ANALYTICAL CHEMISTRY IN HERITAGE SCIENCE WITH LABORATORY - 2
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ANALYTICAL CHEMISTRY IN HERITAGE SCIENCE WITH LABORATORY - 2
- Codice insegnamento
- CM0673 (AF:579329 AR:325198)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di ANALYTICAL CHEMISTRY IN HERITAGE SCIENCE WITH LABORATORY
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- CHIM/01
- Periodo
- II Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
Lo studente avrà acquisito conoscenze scientifiche approfondite relative a:
- struttura, produzione e lavorazione dei materiali metallici di interesse archeologico e dei beni culturali
- tecniche analitiche avanzate per la caratterizzazione dei materiali metallici e altre matrici associate
- strumenti di elaborazione e valutazione dei dati sperimentali
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato avrà acquisito:
- capacità di delineare strategie di indagine ad-hoc per studi di provenienza, ricostruzione dei processi di produzione e delle modalità d'uso di manufatti metallici
- capacità di individuare le tecniche analitiche più adatte per la caratterizzazione chimico-fisica dei manufatti metallici
- capacità di valutare criticamente e comunicare efficacemente i risultati analitici in ottica di cooperazione multidisciplinare e interoperabilità
Prerequisiti
Contenuti
I contenuti specifici del corso sono:
- introduzione ai materiali metallici: composizione e struttura dei materiali metallici; leghe; caratteristiche microstrutturali dei manufatti metallici archeologici; trattamenti termici; processi di produzione;
- archeometallurgia: tecniche di analisi per la valutazione della autenticità, provenienza, tecnologie di produzione, meccanismi di degradazione e contesti di utilizzo dei manufatti. Caratterizzazione elementare semi-quantitativa in bulk e imaging mediante XRF; caratterizzazione microstrutturale mediante SEM(-EDS); caratterizzazione nanostrutturale mediante (S)TEM; caratterizzazione superficiale mediante STM, AFM e XPS; caratterizzazione mineralogica mediante XRD; caratterizzazione elementare quantitativa in bulk mediante NAA e ICP-OES/MS; analisi isotopica mediante IRMS/MC-ICP-MS; caratterizzazione dei residui organici mediante GC-MS e LC-MS; approcci integrati multi-tecnica.
- Il laboratorio consiste in attività pratiche quali casi di studio applicativi focalizzati sulla caratterizzazione di uno o più manufatti metallici, mediante tecniche trattate nella parte teorica, con ulteriori focus sulla gestione hardware e software della strumentazione e sull'elaborazione dei dati.
Testi di riferimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nell'esame orale verranno testate:
- le conoscenze teoriche su composizione, struttura, produzione e lavorazione dei manufatti metallici.
- le conoscenze teoriche sulle tecniche e le metodologie analitiche trattate.
- le conoscenze tecniche sull'utilizzo specifico della tecniche analitiche trattate per lo studio dei manufatti metallici e matrici associate.
- le conoscenze tecniche nell’impostare la risoluzione di problematiche archeometriche.
- le conoscenze teorico-tecniche nel trattamento e nella valutazione di dati analitici.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
27-30: piena padronanza degli argomenti trattati a lezione; capacità di riorganizzare in autonomia le informazioni acquisite per adattare le strategie analitiche proposte ad applicazioni specifiche; uso della terminologia tecnica appropriata;
23-26: discreta conoscenza degli argomenti trattati a lezione; discreta abilità nell'ordinare le informazioni e presentare efficacemente strategie analitiche già descritte a lezione; familiarità con la terminologia tecnica;
18-22: conoscenza superficiale degli argomenti trattati a lezione; esposizione orale parzialmente ordinata con necessità di guida a tratti, uso non sempre corretto della terminologia tecnica.
La lode verrà attribuita in presenza di dimostrata capacità di rielaborare ed estendere in modo personale, originale e critico le soluzioni analitiche proposte nel programma.