ERMENEUTICA FILOSOFICA II

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
PHILOSOPHICAL HERMENEUTICS II
Codice insegnamento
FT0068 (AF:579099 AR:374555)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di ERMENEUTICA FILOSOFICA
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
M-FIL/01
Periodo
4° Periodo
Anno corso
2
Sede
VENEZIA
L'Ermeneutica filosofica appartiene al settore di Filosofia teoretica e al centro della propria attenzione ha le questioni legate all'umano interpretare, non inteso come rappresentazione conoscitiva bensì come esperienza pensante degli esseri umani in quanto situati in carne e ossa nel mondo. L'Ermeneutica filosofica non è una mera disciplina ed eccede ogni problematica semplicemente metodologica ed epistemologica relativa all'attività interpretativa.
Sono almeno tre i nodi decisivi della portata dell'ermeneutica filosofica all'interno del corso di studio di Filosofia:
(1) l'Ermeneutica filosofica ripensa in modo vivo le grandi questioni della tradizione filosofica;
(2) l'Ermeneutica filosofica insiste sul legame concreto degli studi filosofici con l'esistenza effettiva degli umani;
(3) l'Ermeneutica filosofica coltiva nei suoi destinatari il senso della molteplicità e della mobilità di significato dei discorsi, specie nei testi importanti.
Ci si attende che gli studenti apprendano a cimentarsi con il carattere polisemico e stratificato dei grandi testi del passato, considerati classici.
Ci si attende che gli studenti apprendano a reggere la distanza di quanto appartiene ai discorsi filosofici (e letterari e religiosi) senza dunque affrettarsi a ricondurre tutto alla propria esperienza privata e personale.
Il corso è decisamente sconsigliato alle matricole e richiede un'acquisita conoscenza e padronanza delle categorie e delle questioni cruciali della tradizione filosofica occidentale.
Che cos’è la filosofia? Qual è l’azione in cui consiste la prassi filosofica? La risposta dell’ermeneutica filosofica.

Interpretazione, esperienza, Bildung. La filosofia non nasce dalla filosofia, bensì dalla/nella esperienza del mondo-della-vita in cui siamo situati.
In queste seconde trenta ore verranno analizzate alcune pagine di pensatori che, sia pure in modo diverso tra loro, appartengono alla costellazione dell’ermeneutica filosofica. Al centro dell’attenzione sanno fenomeni come la linguisticità (Gadamer), la significazione (Derrida) e la dimensione narrativa (Ricoeur), ma anche la Bildung (Hegel, Gadamer, Löwith).
Karl Löwith, Il concetto hegeliano di Bildung, in Anna Kaiser (a cura di), La Bildung ebraico-tedesca del Novecento, Bompiani, Milano 2006;
H.G. Gadamer, Verità e metodo 1 e 2, passi scelti;
Jacques Derrida, Della grammatologia (1967), Jaca Book, Milano 1969, passi scelti;
Paul Ricoeur, La vita: un racconto in cerca di un narratore, in D. Jervolino (a cura di), Filosofia e Linguaggio, Guerini e Associati, Milano 2000.
La prova d'esame consisterà in un colloquio orale di venti-trenta minuti sui temi del corso.

Si prega di ricordare quanto segue:
quando ci si è iscritte/i a un appello d'esame, ma poi, per un qualsiasi motivo, si è impossibilitate/i a presentarsi, occorre necessariamente avvisare per tempo, via email, il docente.

orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Per quanto riguarda la valutazione, l'esame sarà valutato su una scala che va da 0 a 30. Il voto minimo per superare l'esame è 18. La lode ("lode") sarà concessa solo quando la prova d'esame dimostra eccezionale capacità di giudizio e ottima conoscenza degli argomenti che sono oggetto del corso.
Pur affidandosi prevalentemente alla lezione frontale, il docente mirerà a propiziare un'ampia e diretta interlocuzione con gli studenti frequentanti.
I testi in programma verranno letti e commentati direttamente in aula.

Accessibilità, disabilità e inclusione

Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.



Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 01/05/2026