dei vari settori di intervento delle politiche sociali.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso aspira a fornire conoscenze di livello avanzato sulle politiche sociali, in particolare in relazione ai cosiddetti nuovi rischi sociali (conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro; non-autosufficienza; equità sociale all’interno della transizione verde; disagio abitativo; povertà educativa; working poor; salute mentale, ecc.). Al termine del corso lo studente avrà acquisito:
-una conoscenza e capacità di comprensione critica delle caratterisiche specifiche di alcuni nuovi rischi sociali, in termini di configurazione dei fenomeni, pressione del problema e interventi messi in atto (con particolare riferimento all’Italia) per fronteggiarli;
-una conoscenza e una capacità di comprensione critica relativamente ai paradigmi che si sono imposti dal secondo dopoguerra in relazione alle politiche sociali (politiche keynesiane, neo-liberismo, social investment);
- una conoscenza e capacità critica in particolare sul paradigma più recente (Investimento sociale) che ha cercato di teorizzare un nuovo modo di interpretare i rischi sociali e di promuovere modalità per affrontarli.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Dopo aver frequentato il corso lo studente/la studentessa saprà:
- individuare i punti di forza e di debolezza nell'approccio del Social Investment e dei tentativi di applicazione in Italia e in Europa;
- analizzare criticamente alcune politiche di contrasto ai nuovi rischi sociali e alcuni specifici strumenti/dispositivi messi in atto in Italia e in Europa (es. Reddito Minimo; Assegno Unico Universale; indennità di accompagnamento; social housing).
Per realizzare questi obiettivi il corso prevede diversi momenti di confronto tra gli studenti sui materiali assegnati, che devono essere stati letti in precedenza. Agli studenti verrà anche chiesto di presentare alcune letture in classe allo scopo di stimolare un dibattito.
Autonomia di giudizio:
Durante il corso gli studenti sono invitati a mettere a confronto i vari approcci e metodologie presentate evidenziandone i punti di forza e di debolezza.
Capacità di apprendimento
Saper consultare criticamente i testi di riferimento (e le relative bibliografie) e i materiali didattici presenti su Moodle per fare connessioni tra approcci e contesti diversi.
Prerequisiti
Per chi non ha mai seguito un insegnamento di politiche sociali consiglio di leggere i capitoli 1,2,3 del seguente volume: Ranci e Pavolini 2024 (seconda edizione), Le politiche di welfare, Il Mulino Bologna https://www.mulino.it/isbn/9788815389794
Contenuti
Verranno inoltre presentate e analizzate alcune concrete politiche sociali riconducibili ai nuovi rischi sociali:
Politiche di contrasto alla povertà
Politiche di contrasto alla marginalità estrema (persone senza dimora)
Politiche abitative
Politiche di genere e contrasto alla violenza di genere
Politiche di contrasto alla povertà e alle disuguaglianze educative
Politiche di conciliazione di famiglia e lavoro
Testi di riferimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
I punteggi compresi nell'intervallo 18-22 saranno assegnati in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di applicare la comprensione del materiale d'esame;
- sufficienti capacità comunicative, soprattutto in relazione all'uso del linguaggio specifico delle politiche sociali.
I punteggi della fascia 23-26 saranno assegnati in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di applicare la comprensione relativa ai materiali d'esame;
- discrete capacità comunicative, soprattutto in relazione all'uso del linguaggio specifico delle politiche sociali.
I punteggi compresi nella fascia 27-30 saranno assegnati in presenza di:
- buona o eccellente conoscenza e capacità di applicare la comprensione dei materiali d'esame;
- capacità comunicative pienamente adeguate, soprattutto per quanto riguarda l'uso del linguaggio specifico delle politiche sociali.
La lode sarà assegnata per la conoscenza e la capacità di applicare la comprensione del programma, il giudizio e le abilità comunicative, il giudizio e le abilità comunicative, eccellenti.
Metodi didattici
La lezione del 14 maggio 2026 si svolgerà alla sede di Emergency della Giudecca.
Altre informazioni
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile