ELEMENTI DI CONSERVAZIONE E GESTIONE DEI BENI CULTURALI I
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- FUNDAMENTALS OF CONSERVATION AND MANAGEMENT OF CULTURAL HERITAGE I
- Codice insegnamento
- FT0451 (AF:580011 AR:325976)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di ELEMENTI DI CONSERVAZIONE E GESTIONE DEI BENI CULTURALI
- Partizione
- Cognomi A-L
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-ART/04
- Periodo
- 1° Periodo
- Anno corso
- 2
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L’insegnamento mira a fornire gli strumenti metodologici e le competenze nozionistiche di base sulla conservazione e sulla gestione delle opere d’arte in ambito museale, con particolare attenzione alla storia della museologia e della ricezione delle opere d'arte.
Obiettivi dell’insegnamento sono: fornire una solida conoscenza dei tratti fondamentali della storia dei musei e della loro evoluzione concettuale e fisica illustrando le ragioni culturali, le funzioni e le tipologie di ordinamento e di allestimento nel corso dei secoli; rendere le studentesse e gli studenti capaci di interpretare le forme espositive del presente alla luce dell’evoluzione storica del rapporto tra opera d’arte e contesto museale e del rapporto tra opera d’arte e pubblico; consentire alle studentesse e agli studenti di individuare con consapevolezza i nodi critici sottesi agli attuali dibattiti in merito ai musei.
Questo insegnamento costituisce il primo modulo del corso di Elementi di gestione e conservazione dei beni culturali ed è connesso al secondo modulo da 6 cfu (FT0451-2, tenuto dal prof. Cupperi).
Risultati di apprendimento attesi
-capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper riconoscere i tratti distintivi di un ordinamento e di un allestimento in rapporto al suo contesto e saperlo confrontare con casi assimilabili; saper individuare le principali problematiche legate alle diverse modalità di conservazione ed esposizione; conoscere la relazione tra interventi conservativi e museologia.
-capacità di giudizio: capacità di valutare criticamente le scelte di ordinamento, allestimento e gestione di un museo contemporaneo in base ai criteri che esso presenta, riconoscendone forme e moventi culturali.
-abilità comunicative: saper utilizzare il lessico specifico della museologia in modo appropriato per descrivere la realtà museale storica e contemporanea; acquisire la capacità di intervenire con cognizione di causa nel dibattito sui temi di gestione e conservazione del patrimonio confrontandosi con colleghi e docenti.
-capacità di apprendimento: saper riconoscere le caratteristiche fondamentali di un museo dal punto di vista dell’ordinamento e dell’allestimento; saper collocare la storia di un museo nella più ampia evoluzione della storia dei musei europei e mondiali con riferimento ai contesti storico-sociali e con confronti con casi assimilabili o opponibili.
Prerequisiti
Contenuti
Le lezioni prenderanno avvio affrontando il lessico specifico della disciplina e alcune questioni concettuali legate al collezionismo e al museo.
Attraverso casi-studio legati a opere e contesti di primaria importanza, si procederà poi analizzando l’evoluzione delle modalità di conservazione, esposizione e presentazione delle opere d’arte (dalla scultura antica al contemporaneo) nei maggiori centri europei, con particolare attenzione al territorio italiano, giungendo poi ad ampliare al contesto mondiale dal Novecento a oggi.
L’insegnamento intende fornire gli strumenti per comprendere l’evoluzione dello statuto delle opere d’arte mobili da oggetti di culto o di uso quotidiano a pezzi da museo, attraverso l’analisi delle fasi della cultura e del gusto che hanno condotto dalla formazione delle raccolte al concetto di museo moderno, fino alla crisi e al rinnovamento dello stesso concetto nella società attuale.
Articolazione delle lezioni:
La prima parte del corso prenderà in considerazione gli studioli, le wunderkammer/kunstkammer, le modalità di allestimento della scultura antica tra ‘500 e ‘600 tra Firenze, Roma e Venezia e i Musei dell'Illuminismo.
La seconda parte del corso analizzerà il periodo napoleonico attraverso la nascita del Museo del Louvre, affrontando in parallelo la questione delle requisizioni napoleoniche e lo sviluppo dei musei nei territori conquistati.
