CHIMICA INDUSTRIALE 2 E LABORATORIO
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- INDUSTRIAL CHEMISTRY 2 AND LABORATORY
- Codice insegnamento
- CM0652 (AF:579508 AR:325576)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- CHIM/04
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Lo studente/la studentessa avrà modo di affrontare alcune problematiche industriali/tecnologiche e sarà i) stimolato l’utilizzo di un ragionamento logico e deduttivo nella risoluzione di detti problemi; ii) sviluppata la capacità di argomentare ragionamenti scientifici; iii) sviluppata la capacità di approfondire un argomento ed esporlo mediante una presentazione ppt in un linguaggio tecnico-scientifico appropriato.Una parte del corso affronterà anche l'aspetto dell'uso del catalizzatore in un processo industriale.
Risultati di apprendimento attesi
a) dei processi di trasformazione del petrolio e del gas naturale in combustibili e prodotti chimici
b) dei principali processi per produrre acido solforico, metanolo, e prodotti derivati
c) processi di produzio di carburanti
d) Concetti base di catalisi
e) Conoscenza sulla sintesi e caratterizzazione di catalizzatori eterogenei
f) processi fotocatalitici
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
a) Saper utilizzare le conoscenze apprese per risolvere problemi applicativi/tecnologici in maniera logica e deduttiva.
b) Saper realizzare una ricerca bibliografica e saper una presentazione di un argomento approfondito da rendere esplicita mediante presentazione ppt.
3. Capacità di giudizio
a) saper valutare comparativamente l’efficacia di diverse tecnologie
b) sviluppare una preliminare capacità critica sull’efficacia di alcuni processi e scelte di catalizzatori
4. Abilità comunicative
a) Saper utilizzare un lessico appropriato e la simbologia tecnico-scientifica adatta per comunicare le conoscenze apprese.
b) Saper interagire positivamente con il docente e con i compagni, formulando domande coerenti ed argomentando ipotesi alternative.
5. Capacità di apprendimento
a) Saper essere adeguatamente autonomi nello svolgere attività di ricerca bibliografica.
b) Saper prendere appunti, selezionando in modo autonomo gli aspetti salienti del ragionamento scientifico e raccogliendo le informazioni a seconda della loro importanza e priorità.
Prerequisiti
Contenuti
Trattamenti e separazione del gas naturale.
Produzione di acido solforico: materie prime, processo di produzione.
Produzione metanolo, sintesi formaldeide da metanolo, produzione MTBE (metilterbutiletere), MTO. Catalizzatori industriali: natura del fenomeno catalitico e descrittiva dei catalizzatori impiegati nei processi sopra descritti.
fotocatalisi. Sintesi ( Precipitazione, impregnazione, scambio ionico....e caratterizzazione di un catalizzatore eterogeneo (TPR; TPO; TPD; FISI E CHEMISORBIMENTO di gas)
Sono previste anche alcune ore dedicate al laboratorio didattico, è prevista una lezione tenuta da un esperto dell'industria e una visita ad un impianto industriale.
Parti di alcune lezioni saranno dedicate ad un confronto con gli studenti/studentesse sugli argomenti trattati. Gli studenti/studentesse saranno invitati a proporre un atgomento inerente il corso su cui poi , partendo da presentazioni power point si dialogherà.
Ci sarà anche un momento durante qualche lezione dedicato a dei quiz da fare online inerenti il lavoro fatto fino a quel momento.
Testi di riferimento
2. James T. Richardson " Principles of catalyst development" Plenum Press, New York 1989
3. Weissermel K., Arpe H.J. "Industrial Organic Chemistry” VCH 1997.
4. Hertl G., Knozinger H., Weitkamp J. “Handbook of Heterogeneous Catalysis” VCH-Wiley Vol.1-5 ,1997.
5. Bignozzi C.A., Topics in Current Chemistry 303, Photocatalysis Springer Vol.303 ,2011
6. Materiale fornito dal docente
7. Fabrizio Cavani, Gabrielle Centi, Martino Di Serio, Ilenia Rossetti, Antonella Salvini; Giorgio Strukul. Fondamenti di Chimica Industriale- Materie Prime, Prodotti, Processi, Sosteibilità - Zanichelli 2022
Modalità di verifica dell'apprendimento
Valutazione delle relazioni relative all’attività sperimentale con giudizi A, B, C e D ed E (A 30-28, B 27-25, C 24-22, D 21-18, E < 18 da rifare prima dell’orale). Se le relazioni hanno voto A il voto dell’orale viene alzato di uno o 2 punti, se B di 1 se C di 0 se D -1.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Metodi didattici
Altre informazioni
disturbi specifici dell’apprendimento:
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010)
per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti
con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. In caso di
disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge
17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e
si necessita di supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per
lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato
accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello
studio, interpreti o altro), si contatti l’ufficio Disabilità e DSA
disabilita@unive.it