ARCHEOLOGIA DEI MEDIA
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- MEDIA ARCHAEOLOGY
- Codice insegnamento
- FT0553 (AF:579880 AR:325873)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-ART/06
- Periodo
- 3° Periodo
- Anno corso
- 3
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
- saper collocare la media archaeology nello spazio di intersezione tra storia e pragmatica dei media;
- avere una buona padronanza del lessico pertinente a questo approccio;
- saper inserire artefatti e configurazioni mediali nel proprio contesto storico complesso e relazionale, evidenziando interazioni, prestiti, influenze, genealogie. In questo senso, gli studenti dovranno saper individuare e discutere le connessioni logiche tra passato, presente e futuro delle forme mediali, anche quando plurali e non-lineari.
Fondamentale è poi l’acquisizione di un’abilità critica che consenta di proporre argomentazioni articolate dimostrando l’abilità di formulare un pensiero critico individuale, che consentano di presentare e discutere in un contesto collettivo casi di studio, concetti appresi e letture assegnate. Quest’ultima abilità è fondamentale per affrontare il percorso universitario degli studenti in maniera proattiva, auspicabilmente favorendo un'attivita' di apprendimento interattiva, basata sul confronto rispettoso ma vivace con compagni e docente.
Prerequisiti
Contenuti
Le lezioni passeranno dunque in rassegna quella nebulosa che definisce l’archeologia dei media come modalita' di osservazione, azione e studio degli artefatti e delle configurazioni mediali. Considerando gli apporti di varie discipline, le lezioni frontali di stampo piu' teorico metteranno a punto una definizione dell'archeologia dei media come approccio e metodologia invece che come disciplina di per se'. Adottando questa metodologia, il corso prevede un focus sul tema della materialita' dei media che interseca la ricerca recente e in corso in questo ambito, favorendo la discussione critica di testi e pratiche.
Testi di riferimento
- gli appunti delle lezioni;
- le letture distribuite a lezione che saranno rese disponibili sulla pagina Moodle del corso di lezione in lezione;
- una selezione di capitoli dal volume Rossella Catanese, Bill Morrison, Decasia: The State of Decay. L’alchimia della rovina, DSL Press+Mimesis, Udine 2023;
- una selezione di capitoli dal volume A. C. Dalmasso, B. Grespi (a cura di), Mediarcheologia, Cortina, Milano 2024.
Per la selezione dei capitoli, contattare la docente.
Modalità di verifica dell'apprendimento
- una presentazione A GRUPPI, sviluppata sulla base del contenuto del corso. Questa componente vale il 40% del voto d’esame;
- una prova scritta INDIVIDUALE, che consiste in un test di tre domande (10 punti ciascuna) +1 (punti extra) con lo scopo di accertarsi dell’acquisizione delle competenze critiche e dei contenuti affrontati in classe durante le lezioni. Questa componente vale il 60% del voto d’esame.
Entrambe le prove mirano a verificare la comprensione dei temi affrontati a lezione e presentati nella bibliografia, e la capacità di problematizzare i concetti appresi in maniera critica.
Testi di riferimento e modalità di verifica dell'apprendimento sono i medesimi per gli studenti non frequentanti. Questi ultimi sono tuttavia invitati a prendere contatto per email con la docente, per comprendere articolazione e problematiche fondamentali affrontate nel corso.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
18-20 SUFFICIENTE
Comprensione limitata dei contenuti, capacità di esposizione e di riflessione limitate, assenza di capacità critica.
21-23 DISCRETO
Comprensione sufficiente dei contenuti ma incertezza nell'esposizione e nella riflessione, discreta capacità di rielaborazione ma con difficoltà di sintesi e commento critico.
24-26 BUONO
Buona comprensione dei contenuti anche se esposti con incertezza, di rielaborazione e di sintesi. Limitata capacità di sintesi.
27-28 DISTINTO
Comprensione approfondita dei contenuti che sono esposti in modo chiaro e articolato; notevole capacità di sintesi e di riflessione critica.
29-30 OTTIMO
Comprensione ampia e approfondita dei contenuti che sono esposti in modo articolato e sofisticato. Ottima capacità di esposizione, sintesi e riflessione critica.
30 E LODE ECCELLENTE
Comprensione ampia e approfondita dei contenuti che dimostrano una conoscenza di dibattiti disciplinari e interdisciplinari più vasti, una padronanza di linguaggio, e una capacità di pensiero critico originale.
Metodi didattici
Tra gli approcci didattici adottati vi sono sia lezioni frontali che sessioni di lavoro e discussione. In quanto agli strumenti, durante le lezioni frontali verranno utilizzati materiali didattici standard come presentazioni e audiovisivi; durante le sessioni di lavoro si procederà per task da svolgersi in gruppi in classe/virtual room; durante le discussioni si effettuerà una lettura critica dei testi distribuiti dalla docente e si raccoglieranno idee in maniera collettiva e interattiva con l’aiuto di piattaforme digitali ad hoc.
Tutte le modalità didattiche sono progettate per concorrere in egual misura allo svolgimento di un corso consistente e interattivo, pertanto indipendentemente dal tipo di lezione tutte sono da intendersi eque nel conteggio delle presenze ai fini di determinare frequentanti e non frequentanti.
Altre informazioni
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.