La terza parte del corso prenderà in considerazione i grandi musei dell'Ottocento tra Germania, Inghilterra e Italia post-unitaria, per approdare al dibattito novecentesco fino all'epoca della ricostruzione.
L'ultima parte del corso sarà dedicata ai musei del XXI secolo e alle sfide della società globalizzata.
Non potendo svolgere lezioni presso siti museali per via dell’alto numero di presenze in aula, durante il corso saranno invitati delle/dei professoniste/i di ambito museale per approfondire gli aspetti più pratici legati alla gestione e al funzionamento di un museo.
Testi di riferimento
Bibliografia obbligatoria:
- Maria Teresa Fiorio, "Il museo nella storia. Dallo studiolo al museo virtuale", Pearson, Milano 2023.
- Maria Vittoria Marini Clarelli, "Il museo nel mondo contemporaneo. La teoria e la prassi", Carocci, Roma 2024, pp.21-90; 163-190 (capitoli 1, 2, 3, 4, 9).
ATTENZIONE: A tutti gli studenti e le studentesse è richiesta la visita di almeno un museo italiano a propria scelta (purché si tratti di Gallerie/Musei Nazionali o Internazionali, o di Musei Civici che conservino opere archeologiche e/o di arte medievale, moderna, contemporanea), del quale dovrà essere in grado di narrare la storia della formazione delle collezioni e di riferire i criteri attuali di ordinamento e di allestimento. La visita al museo prescelto dovrà avvenire dopo la fine delle lezioni o dopo la lettura della bibliografia di riferimento, in modo che ciò che si osserva in situ possa essere messo in relazione a quanto appreso durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Durante la prova scritta non è ammesso l'uso di libri, appunti, supporti cartacei o elettronici di alcun genere e non è consentito parlare con altri candidati, pena il ritiro della prova.
NOTA BENE: Il corso di Elementi di Conservazione e gestione dei beni culturali / Conservazione e valorizzazione dei beni culturali è ripartito in due moduli da 6 CFU. Le studentesse e gli studenti sono pertanto tenuti al superamento delle due prove relative a entrambi i moduli per poter verbalizzare il voto d'esame, che è unico e deriva dai risultati delle due prove parziali, consentendo di acquisire un complessivo di 12 CFU non divisibili.
Per la corrente annualità, sarà possibile sostenere esami parziali dei moduli I e II in diverse sessioni d'esame. Il voto di ciascun parziale resterà valido esclusivamente entro i quattro appelli che compongono l’annualità (12 mesi). Si specifica che chi non dovesse superare una delle due prove entro l'anno accademico in corso dovrà ripetere entrambe le prove: per nessuna ragione i voti saranno considerati validi oltre tale scadenza.
Per motivate e comprovate esigenze non ricadenti in questo avviso, le studentesse e gli studenti sono pregati di contattare i docenti.
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROVE D'ESAME:
- correttezza e proprietà nell'uso del linguaggio e del lessico specifico della disciplina;
- correttezza e completezza delle conoscenze degli argomenti trattati a lezione e di quelli appresi attraverso lo studio della bibliografia obbligatoria;
- capacità di elaborazione critica delle conoscenze.
Per informazioni pratiche relative alle modalità, alle date e alla verbalizzazione degli esami si prega di voler consultare lo spazio Moodle del corso, la bacheca della docente, o quella del prof. Cupperi per quanto riguarda il modulo II.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Metodi didattici
Altre informazioni
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. In caso di disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o di un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e di necessità di supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro), è consigliato contattare l’ufficio Disabilità e DSA: disabilita@unive.it.
Ca’ Foscari ha inserito nel Piano Strategico di Ateneo 2021-2026 un punto dedicato a “Inclusione, giustizia sociale, parità di genere” (Flagship 7) e ha adottato, dal 2022, un GEP (Gender Equality Plan): https://www.unive.it/pag/fileadmin/user_upload/comunicazione/sostenibile/doc/Inclusione/Piano_di_Uguaglianza_di_Genere_CF_DEF.pdf
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Cooperazione internazionale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile