STORIA DELL'ARTE GIAPPONESE 1
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF JAPANESE ART 1
- Codice insegnamento
- LT0400 (AF:581018 AR:325266)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Partizione
- Cognomi A-L
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-OR/20
- Periodo
- II Semestre
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L'insegnamento concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi del CdS investendo nell'area culturale e umanistica.
Gli obiettivi formativi riguardano la conoscenza dei maggiori sviluppi artistici e architettonici dal periodo preistorico Jōmon (10.000-300 a.C) fino al periodo Edo (1600-1868).
Introduzione alle fonti bibliografiche, visive, museali per inziare una ricerca autonoma in campo storico-artistico.
Risultati di apprendimento attesi
- conoscere e comprendere i principali elementi (autori, movimenti, opere, ecc.) della storia della storia dell’arte giapponese dalla Preistoria al periodo Edo (1600-1868).
- conoscere e comprendere concetti e strumenti della critica in campo storico-artistico
- approfondire tramite l'analisi di opere specifiche (architettoniche, grafiche, scultoree) la conoscenza e la comprensione dei contesti storici già analizzati in altri insegnamenti del CdS sotto altri punti di vista (es. storico, filosofico, letterario)
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- saper analizzare e interpretare opere artistiche utilizzando concetti e strumenti critici per una corretta analisi iconografica in ambito estremo orientale
Capacità di giudizio:
- saper elaborare giudizi critici sui manufatti e fenomeni storico-artistici del programma ricorrendo ad argomentazioni criticamente e storiograficamente solide
- essere in grado di sottoporre le varie tipologie di fonti a esame critico
- perfezionare la capacità di riconoscimento e valutazione critica di opere d’arte estremo orientali (giapponesi)
Abilità comunicative:
- saper esprimere e rielaborare i contenuti del programma per iscritto, in maniera sintetica ed efficace
Capacità di apprendimento:
- sapere schematizzare in maniera completa ed efficace
- saper integrare criticamente lo studio di diversi materiali (appunti, slide, manuali, articoli accademici)
- essere in grado di studiare autonomamente materiali e argomenti per integrare o approfondire aspetti non coperti durante le lezioni frontali
- perfezionare la capacità di studiare materiali in lingua inglese
Prerequisiti
Contenuti
Il corso traccerà lo sviluppo della storia dell’arte giapponese dalla Preistoria (10.500 a. C.) fino al periodo Edo (1600-1868) e sarà suddiviso in:
-Introduzione alla storia dell’arte giapponese: la nascita del Giappone/la Preistoria (periodi Jōmon (10.500-300 a.C.), Yayoi (300 a.C. 300 d.C), Kofun (300-710 d. C)
-l’archittetura Shintoista (Ise, Izumo, Kasuga)
-il periodo Asuka (542-645) e Hakuhō (645-710) (architettura)
-il periodo Nara (710-794) (architettura, scultura, pittura)
- il periodo Heian (794-1185)
-Amidismo e buddhismo (architettura, pittura, mandala, scultura)
-Pitture su rotoli orizzontali (emaki) (Genji monogatari emaki e Heiji monogatari emaki)
-Il periodo Kamakura (1185-1333) (architettura, la scuola Kei e la scultura, pittura)
-Il periodo Muromachi (la pittura a inchiostro)
-Il periodo Momoyama e la scuola Rinpa
-La pittura zen (Zenga) e la pittura del letterati (Nanga)
-Il periodo Edo (Architettura, pittura, arti decorative)
Testi di riferimento
Silvia Vesco, L'arte giapponese dalle origini all'età moderna, Torino, Einaudi, 2021
OPPURE:
Penelope Mason, "History of Japanese Art", Pearson Prentice hall, Upper Saddle River, N.Y., 2005 (seconda edizione). capitoli 1-6 (fino al periodo Edo compreso)
Nobuo Tsuji, History of Art in Japan, New York, Columbia University Press, 2018
Testo consigliato:
BOSCOLO MARCHI, Marta, VESCO, Silvia, (a cura di ), "Bi no michi. La via della Bellezza. Esplorazioni nella cultura giapponese per i 150 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, Venezia, Ministero per i beni e le attività culturali, Polo museale del Veneto, 2018
Modalità di verifica dell'apprendimento
- 7 domande (scelta multipla A,B,C)
- 3 riconoscimenti di immagini (es. soggetto, materiale, epoca, titolo opera, autore con scelta multipla A,B,C)
Esame scritto seconda parte:
- 1 riconoscimento e descrizione più dettagliata di una immagine (tratta dal manuale di riferimento del corso)
Tutte le domande servono a valutare le conoscenze storico-artistiche e la capacità di riconoscimento iconografico. La descrizione più dettagliata di un’opera d’arte è finalizzata alla valutazione dell'acquisizione degli strumenti critici e di analisi, di applicazione delle proprie conoscenze alla discussione degli argomenti trattati e all’autonomia di giudizio nell’analisi, nonché la capacità di esprimere in maniera sintetica ed efficace le proprie osservazioni.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di: sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di: discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata del programma eccellenti.
Metodi didattici
Altre informazioni
Per motivi logistici e per assicurare la qualità dell'insegnamento, si raccomanda il rispetto delle partizioni alfabetiche (A-L e M-Z)
In caso di documentata necessità ed esclusivamente in accordo con il docente è possibile la frequenza in una partizione diversa da quella assegnata alfabeticamente
Tutte le lezioni saranno registrate e disponibili solo per le categorie protette, su Moodle.